Le pagelle della finale di MasterChef Italia 7

Il nostro viaggio nella cucina televisiva più famosa d’Italia giunge al capolinea. Siamo finalmente giunti alla finale di MasterChef Italia 7. Ad avere la meglio, in questa ultima puntata della settima stagione è stato il concorrente marchigiano Simone, in una finale al cardiopalma con Kateryna. Terzo classificato Alberto, che si è fermato all’ultimo invention test prima della finalissima. Una stagione che ci ha regalato moltissime emozioni e di cui andiamo a proporre gli ultimi voti.

VOTO 10: IL CAMPIONE SIMONE – Simone è riuscito nell’impresa di proporre una cucina che fosse al tempo stesso tradizionale e radicata nel suo territorio, ma con la voglia di uscire e aprirsi al mondo. Ha conquistato tutti con la sua timidezza e simpatia, alzando l’asticella dei suoi piatti prova dopo prova. Meritava di vincere anche solo per la fantasia e il genio nei nomi dati ai suoi piatti. Stasera abbiamo anche scoperto che i suoi amici esistono davvero, e non sono solo frutto di una visione sotto effetto di LSD, cosa volere di più dalla vita? SETTIMO MASTERCHEF ITALIANO

finale di MasterChef Italia 7

A noi piace pensare al nuovo MasterChef italiano così

VOTO 9: LA TIGRE KATERYNA – Nel giorno della festa pensavamo tutti che a trionfare sarebbe stata una donna, e che donna. Kateryna, anche se non ha vinto, è stata semplicemente fantastica. Ha vinto l’ultima Mistery della settima stagione, proponendo poi in finale una serie di piatti clamorosi. Tecnicamente non ha nulla da invidiare a molti chef con più esperienza di lei e la sua idea di unire la tradizione boschiva e povera dell’Est Europa al mare, e ai sapori tipici dell’Italia, è risultata assolutamente strepitosa. Ha saputo emozionarsi ed emozionare, proponendo impiattamenti degni di un ristornante stellato. Un punto in più perchè sentirla parlare con il fratello in ucraino, mi ha ricordato i cattivi russi dei film quando tramano alle spalle dell’eroe di turno. FANTASTICA, VERA CAMPIONESSA ANCHE SE NON HA VINTO

VOTO 8: IL BELL’ALBERTO – A conti fatti, anche la stagione di Alberto è stata un successo. Il concorrente più bello di tutta l’edizione e della finale di MasterChef Italia meriterebbe un bel 10 come abilità culinarie e un 2 come simpatia. Lui è davvero molto pieno di sè, magari anche a ragione, ma finisce per risultare spesso insopportabile. Onestamente, a vederlo da casa, è sembrato fortissimo nel riprodurre i piatti degli chef stellati. Tecnica, capacità, organizzazione. Peccato poi per essere uscito arrabbiato, come se gli avessero fatto un torto. Di tutti i concorrenti, sembra il più pronto per entrare davvero nel mondo della cucina, molto meno per diventare un personaggio empatico. CHEF IN TUTTI I SENSI

VOTO 7: BRUNO BARBIERI– Completi sempre impeccabili, giudizi taglienti e battuta pronta. Un cane più grande di lui che si diverte a portarlo in giro come nei fumetti di Schulz. Il giudice che ci ha convinto di più in questa finale di MasterChef Italia 7 e in assoluto durante tutta la stagione è stato proprio Bruno Barbieri. La sua classe e la sua eleganza non lo rendono mai snob o insopportabile come alle volte accade con Bastianich. Lui resta sempre distinto e competente, serio ma simpatico. Un vero lord della cucina. Non vediamo l’ora di vederlo nel nuovo format quattro alberghi. LA CLASSE FATTA CHEF

VOTO 6: ANTONIA KLUGMANN – Il voto finale di questa stagione alla new entry del corpo giudici è un bel sei (politico). Inserirsi in una brigata tutta maschile non deve essere facile, e lei, pur con alti e bassi, può dire di esserci riuscita. Alterna momenti di puro nazismo (leggasi sguardo assassino nella semifinale) a parentesi in cui sembra essere una tenerona sentimentale. Ha un predilezione per le concorrenti femminili e sopratutto per Kateryna e in fondo ci può stare. Nei giudizi è sembrata sempre onesta, oltre che schietta e competente. Qualcosa da limare a livello televisivo forse c’è, ma volenti o nolenti è una di quelle che ci hanno più fatto parlare di lei. TENERONA 6+

finale di MasterChef Italia 7

Per noi sarà sempre così

VOTO 5: ANTONINO CANNAVACCIUOLO – Cosa succede allo Chef Antonino Cannavacciuolo? Tra un gorgonzola e uno spaghetto questo ingombrante giudice sembra essersi smarrito. Lui è stato il personaggio televisivo degli ultimi anni, ma in questa finale di MasterChef Italia 7 non è riuscito a dare un senso ad una stagione ampiamente sotto tono. Non ci ha lasciato battute memorabili, non ci ha lasciato ricordi particolarmente intensi. C’era, ma spesso è come se non ci fosse stato. Un vero peccato, considerando il suo enorme potenziale (oltre che la stazza). L’unico momento veramente divertente è stato vederlo fare lo Yeti sulla neve. Vogliamo ricordarlo così, AZZURRO DI SCI

VOTO 4: JOE BASTIANICH – Dei quattro giudici, Joe è l’unico a non averci convinto per niente. Doveva essere la mina vagante, la variabile impazzita sempre pronta a farci ridere e invece niente. Nelle esterne ha passato più tempo a divertirsi lui che a far divertire noi. Il povero Simone avrà gli incubi per quanto lo ha preso in giro. Umorismo ne abbiamo visto poco, almeno quanto la sua competenza culinaria. Sembra lui, dopo Cracco, il primo indiziato a fare posto a nuove e più fresche facce televisive. Ciao Joe e GRAZIE PER TUTTO IL PESCE 

VOTO 3: AL POLITICALLY CORRECT AL CUBO NON SFRUTTATO – Nel giorno della festa della donna, a trionfare poteva essere una donna. In un periodo storico dove il diverso e l’immigrato sono visti come un problema, lei poteva essere la prima MasterChef italiana non italiana. In tempi duri per tutti, lei è una disoccupata (anche se non lo rimarrà a lungo). Sembrava proprio l’occasione ideale per prendere tre piccioni con una fava, invece, come quel malfidato di Proietti in Febbre da Cavallo, la tris giusta era quella che nessuno si sarebbe aspettato, complimenti a Sky per il vero colpo di scena di serata! KING, SOLDATINO E D’ARTAGNAN

VOTO 2: ARRIVARE IN FINALE E VOLER FARE I FIGHI A TUTTI I COSTI – La fenomenite lo sappiamo, è sempre in agguato. Anche la finale di MasterChef Italia 7 non si salva. I tre concorrenti rimasti, messi davanti alla loro Mistery, provano tutti e tre a strafare. Alberto prova a fare lo splendido con il sifone, non sapendo nemmeno dove va messo prima di usarlo. Geniale Barbieri nel farglielo notare invitandolo a metterlo dove va messo, touchè. Simone prova a fare lo splendido a sua volta con una tecnica di cucina molto complessa alla quale rinuncia dopo poco. Anche Kateryna era partita con grandi idee, ma grazie all’intervento di Cannavvacciuolo rinsavisce. Se non hanno commesso errori grossolani, questa volta, lo devono alla bontà dei giudici. FENOMENITE A GRAPPOLI

VOTO 1: I COMPLESSI DAVANTI ALLO SPECCHIO – I nostro eroi, messi davanti a sè stessi nella Mistery dello specchio, tirano fuori tutto il peggio di loro. Dai complessi, tutto sommato passabili, di Kateryna e Simone, fino alla vanità di Alberto. Kateryna ancora impegnata a fare i conti con le sue radici ucraine, con la sua scarsa cultura dei cibi “ricchi”, tallone d’Achille e forza di questa fantastica concorrente. Simone come sempre pieno di autostima che, guardandosi allo specchio ammette di non averci creduto nemmeno per un secondo e infine Alberto, che prova ad abbozzare una lacrimuccia un pensiero a casa, ma si vede lontano due miglia che è tronfio di orgoglio e superbia. BENE MA NON BENISSIMO

VOTO 0: I FILMATI INTRODUTTIVI DEI FINALISTI – L’inizio di questa finale di MasterChef Italia 7 è stato caratterizzato dai consueti video di presentazione dei vari concorrenti. Peccato che il montaggio, unito a delle musiche un po’ tristi, abbiamo dato più l’idea di filmato commemorativo che non di introduzione. Volevo far presente a quelli di Sky Uno che nessuno dei tre protagonisti è ancora morto, grazie al cielo. La prossima volta una cosa più allegra, che dite? DOPO CRACCO, CI SONO RICADUTI

Vai alla home page di Lineadiretta24.it

Leggi altri articoli dello stesso autore

Twitter: @Mauro.Zini14

Vuoi commentare l'articolo?

Mauro Zini

Coach di basket, aspirante giornalista sportivo, laureando in comunicazione pubblica e d'impresa, sarebbe fantastico saper fare almeno una di queste cose. Appassionato di libri, cinema e serie TV, praticamente un Nerd da quando non era di moda esserlo.