Vincono Juve e Lazio, piange la Roma

E’ della Juve di Antonio Conte, comunque, l’impresa da copertina di questo sabato di campionato, i bianconeri passeggiano sui resti dell’Inter che fu in quel di San Siro e vedono il traguardo ad un passo. Quagliarella, titolare a sorpresa, sblocca il risultato con un eurogoal da fuori, l’Inter prova a reagire, a tratti ci riesce, ma trova il pareggio solo in maniera fortuita con Palacio. Il sogno di bissare l’impresa dell’andata per Stramaccioni dura poco, invenzione di Vidal per Quagliarella, palla in mezzo a Matri e gol del definitivo 2-1. Mentre lo scudetto si dirige perentorio verso Torino, continua il campionato da Dr. Jekyll e Mr Hyde disputato dall’Inter, a volte capace di sfoggiare le pluripersonalità all’interno della stessa partita, resta il risultato pesante di oggi che condanna i nerazzurri ad inseguire l’Europa League abbandonando definitivamente il sogno Champions.

La Lazio di Petkovic approfitta, invece, delle feste Pasquali per ritrovarsi. Dopo una lunga striscia negativa che diventa persino difficile rendicontare, i biancocelesti stendono il Catania replicando al fortuito goal iniziale di Izco, Ederson entra e dà il giusto brio, Legrottaglie, visto il periodo, fa penitenza con l’autogol, e Candreva su rigore si prende i tre punti. Piange e tanto la Roma di Andreazzoli, brutta come più non si potrebbe al cospetto della cenerentola Palermo. I giallorossi sprecano un’occasione rarissima per recuperare punti e posizioni cadendo sotto i mancini di Ilicic e di Miccoli, non basta lo spezzone di Pjanic a destare i romani che scendono velocemente dal treno Europa. In un sabato in cui nulla è scontato trova la sua Caporetto anche la Fiorentina, Cagliari amara per i viola, insomma, anche e soprattutto per merito di un bomber discontinuo, ma dalle doti indiscutibili come Pinilla, autore di una splendida doppietta, I toscani provano una reazione che produce solamente la rete di Cuadrado, sostanzialmente inutile per il risultato finale e per l’aggancio parziale al Milan.

Negli altri match, passo falso dell’Udinese contro il Bologna con lo scialbo 0-0 finale che è frutto anche dell’errore dal dischetto di Di Natale, bene come da pronostico il Parma, con un facile 3-0 ai danni del Pescara, 0-0 tra Atalanta e Bologna e pirotecnico 2-2 fra Genoa e Siena. Ora tocca a Milan e Napoli, l’occasione di involarsi verso un piazzamento Champions è davvero ghiotta.

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