Serie A : l’ Europa League blocca Napoli e Inter

La ventisettesima giornata di Serie A fa registrare due importantissime battute d’ arresto per la corsa al terzo posto. Il Napoli è stato annichilito con un secco 2 a 0 firmato Luca Toni, mentre l ‘ Inter non è andato oltre il pareggio con il Cesena.

Come più volte è successo durante la gestione Benitez, il Napoli si è dimostrato un organico poco incline al turnover. Quando alcuni dei giocatori chiave vengono lasciati fuori a riprendere fiato infatti, i partenopei fanno fatica ad ottenere la vittoria. Eppure, la rotazione degli effettivi costituisce una strategia di primaria importanza per quelle squadre il lotta su più fronti giocando ogni tre giorni sfide sempre più determinanti. Contro il Verona la squadra di Benitez fin da subito è stata meno brillante dell’ avversario. Il primo gol di Toni ha dato ulteriore fiducia ai gialloblu mentre dall’ altro lato, nonostante l’ ottima media realizzativa di Zapata, si sente l’ assenza di Higuain. La sconfitta finale per 2 a 0 ha fatto letteralmente infuriare Benitez, consapevole del fatto di aver perso ancora una volta l’ opportunità di accorciare la distanza che lo divide dalla Roma. Un altro fattore da non sottovalutare è lo scontro tra Lazio e Torino, che in caso di vittoria dei biancocelesti, permetterebbe alla squadra di Pioli il sorpasso sul Napoli. Insomma, un turnover che, seppur necessario, potrebbe costare caro alla squadra di Benitez.

Per quanto riguarda l’ Inter invece in discorso è diverso. Se il Napoli ha pensato di far riposare Higuain dopo l’ eroica tripletta di giovedì scorso, Mancini è sceso in campo contro il Cesena con l’ intenzione di provare la squadra che dovrà compiere l’ impresa giovedì prossimo contro il Wolfsburg. Per sua stessa ammissione, Mancini si aspettava una gara molto più semplice, ma come abbiamo ribadito più volte, di questi tempi le squadre a rischio retrocessione sono di gran lunga le più pericolose. E così è stato. Il gol di Defrel e l’ infortunio di Shaqiri sono state due tegole che il pareggio di Palacio ha risolto solo parzialmente. Il pareggio finale contro il Cesena non serve a nulla, l’ ambizione di Mancini di poter rincorrere il terzo posto si scontra con il realismo, l’ ostacolo ora sembra invalicabile . Troppe squadre da superare, tra le quali troviamo Napoli, Lazio e Fiorentina, decisamente più continue dell’ Inter. E’ con questo spirito che Mancini dovrà preparare la difficilissima sfida di Europa League, contro un Wolfsburg sempre più in forma e reduce da una vittoria per 3 a 0 in campionato. In bocca al lupo Mancio.

Le altre sfide importanti per i posti in Europa si svolgeranno tutte nell’ ormai consueto “Monday Night”. La Roma cercherà di rubare un altro po’ di terreno al Napoli nel tentativo di ritrovare la vittoria contro la Sampdoria. Per la squadra di Garcia non sono ammissibili ulteriori passi falsi, perché la Lazio nel frattempo potrebbe avvicinarsi troppo ai cugini e questo potrebbe arrecare ancora più pressioni a tutto l’ ambiente giallorosso. L’ altra sfida importante è quella tra Milan e Fiorentina. Inzaghi è al centro del ciclone mediatico a causa delle ultime notizie pubblicate che accostano Sarri alla panchina rossonera e non potrebbe esserci una risposta migliore della vittoria. L’ avversario però è particolarmente temibile. Montella ha saputo dare il giusto equilibrio alla squadra e come sappiamo la Fiorentina è in grado di battere chiunque. Ma attenzione al fattore Europa League perché, come abbiamo visto con Napoli ed Inter, potrebbe essere determinante.

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Alex Marino