Robson sorprende e elimina la Kvitova

Non c’è che dire per il tennis inglese è certamente un periodo positivo e un inizio annata di quelli di qualità. Andy Murray si è presentato in forma e in poco tempo con un punteggio secco di 6-2, 6-2, 6-4 ha eliminato il 23enne portoghese Joao Sousa. Niente di nuovo, così, la bella notizia della giornata che fa gioire il popolo britannico è la convincente prestazione della giovane Laura Robson.
Petra Kvitova, testa di serie nr.8 crolla al terzo e decisivo set contro l’inglesina. Lo score di 2-6 6-3 11-9 è lo specchio di una partita durata oltre 3 ore di gioco. Una gara condizionata da un’infinità di errori banali e doppi falli, dove ha vinto che ha giocata meno peggio dell’altra. Una gara da dimenticare per  l’ex campionessa di Wimbledon che è riuscita a prendersi il primato di errori non forzati contro una giocatrice che, un po’ per inesperienza e un po’ per timidezza in campo, ancora non riesce ad avere una testa sempre solida e perde spesso la concentrazione.  La britannica che è stata brava anche nel sfruttare il tifo della Rod Laver Arena dove si è sentita anche in parte beniamina di casa, in fondo Laura è nativa di Melbourne. “Sapevo che era veramente dura e che avrei dovuto combattere con una mancina, ma presa la confidenza con la gara ho provato a fare il meglio. Ora ho bisogno di dormire, più tardi tweetterò su questo”.
La diciottenne inglese che sui social network si farà sentire con i suoi fan passa per la prima volta in Australia al terzo turno dove incontrerà un’altra giovane promessa del tennis in rosa: Sloane Stephens.
 L’unica nota dolente per il tennis britannico arriva un pò a smorzare l’entusiasmo è l’uscita di scena al terzo turno della Watson, classe ’93, per mano della Radwanska che lo fa con punteggio di 6-0, 6-2La numero 4 del mondo ha finora vinto tutte le sue 12 partite del 2013 senza neanche perdere un set e si è dimostrata decisamnete in forma anche in questa occasione. Per questo Eather Watson ha dichiarato a fine match: “Ho avuto occasioni nella fase iniziale di rompere l’inerzia, ma non ero in grado di invertire la tendenza. E dopo la partita è scivolata via. Questo è ciò che rende così vincente il gioco della Radwanska, è sempre concentrata e presente in campo , quindi non si può avere un secondo, perché lei sarà pronta aprendere i punti successivi”.
Per altre gare femminili niente da segnalare come dicevamo prima. Williams vince 6-2 6-0 contro la 19enne spagnola Garbine Muguruza. La testa di serie numero 1, Victoria Azarenka, nella sfida a distanza con l’americana fa anche meglio, lasciando solo un gioco alla greca Daniilidou. Vittoria anche per l’ex numero 1, Caroline Wozniacki, per  Maria Kirilenko che batte la  cinese Peng e torna a vincere anche Svetlana Kuznetsova.
 

Vuoi commentare l'articolo?

Daniela Lazzari

Giornalista per sport’ nel senso letterale, ma anche metaforico del termine… Da diversi anni si aggira nei meandri della redazione per infastidire colleghi e mettere a disagio i lettori. Ci sta riuscendo alla grande. Questo la spinge a proseguire e a perseverare con devozione nel suo lavoro. Interessi? Tanti. Se fai molte cose, si sa, finisci per farne bene poche. Forse blaterare on line di sport e tutto il resto è una di quelle poche. Difetti? Troppi. Pregi? Non troppi. Diceva il buon vecchio Einstein : “Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo. L'altro è pensare che ogni cosa è un miracolo”. Il fatto che stiate ancora leggendo queste righe ha un ‘non so che’ di miracoloso…

0 Commentsprova

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Only registered users can comment.

-->