Quanti Campioni del Mondo ha Roma?

Se si pensa ai nostri Campioni del Mondo – ed in particolare a quelli nati nella Capitale – la mente corre immediata, come in un riflesso incondizionato, ai Campioni del Calcio: Totti, De Rossi… Ma Roma ha dato i natali anche ad un altro Campione assoluto, Max Rendina, che, a stagione non ancora conclusa, ha già conquistato il Campionato Produzione 2014 di Rally, sezione WRC2.

“E’ vero – racconta orgoglioso – ho vinto il Campionato del Mondo da romano. Me ne vanto perché è una cosa rarissima, difficilissima: i piloti sono quasi tutti del nord. Noi, qui, ci alleniamo sui sampietrini”.

Max è un pilota da più di 15 anni; attualmente corre con Ralliart Italy e, nel tempo, ha davvero vinto tutto: svariate Coppe Italia, il Campionato italiano, fino, appunto, alla conquista del Mondiale. “E’ un’emozione che non ho ancora realizzato, quest’ultima! Perché, in vent’anni, neanche l’Italia stessa era riuscita ad ottenere questa vittoria”.

Come sei arrivato al Rally?
Ad avvicinarmi a questo sport è stato Stefano Filippini, il navigatore di Pierluigi Aconito. Seguivo loro durante le gare e gli allenamenti e ogni tanto mi capitava di provare; andavo forte e così decisero di farmi provare in un gara vera.

La tua prima gara?
E’ stata al Rally di Campobasso, nel 1998, con una scuderia di Ostia e fu una grande soddisfazione: al debutto riuscii a piazzarmi 4° assoluto.

Qual è la tua caratteristica più spiccata?
Sicuramente la tenacia. Quando corro non mollo mai e ci metto tutto me stesso; sempre, senza mai sottovalutare i rischi. In gara sono molto “tattico”, perché oltre 15 anni di Rally mi hanno regalato un grande bagaglio di esperienza.

E fuori gara?
A differenza di quanto fanno di solito gli altri piloti, io la mia passione la vivo anche al di là delle corse: ho costruito delle aziende che oggi rappresentano un punto di riferimento nel mondo del Rally. Ho raccolto anche qui molte soddisfazioni e ho realizzato un mio grande sogno.

Ovvero?
Il Rally di Roma Capitale.
Era considerata una missione impossibile. Nemmeno la Formula 1 c’è riuscita. Per questo l’ho vissuta come una sfida con me stesso. Il grande risultato è stato portare la Prova Spettacolo in città, come nelle grandi capitali europee.

E, grazie a te, proprio in questi giorni i più grandi piloti italiani daranno spettacolo all’Eur.
Esatto: sabato 8 e domenica 9 ci saranno i più grandi piloti d’Italia e d’Europa. Per il pubblico sarà una grande occasione per vederli correre tutti insieme.
Madrina di questa seconda edizione sarà Elenoir Casalegno. Lo scorso anno ci fu Anna Falchi, ma, soprattutto, vennero 8000 persone. Ci sarà la Diretta RAI ma invito tutti a venire a vederci dal vivo.

Che cos’è, dunque, la Prova Spettacolo?
Tanta roba… Le macchine sfrecceranno nel percorso cittadino di 2,100 km davanti agli occhi degli spettatori (che staranno, per dire, anche sulla gradinata del Colosseo Quadrato dell’EUR). In questa prova si potranno ammirare le performance dei più grandi campioni e sentire il rombo di questi bolidi potentissimi.

Tu correrai?
Io, da organizzatore, ho deciso di non correre. Per evitare ogni possibile “conflitto”. Ma, ovviamente, ci sarò. Come dicevo, è davvero un sogno che si realizza, quello di portare il Rally a Roma. Una festa incredibile, uno spettacolo magnifico.
Si parte alle 16.00 dal Gianicolo, scortati dalle macchine della Municipale, e alle 16.40 tutti pronti all’Eur per la Prova Spettacolo. Ma è una cosa che non si può raccontare, è da vedere!

Per informazioni – http://www.rallydiromacapitale.it

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Valeria Biotti