A scuola dalla Shiffrin part. 2

Il nuovo anno nello sci alpno femminile, disciplina slalom speciale, si apre esattamenmte come si era chiuso quello precedente: Mikaela Shiffrin sbaraglia la concorrenza e vince a Zagabria ed ancora con un distacco che lascia pensare ad una superiorità cui non si può porre rimedio. Se il 29 dicembre a Kuehtai la statunitense aveva rifilato 80 centesimi all’immediata inseguitrice, ieri a Zagabria il distacco è salito a un secondo e 68 centesimi. Ma questo non è niente infatti la prestazione della Shiffrin pesa ancora di più se si analizzano meglio i tempi. Katrin Zettel, prima delle umane, a sua volta era stata decisamente più veloce della concorrenza facendo registrare un tempo eccellente: a conti fatti tra la Shiffrin e la Loeseth finita terza (quindi sul podio) ci ballano quasi tre secondi. Che dire? Quando la campionessa del mondo ed olimpica della disciplina scia alla sua maniera per le avversarie c’è ben poco da fare. A diciannove anni l’americana è e rimarrà per un po’ la donna da battere avendo davvero alzato l’asticella della qualità, le altre, soprattutto le più giovani, dovranno adeguarsi altrimenti la loro carriera di slalomiste sarà davvero grama.
Sul podio quindi Shiffrin, una strepitosa Zettel, come detto, prima delle umane e poi la norvegese Nina Loeseth al primo podio in carriera. Dalla quarta alla settima piazza Frida Hansdotter, Tina Maze e le canadesi Mielzynski e Gagnon. All’ottavo posto troviamo Chiara Costazza che c’è sia tecnicamente che fisicamente: non solo il piazzamento è buono, ma è arrivato nonostante un paio di errori quindi bene così. Brave anche la Curtoni che si piazza quindicesima ma soprattutto la Brignone, finita quattordicesima al suo miglior risultato in carriera nella disciplina.
In classifica di specialità la Shiffrin con 319 punti ha ripreso la Hansdotter (320) che era scappata avanti ad inizio stagione approfittando delle distrazioni della statunitense dovute agli allenamenti in superG, poi l’onnipresente Tina Maze a quota 294. Un pelo più indietro ci sono la Zettel con 248 e la Pietilae-Holmner con 245.
In classifica generale la Maze è salita a quota 777, roba da vertigini, la Shiffrin ne ha 545 mentre la Fenninger ne ha 487. Il prossimo fine settimana le donne saranno a Bad Kleinkirchheim per discesa e super G rispettivamente sabato e domenica. Torneranno in gara le varie Fenninger e Vonn e vedremo che combinerà la Maze sempre più lanciata verso la conquista della sfera di cristallo. Gli uomini saranno ad Adelboden per il gigante di sabato e lo slalom domenicale.

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Francesco Corrado