Tarantino, tra “Pulp fiction” e Sergio Leone

Il regista è al festival per due ragioni. Questa sera sarà presentato, al cinema della spiaggia, unico film a essere proiettato in 35 mm. per espressa volontà del regista, Pulp Fiction a vent’anni esatti dalla Palma d’oro che lo consacrò. E per l’occasione è in arrivo anche Uma Thurman. Mentre domani Tarantino introdurrà, a fine cerimonia di premiazione, la proiezione in versione restaurata di Per un pugno di dollari di Sergio Leone, l’autore che il regista americano ha sempre considerato uno dei suoi maestri. Intanto ha incontrato i cronisti e per quasi un’ora ha risposto alle moltissime curiosità della stampa […]

«Le proiezioni in digitale sono la morte del cinema […] Sono convinto però che dopo questa generazione digitale senza speranza, la prossima tornerà ad apprezzare la pellicola come sta accadendo dopo vent’anni con la musica… come è tornato l’amore per il vinile tornerà quello per il 35 mm. […]» […]

«Non siamo qui a festeggiare i 50 anni dalla nascita dello Spaghetti Western, ma la nascita del cinema d’azione come da allora in poi è stato concepito. Il film di Leone è stato il primo che, a parte pochissime eccezioni, è stato montato sulla musica e questo fa la differenza. L’influenza di Leone è arrivata fino a MTV» […]
«Leone ha fatto con il cinema d’azione un po’ quello che io ho fatto con i polizieschi è riuscito ad esprimere un cambiamento che era nell’aria. Come a me è capitata la fortuna di essere uno dei primi a fare film che erano una reazione alla repressione del cinema degli anni Ottanta, dove tutti i personaggi dovevano essere amabili e se c’era un cattivo doveva assolutamente redimersi entro l’ultimo quarto d’ora del film» […] (fonte Repubblica).

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Claudia Pellicano

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