Studenti lavoratori: il punto su opportunità, agevolazioni e diritti

Nonostante la situazione non esattamente rosea del mercato occupazionale in Italia, va comunque sottolineato che il nostro Paese cerca di venire incontro ad una delle categorie più diffuse e delicate: gli studenti lavoratori. Parliamo di persone che rappresentano il motore della nostra economia ed il futuro dell’Italia: professionisti che non vorrebbero rinunciare ad una laurea, pur di migliorare la qualità della loro vita e dare in contributo sempre crescente alla nostra economia. E’ proprio da questo punto di vista che fare il punto sulle opportunità, sulle agevolazioni e sui loro diritti può diventare un modo per proteggere ulteriormente la categoria degli studenti lavoratori.

Studenti lavoratori: le opportunità da cogliere

Lavorare significa dedicarsi anima e corpo alla propria professione, ed è dunque normale che un lavoratore, prima di conseguire una laurea, debba pesare pro e contro. Da oggi, grazie alle università online, questa categoria ha un’opportunità unica per proseguire con gli impegni dettati dalla propria professione, e per conseguire al tempo stesso il preziosissimo titolo di studio. Università come la Niccolò Cusano, infatti, consentono di iscriversi a tutti i corsi di laurea tradizionali, frequentando però le lezioni da casa ad orari flessibili e personalizzabili tramite la piattaforma di e-learning: l’ideale per chi necessita di organizzarsi e suddividere il proprio tempo fra studio e lavoro.

Quali sono le agevolazioni per gli studenti lavoratori?

Promuovere la cultura e la crescita personale, anche se si è già impegnati in un lavoro? Questo è quanto stabilisce la legge italiana, secondo la quale la categoria di studenti lavoratori gode di diverse agevolazioni. Innanzitutto, la possibilità di richiedere all’azienda un permesso retribuito per lo svolgimento degli esami, al quale dovrà seguire un modulo firmato per attestarne la presenza. Inoltre, lo studente lavoratore ha anche l’opportunità di richiedere turni specifici per ottenere il tempo necessario per frequentare le lezioni, sfruttando anche le ore di permesso che verranno regolarmente retribuite dal datore di lavoro.

Quali sono i diritti per questa categoria?

La categoria degli studenti lavoratori, comunque, gode anche di altri diritti molto interessanti. Ad esempio, chi si trova nella situazione di dover conseguire un titolo di studio come la laurea, può chiedere all’azienda di essere esentato da turni straordinari sia durante la settimana, sia nei weekend. Per quanto concerne le già citate ore di permesso, invece, lo Statuto dei Lavoratori prevede un massimo di 150 ore da spalmare nell’arco di 3 anni. Per ottenere questi benefici e agevolazioni, comunque, lo studente lavoratore è obbligato per legge alla richiesta degli stessi entro una certa data, per permettere alle aziende di organizzarsi di conseguenza. Infine, da sottolineare che non possono godere di tali diritti i lavoratori in possesso di un contratto part-time o di collaborazione occasionale, e che è sempre tassativa la consegna di un documento che attesti l’iscrizione all’università.

Vuoi commentare l'articolo?

Redazione