Lund, “l’artista di strada” che crea disegni con il gps

Il canadese Stephen Lund percorre in bicicletta svariati kilometri al giorno e tracciando i suoi spostamenti sulla mappa grazie ad un’applicazione che li geolocalizza crea dei disegni. Stephen è un direttore creativo di giorno che nei ritagli di tempo libero si trasforma in un ciclista ossessionato, come ama definirsi lui. Grazie all’applicazione Strava, che usa il gps per monitorare e registrare i percorsi in bicicletta, Stephen si è inventato un movimento artistico tutto suo. “L’artista di strada” ha guidato la sua bicicletta in lungo e in largo per la città di Victoria, rintracciando il suo percorso con un Gps. Ha calcolato i tragitti in bicicletta appositamente per creare dei disegni con il proprio gps e li ha raccolti tutti sul suo sito gpsdoodles.com

Molta gente si è domandata qual è il processo per costruire questi disegni stradali, come lui stesso racconta sul suo sito, il suo approccio è decisamente “vecchia scuola”: apre una mappa, afferra una matita, inizia a pianificare e poi traccia le linee che daranno vita al disegno. Quando il progetto è finito invia tutto al suo Iphone.

L’applicazione Strava permette di analizzare, quantificare e condividere le prestazioni con altri utenti. Dopo la corsa inaugurale, Lund ha mostrato la sua opera ai membri del suo “club” online ciclistico. L’entusiasmo da parte degli utenti lo ha incoraggiato a continuare questa forma d’arte insolita. 

 

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Arianna Arete Martorelli

Nasce a Roma lo stesso giorno di Francesco Facchinetti, che coincide casualmente con la data di morte di Leonardo da Vinci. Dopo il primo vero colloquio della sua vita, nell’ottobre 2013 diventa redattrice della sezione cultura e spettacolo per Lineadiretta24.it tra un articolo e un altro, nel tempo libero, si interessa di molte cose: cinema, teatro, fotografia, musica… concretamente gira, vede gente, si muove, conosce, fa cose. Dopo la laurea vorrebbe partire alla volta di New York per intervistare David Letterman. Spera di non dover mai scendere a compromessi meschini, odia bere l’acqua dalle tazze e i “no” a prescindere, crede fermamente che comunque, in fin dei conti, il destino ha sempre più fantasia di noi.