Saronno shock: dottore assassino in corsia

Dottore assassino arrestato ieri mattina dai Carabinieri. Si chiama Leonardo Cazzaniga il medico che secondo gli inquirenti, avrebbe causato volontariamente la morte di 4 pazienti quando era in servizio all’ospedale di Saronno. Secondo l’accusa in qualità di anestesista il dottor Cazzaniga avrebbe ucciso le sue vittime con sovradosaggi di farmaci molto potenti. I fatti si sarebbero svolti tra il febbraio 2012 ed il marzo 2013. Il movente non sarebbe affatto il lucro ma una forma di eutanasia che pare avesse anche un nome: il “protocollo Cazzaniga“.

Ma non finisce qua. Secondo il GIP Luca Labianca il dottor Cazzaniga avrebbe aiutato la sua amante, un’infermiera che lavorava nella stessa struttura, ad uccidere il di lei marito. Avrebbero fatto credere al malcapitato di avere il diabete per poi somministrargli farmaci che l’hanno portato alla morte. Ma la vicenda non finisce qui.

Se il dottore assassino e la sua amante non fossero già di per sè materiale da film americano, la vicenda nel suo insieme assume toni molto foschi. Se si considera che i due agivano in una struttura pubblica dove esistono varie forme di controllo dell’altrui operato la cosa diventa enorme. Infatti è proprio enorme il fatto di cui si parla. Il PM Cristina Ria che conduce le indagini per la Procura di Busto Arsizio sta indagando su 14 persone di cui 11 medici. Indagati sarebbero il primario del Pronto Soccorso e sia l’attuale che l’ex direttore sanitario. In pratica c’è la possibilità che all’interno della struttura sanitaria ci siano state delle omissioni o addirittura delle connivenze.

Ricordiamo che l’indagine è nata proprio da una denuncia effettuata da un’infermiera che lavorava all’ospedale di Saronno. L’assessore regionale al welfare Giulio Gallera ha dichiarato che Regione Lombardia avvierà una commissione d’inchiesta per capire come sia stato possibile il verificarsi di tali episodi.

 

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Francesco Corrado