Roma: esplode bar Ciampini, un morto

Disgrazia al bar Ciampini ieri, in piazza San Lorenzo in Lucina, a Roma: è morto un dipendente del bar a seguito di una violenta esplosione nei sotterranei, dove si trovano il deposito ed il laboratorio dello storico caffè. Ieri mattina alle undici, in particolare, un fortissimo boato e tantissimo fumo hanno invaso la piazza, dopo che una forte esplosione è deflagrata nello scantinato del famoso caffè Ciampini.

Il violento boato è stato immediatamente seguito da fumo e fiamme che hanno gettato nel panico gli avventori del bar, i quali in preda allo spavento, si sono messi a scappare e ad urlare in tutte le direzioni sulla piazza, temendo un possibile attentato, come conferma un testimone oculare :«Abbiamo sentito un botto e visto del fumo. Ho pensato a una bomba».

Sulla stessa piazza ha sede anche il Comando generale dei Carabinieri, i quali, secondo le testimonianze, sono intervenuti in tre minuti per dare immediato soccorso, subito seguiti dai vigili del fuoco. Questi ultimi hanno estratto un dipendente del bar dal sotterraneo, un filippino di 48 anni. Inutile l’intervento del 118, che ha trasportato di corsa in ambulanza l’uomo all’ospedale Santo Spirito: il lavoratore, intossicato dalle esalazioni di fumo, è spirato poco dopo nonostante gli immediati soccorsi.

Il caffè è  abitualmente frequentato da attori e politici, ed è considerato una sorta di salotto dei vip romani. Infatti tra i primi testimoni oculari della vicenda, c’ è stata proprio l’ avvocato Giulia Bongiorno, che improvvisandosi cronista, ha commentato su Twitter i drammatici momenti dell’esplosione:«Esplosione fumo e tanta paura al noto bar Ciampini in piazza San Lorenzo in Lucina. Carabinieri intervenuti dopo 3 secondi. Ora Pompieri». E poco dopo ha twittato: «Estratta dai locali del bar una signora priva di sensi. Coraggiosissimi pompieri a lanciarsi dentro». «Pompieri coraggiosissimi ma quando ho chiamato mi han fatto interrogatorio passandomi due persone. Perchè perdere tutto questo tempo?».

Gli investigatori hanno lavorato a lungo per scoprire come si sia verificato l’ incidente: è probabile che si sia verificata una fiammata dal motore di un frigorifero come conseguenza di un cortocircuito, ma non si esclude la fuga di gas da una bombola rinvenuta sul luogo della disgrazia. Si stanno facendo adesso ulteriori accertamenti per verificare se ci sono eventuali responsabilità penali per la tragedia.

 

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Valentina Franci

Sono nata a Roma e mi sono laureata con lode in scienze della comunicazione. Mi occupo di marketing ed eventi, amo le sfide e scrivere. Sogno di viaggiare in tutto il mondo e appena posso lo faccio. Ho un debole per la buona cucina e le cose belle, il cinema ed imparare sempre cose nuove.