Monaco, la polizia indaga annuncio di Facebook: “Oggi cibo a poco prezzo da McDonald’s”

A Monaco la polizia tedesca sta indagando su un’inquietante pista, secondo cui le vittime del folle cecchino 18enne Alì Sonboly, sarebbero state attratte al centro commerciale Olympia-Einkaufszentrum nel ristorante McDonald’s dove hanno trovato la morte, grazie ad un falso annuncio via Facebook che invitava ad andare al fast food per ricevere cibo gratis. Il DailyMail a rilanciare la notizia riportando come fonte il capo della Polizia tedesca. Si ritiene che l’attentatore, infatti, possa avere organizzato e pianificato la carneficina nei minimi dettagli da molto tempo. Il post comparso sulla bacheca di Selina Akim con tutte le probabilità è stato scritto da Alì Sonboly monaco macdonalds

 

Gli inquirenti temono che lo scopo del messaggio fosse attirare più persone e bambini possibili al McDonald’s e compiere una carneficina. Se questa ipotesi fosse vera sarebbe dimostrata la premeditazione dell’assurdo gesto compiuto dal ragazzo iraniano-tedesco sulle cui oscure motivazioni ancora si indaga. Come è noto il giovane è stato per ora individuato come il solo attentatore e prima di suicidarsi sparandosi, avrebbe compiuto un massacro al centro commerciale Olympia di Monaco di Baviera assassinando 9 persone e ferendone 16. Al principio però si credeva che a sparare fosse stato un commando di tre cecchini fuggiti in seguito all’attentato. Nella notte scorsa la polizia ha poi smentito quest’ipotesi e dichiarato che Alì Sonboly ha agito da solo.

La città di Monaco nelle concitate ore dell’attentato è precipitata nel panico, traffico e metropolitana in tilt e la situazione di allarme generale in città hanno spinto ha dichiarare lo stato di emergenza. Alcuni appelli sono stati rivolti alla popolazione invitando i cittadini a restare in casa e a non uscire per nessun motivoAttualmente la polizia non ha dato alcuna indicazione relativa alla matrice terroristica della sparatoria e si ritiene ancora molto probabile che il massacro  sia il gesto folle di un ragazzo mentalmente disturbato. Tuttavia nessuna ipotesi è stata esclusa ancora del tutto dalle indagini.

 

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Valentina Franci

Sono nata a Roma e mi sono laureata con lode in scienze della comunicazione. Mi occupo di marketing ed eventi, amo le sfide e scrivere. Sogno di viaggiare in tutto il mondo e appena posso lo faccio. Ho un debole per la buona cucina e le cose belle, il cinema ed imparare sempre cose nuove.