Furti in villa a Palermo, sgominata la “banda delle badanti”

La Polizia di Stato di Palermo è riuscita finalmente a sgominare, dopo diversi mesi, una pericolosa banda di rumeni, specializzata in furti in villa e appartamenti, in alcuni casi messi a segno anche su scala nazionale. Il bilancio dell’operazione, diretta da Rodolfo Ruperti, è stata di 14 arresti e decine di perquisizioni domiciliari anche nei confronti di altri indagati e di alcuni ricettatori. Il nucleo organizzativo della pericolosa banda era formato dai suddetti rumeni residenti nei quartieri di Ballarò e Borgo Vecchio. Gli obiettivi principali della gang erano costituiti soprattutto da ville o case isolate ma, in molti casi, sono stati presi di mira anche numerosi appartamenti in piena città.

I “basisti” della banda erano alcune insospettabili donne, anch’esse rumene, assunte come badanti e colf dalle vittime dei colpi, che, oltre a segnalare ad i loro complici gli appartamenti da svaligiare, il probabile bottino su cui mettere le mani e le modalità con cui agire, in diverse occasioni hanno persino preso parte ai colpi. La spregiudicatezza di questi malviventi era tale da non avere alcuno scrupolo nel colpire anche quelle abitazioni in cui risiedevano dei poveri anziani soli e disabili, magari anche costretti a letto (assistiti ovviamente dalle suddette badanti).

Il valore della refurtiva sottratta ai malcapitati nel corso dei furti degli ultimi mesi, secondo una nota degli inquirenti, ammonterebbe a diverse centinaia di migliaia di euro. I 14 arrestati dovranno rispondere di associazione per delinquere finalizzata ai furti in abitazione.

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Claudia Pellegrini

Nasce a Sora nel lontano 1978. Cresce divorando libri di ogni genere e consumando penne su fogli di quaderno. Tra una storia e l’altra si diploma al Liceo Classico, e sceglie di lasciarsi alle spalle la Ciociaria ed i gatti per tentare la fortuna a Roma dove, nel corso degli anni, consegue prima una Laurea Magistrale in Lettere Moderne, e poi, più per noia ed abitudine che per amore dello studio, ritorna nei corridoi della Sapienza per conseguirne un’altra in Editoria e Scrittura. Lettrice seriale e maniacale (toglietele tutto ma non i suoi libri), “gattara” e pizzaiola, divoratrice di film horror e serie tv, nonostante sia ormai un reperto archeologico ancora non ha trovato la sua strada nel mondo. Forse è nascosta tra le pagine di un libro magari scritto proprio da lei.