Donald Trump cancella i diritti transgender

È di nuovo polemica nella comunità LGBT in seguito alla decisione presa Donald Trump di cancellare le linee guida anti-discriminazione varate da Barack Obama secondo cui gli studenti transgender potevano usare bagni e spogliatoi nelle scuole pubbliche in base alla propria identità di genere, e non in base al sesso di nascita. A segnare il passaggio dall’evoluzione all’involuzione è bastata una firma sul provvedimento preso dal novello presidente americano mercoledì scorso. La decisione è stata diffusa attraverso una lettera di due pagine – “caro collega” – inviata a tutte le scuole pubbliche e firmata dal ministro dell’istruzione Betty DeVos. Da quanto emerge dal New York Times, Betty DeVos era contraria a queste misure ma le è stato fatto capire prontamente che le decisioni del presidente devono essere rispettate. Donald Trump, inoltre, ha aggiunto che ora sarà compito dei singoli Stati o dei distretti scolastici rivedere e riscrivere le regole dei bagni pubblici.

“Nessuna discriminazione sessuale nella scuola pubblica”, recitavano i giornali di tutto il mondo in seguito alla presa di posizione di Obama nella disputa circa l’accesso ai bagni nelle scuole per i ragazzi transgender. E come non ricordare Bruce Springsteen quando, per protesta contro la nuova legge che vietava esplicitamente di adottare misure antidiscriminatorie nei confronti di gay, lesbiche, bisessuali e transgender nell’utilizzo di bagni pubblici, annullò un concerto in North Carolina. Se per Obama era necessario assicurare che tutti gli studenti, inclusi gli studenti transgender, potessero frequentare la scuola in un ambiente libero da discriminazioni basate sulla loro sessualità e dunque l’imperativo era quello di proteggere la privacy, adesso nella missiva redatta dall’amministrazione Trump si legge che le scuole devono assicurare a tutti gli studenti, inclusi gli studenti LGBT, che siano in grado di apprendere e prosperare in un ambiente sicuro.

 

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Mariachiara Oliva

Più conosciuta sotto falsa identità, i suoi migliori amici sono i libri, la musica e la scrittura. Cura un blog e ha scritto un lungo componimento poetico, ma sempre sotto falso nome. Non ama parlare di sé, preferisce che lo facciano gli altri. Ma in sua presenza, che sia chiaro. Da quando collabora con TV & Costume ha capito che il televisore non è solo un'estensione del tavolino.