Il cioccolato sta per finire?

Brutte notizie per gli amanti del cioccolato: il cacao sta per finire.
A lanciare l’allarme sono la multinazionale statunitense Mars Inc. e il colosso Barry Callebaut, il maggior produttore di cioccolato al mondo, con sede in Svizzera.
I prezzi del cacao, l’ingrediente principale del cioccolato, sono aumentati di un quarto, raggiungendo in agosto la cifra record di quasi 3mila dollari a tonnellata.
Per molti esperti, il cioccolato ben presto potrebbe diventare un bene di lusso, al pari dello champagne.
Il problema sono le nostre abitudini: ne mangiamo troppo, più di quanto siamo in gradi di produrne, come ha mostrato il Washington Post.
Continuando ai ritmi attuali, entro il 2020 la produzione di cacao potrebbe non arrivare a coprire il fabbisogno mondiale e in altri dieci anni il divario tra domanda e offerta potrebbe superare le 2 milioni di tonnellate.
Del coro di preoccupazioni fa parte anche l’Organizzazione internazionale del cacao, che monitora il mercato dagli anni ’60. Recentemente, infatti, aveva avvertito: sta per arrivare il più grande deficit produttivo degli ultimi cinquanta anni.

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Costanza Giannelli

Nasce e cresce (poco, in realtà) in Toscana. Nel 2013, dopo la laurea in Storia Contemporanea si trasferisce a Roma, dove approda alla redazione di Lineadiretta24. Lettrice onnivora e incontenibile logorroica, è appassionata di politica, diritti, storia, De Andrè e Scrubs, non necessariamente in quest’ordine. Curiosa di natura e polemica per vocazione, ama l’India e colleziona lauree, ma giura che la terza sarà l’ultima.