Opportunità, internazionalità e sostenibilità: RMUN e Career Day 2015

Oggi trovare un lavoro non è semplice. La crisi è sicuramente la causa primaria, ma non è l’unica. Nel 2015, le caratteristiche che rendono un “aspirante lavoratore” il candidato ideale non sono sicuramente le stesse di venti, ma forse neanche cinque, anni fa.
Non è un caso che il premier, Matteo Renzi, abbia definito la nostra la “generazione Erasmus”: partire sembra inevitabile. Esterofilia? Mancanza di patriottismo?
Forse sì, o forse no. Partire non vuol dire non tornare: vuol dire mettersi alla prova!

RomMUN. Il 14 marzo ha avuto ufficialmente inizio il Rome Model United Nations, ossia la più grande simulazione dei lavori delle Nazioni Unite in Europa con sede a Roma, e durerà fino al 18 marzo: 2000 gli studenti provenienti da 100 Nazioni.
Nel corso della cerimonia d’apertura, svoltasi presso l’università Luiss Guido Carli, sono intervenuti: Stefano Baldi, Direttore dell’Istituto Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri, Massimo Egidi, Rettore della Luiss, Daniela Conte, direttore esecutivo del RomeMUN, Cesar Briceno, Segretario Generale del RomeMUN, Costanza Menzinger, rappresentante della società Dante Alighieri, Andrea Tornese, responsabile della comunicazione di UN-Expo, Ricardo Neiva Tavarese, Ambasciatore del Brasile in Italia, e Catherine Flumiani, funzionario MAE.
Ospiti importanti, riunitisi per rispondere alle perplessità delle nuove generazioni in merito al tema portante della simulazione, nonché dell’Esposizione Universale che proprio l’Italia ospiterà quest’anno: “Feeding the planet, New energy for life”.
Cibo e istruzione sono, in realtà, due tematiche tra loro fortemente collegate. La malnutrizione colpisce molti più Paesi di quanti si possa pensare: se in Italia una media di tre pasti al giorno viene data per scontata, in altre aree del globo ogni singolo pasto ha un valore immenso: senza un apporto calorico adeguato, nessuno è in grado si studiare o lavorare in maniera appropriata. Con il passare del tempo la popolazione mondiale aumenterà e, se gli sprechi continueranno a essere quelli attuali, il rischio è che il cibo non basti per tutti, con forti ripercussioni sull’ambiente. Per ridurre la malnutrizione e comunicare la sostenibilità, è importante ricordare che il cibo non è solo una necessità, il cibo è socializzazione, “il cibo è vita”.
Nel corso della simulazione, gli studenti calatisi nei panni dei delegati delle Nazioni Unite si riuniranno in 10 Comitati per discutere delle questioni più “urgenti” riguardanti le Nazioni Unite in relazione a sotenibilità, malnutrizione e ambiente. Negli ultimi anni, ai ruoli di delegati, si sono aggiunti quelli di giornalisti e traduttori, tutti impegnati nel rendere tale simulazione il più “reale” possibile.
Per quanto si tratti di un’esperienza fondamentalmente didattica, il RomeMUN permette a studenti di varie età e provenienti da diversi Paesi, di vivere a stretto contatto per 5 giorni consecutivi, in un ambiente stimolante, in cui l’unico requisito essenziale è la capacità di argomentare in lingua inglese.

Carriere Internazionali Day. Se l’edizione 2015 del RomeMUN è già in corso, si è ancora in tempo per iscriversi al “Carriere Internazionali Day”, previsto per il 18 marzo, dalle 10 alle 17. Una giornata in cui gli studenti di tutto il mondo avranno la possibilità di ottenere informazioni direttamente da rappresentanti di associazioni, università e imprese internazionali. Una vera e propria fiera, che avrà luogo in un ambiente affascinante e, ancora una volta, in linea con il tema del cibo e della sostenibilità: il “non-solo-ristorante” Eataly, nella sua sede di Roma, presso Piazzale XII ottobre 1492. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Giovani nel Mondo e dal portale Carriere Internazionali, con il patrocinio di FAO, IFAD, WFP, del Ministero degli Affari Esteri, della Rappresentanza Italiana della Commissione Europea, di Expo Milano 2015, del Padiglione Italia Expo Milano 2015 e dell’Assessorato alla Scuola, Sport, Politiche Giovanili e Partecipazione di Roma Capitale”. Il fine è quello di rendere consci gli studenti delle opportunità di studio, tirocinio e lavoro.

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Maria Laura Serpico

Bionda, bassa e sognatrice. Se è vero che ogni riccio è un capriccio, con me la vita non è mai noiosa. Mi definisco una “persona frenetica”, alla continua ricerca di nuovi stimoli. Il mio colore preferito è il verde, perché la speranza è l’ultima a morire! Le cose che preferisco fare sono: parlare, parlare e… parlare! Ma non temete, in caso di necessità, sono pronta ad ascoltare: ogni incontro, ogni viaggio, ogni situazione imprevista può essere fonte di arricchimento personale. I miei studi mi hanno portato verso il mondo della scienza politica poiché credo che, benché i più non lo vogliano ammettere, niente e nessuno le è immune. Spettacolo e cultura mi affascinano da sempre, in quanto mix perfetto di storia e sensibilità personale. Perché scrivere? Per dare modo a tutti di “vedere” (quasi) tutto: una pretesa impossibile, ma d’altronde la vita è una sfida continua.