B L A C al Teatro Trastevere il 27 e 28 maggio

Fermati a immaginare. L’atmosfera e la penombra del palco di un teatro, tu che ascolti e ti immergi nel ricordo di quei fantastici anni ’30, che probabilmente non hai nemmeno vissuto, della Parigi di un tempo che davvero non vedrai più, ora, tra il caos della contemporaneità. Quattro musicisti che giocano con i ritmi del jazz, qualcun altro che legge, un altro ancora che dipinge. Nello specifico, con le musiche del Gipsy Djazz 4tet, composto da Moreno Viglione (solo gtr), Gian Piero Lo Piccolo (clarinet), Miraldo Vidal (rtm gtr) e Fabrizio Montemarano (dub bass), alla voce, l’attore Marco Luppi con un racconto di Danilo Pette, scrittore underground di Roma e alla pittura, rigorosamente live, l’artista romano Bato.

Vedi? Non è più solo immaginazione. Tutto questo esiste davvero e verrà portato in scena il 27 e il 28 maggio al Teatro Trastevere. Lo spettacolo, a cura di Alessandra Lenzi, intende celebrare l’artista francese Django Reinhardt, maggior interprete dello swing manouche, ad ormai sessant’anni della sua scomparsa. Ma non solo: celebra e promuove la sperimentazione e la contaminazione delle diverse esperienze artistiche. Uno spettacolo costruito sul momento: l’improvvisazione, caratteristica peculiare del jazz, muove le pennellate dell’artista Bato. Le opere, disegnate sul momento, verranno video-proiettate sullo spazio scenico, divenendo scenografia alla performance. Lo spettacolo è stato finanziato grazie alla piattaforma di crowfunding Musicraiser, con una campagna di raccolta fondi iniziata il 25 marzo e che ha addirittura superato il 100% di donazioni.

Per informazioni, bato.ufficiostampa@gmail.com oppure visita la pagina www.facebook.com/BatoSmokers

Vuoi commentare l'articolo?

admin

0 Commentsprova

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Only registered users can comment.

-->