La netiquette: il galateo del web e dei social network

Tra le novità proposte da Facebook, alcune non sono di certo passate inosservate agli occhi degli utenti. Ad annunciarle è stato il CEO Mark Zuckerberg in persona, durante F8, la conferenza dedicata agli sviluppatori tenutasi lo scorso 1-2 maggio a San Josè, in California. Stando alle dichiarazioni dell’amministratore delegato, la novità più importante risiederebbe nello strumento “Clean History”, ideato per far fronte al recente scandalo di Cambridge Analytica. “Clean History” permetterà agli utenti di visionare la cronologia dei siti visitati, rivedere le inserzioni con cui si è interagito e decidere, eventualmente, di cancellarne i dati, per evitare che qualcuno se ne appropri indebitamente per questioni di marketing. Le novità non si arrestano nemmeno per Instagram, che si aprirà a nuove collaborazioni e a cui verrà probabilmente implementata la funzione di videochiamata. Messenger, invece, punterà alla professionalità: oltre a consentire alle aziende di comunicare in diverse lingue nella sezione Marketplace, permetterà alle stesse di concludere transazioni di acquisto tramite app, pagamento compreso. Anche l’interfaccia verrà nettamente semplificata, in modo da garantire un’esperienza il più intuitiva e professionale possibile. In ultimo, Whatsapp si arricchirà di nuove funzionalità, tra cui l’introduzione degli stickers, proprio sulla scia del rivale Telegram.

Il linguaggio di internet: la netiquette

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Fonte: Pixabay

Le novità dei social e delle applicazioni più in voga non possono non metterci di fronte ad un’innegabile verità, ovvero il fatto che la digitalizzazione stia diventando la protagonista di ogni ambito della società, dal lavoro fino all’instaurazione di rapporti d’amore e amicizia, spingendoci a rivalutare l’etichetta e le convenzioni sociali, fino al punto da crearne delle nuove, più adatte a rispondere ai requisiti di un mondo in continua evoluzione. In quest’ottica, anche il vocabolario si è arricchito e continua ad arricchirsi di nuovi termini, per la maggior parte legati al dominio informatico e del web.

Tra i numerosi neologismi, il termine netiquette è ormai divenuto usuale per indicare le norme di comportamento da tenere a mente su internet, in modo da evitare di apparire sgarbati o poco al passo con i tempi della tecnologia. Come si evince dal termine, la parola netiquette ingloba il vocabolo inglese net (rete) e quello francese étiquette (buone maniere), che insieme concorrono perfettamente ad indicare i principi del galateo di internet, differenti a seconda dell’ambito in cui ci si trova ad interagire, proprio come nella vita reale. Prestare attenzione alle norme della netiquette non è banale; al contrario, sembra essere diventato fondamentale per frequentare il mondo del web, quasi quanto rispettare le buone norme di comportamento a scuola o durante un colloquio di lavoro. A conferma di ciò, basta far caso ai numerosi libri a tema, alle pagine dedicate all’argomento e persino ai corsi online, per capire quanto seguire il galateo del web sia oggi fondamentale.

Principi generali: il mondo del lavoro

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Che il mondo del lavoro sia sempre più a stretto contatto con la tecnologia è evidente: a prescindere da quale mestiere si svolga, infatti, ci si è ritrovati tutti, almeno una volta nella vita, a dover inviare un’e-mail di lavoro o a dover gestire un compito tramite il supporto del web. Se conoscere la netiquette è essenziale in casi ordinari come i sopracitati, lo è ancor di più per i cosiddetti nomadi digitali, coloro che fanno del web la loro unica fonte di guadagno. Come enunciato dal loro manifesto, tra i principali obiettivi dei nomadi digitali compaiono la promozione e la difesa di internet, considerato uno strumento di libertà e democrazia, e la fiducia nei social network, attraverso i quali si ha la possibilità di connettersi con una rete di amicizie globali. Presupposto il ruolo di rilievo della rete nella gestione della propria attività lavorativa, appare di conseguenza scontato anche il peso che ha la conoscenza delle buone maniere in ambito d’affari.

Secondo gli esperti di Hays, tra i principi basilari da tenere a mente nel mondo del lavoro, il primo riguarda la netiquette dello scambio via e-mail. Per evitare di apparire poco professionali o poco pratici del web, bisognerebbe prestare attenzione ad alcune semplici ma fondamentali regole. Innanzitutto, sarebbe opportuno evitare di inviare e-mail senza oggetto, segno di frettolosità e noncuranza. Inserire un buon oggetto, in più, potrebbe essere utile per fare in modo che il destinatario venga subito messo a conoscenza del corpo dell’e-mail, scelga con più facilità a quale comunicazione dare priorità ed eviti di contrassegnare l’e-mail come posta indesiderata.

Fondamentale è anche l’uso della copia carbone (cc) e della copia carbone nascosta (ccn) per l’invio di e-mail rivolte a più destinatari. Secondo la netiquette, sarebbe preferibile usare sempre la copia nascosta per le e-mail di lavoro e per le comunicazioni ufficiali, in modo da non violare la privacy dei destinatari. La stessa attenzione è da rivolgere alla funzione “Rispondi a tutti”, da utilizzare solo nel caso in cui si ritenga necessario che tutti gli indirizzi coinvolti vengano messi a conoscenza della propria risposta; in caso contrario, è preferibile rispondere solo agli indirizzi più indicati. In ultimo, non vanno dimenticate le regole alle base di ogni scambio e-mail: non inviare allegati troppo pesanti, per il cui invio e condivisione esistono strumenti molto più adatti della casella di posta, non usare le e-mail di lavoro per scopi privati, ed evitare il maiuscolo, che può indispettire i destinatari ed essere percepito come aggressivo ed invadente.

Il corteggiamento online: la netiquette del dating

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Fonte: Pixabay

Oltre al mondo del lavoro, conoscere la netiquette può essere importante anche in ambiti meno ufficiosi, come il corteggiamento e gli incontri online. Avere a disposizione strumenti per entrare in contatto con il mondo intero è da considerarsi un’ottima opportunità, ma non bisogna dimenticare di seguire il galateo e il buon senso per portare avanti una relazione o costruire un’amicizia. Per la ricerca del partner ideale, tra le app più utilizzate troviamo le app di dating, pensate per mettere in contatto potenziali anime gemelle sulla base di gusti, interessi comuni e dell’attrazione reciproca.

I siti di incontri offrono funzionalità diverse e specifiche, pensate per soddisfare le più disparate richieste: c’è chi sceglie di puntare sulla grafica, in modo da rendere la ricerca il più semplice e intuitiva possibile, chi decide di puntare sulla qualità degli incontri, proponendo pochi ma mirati match al giorno, e chi ancora preferisce puntare su target specifici, come soli uomini. Non mancano nemmeno le funzionalità a pagamento, come i pacchetti della piattaforma di incontri Badoo, che permettono, tra le varie possibilità, di scalare le classifiche dei profili più popolari, in modo da essere visitati più spesso dagli iscritti, di avere accesso ai profili più noti, di conoscere i nuovi utenti, e persino di vedere i profili di coloro da cui si è stati aggiunti tra i preferiti.

In ogni caso, qualunque siano le funzionalità prescelte, è importante tenere sempre a mente le regole della famosa netiquette, soprattutto se si è intenzionati a fare il primo passo. Tra le principali, valida anche per i social network e per gli approcci dal vivo, vi è la discrezione. In altre parole, bisognerebbe evitare di porre domande troppo intime o sconvenienti a qualcuno con cui non si è ancora abbastanza in confidenza per affrontare questioni più o meno delicate; così facendo, si potrebbe dare l’impressione di essere carenti di tatto o di buona educazione. Per gli stessi motivi, si dovrebbe evitare di essere insistenti o di pretendere risposte immediate. Come nella vita reale, è importante rispettare i silenzi altrui, lasciare che l’eventuale partner scelga quando e se rispondere e permettergli di portare a termine gli impegni intrapresi, senza importunarlo o perseguitarlo sui social per qualche minuto di ritardo nella risposta.
Fondamentale è anche evitare di mentire: per quanto la rete aiuti a nascondersi, è inutile fingere di essere chi non si è o vantare qualità che non si hanno. Se si è intenzionati a conoscere seriamente l’altro, è meglio mettere fin da subito in chiaro le proprie intenzioni e il proprio modo di essere, senza trascurare gli eventuali difetti.

Il buon senso, fondamento di ogni relazione

Come evidente dopo una breve riflessione, non è necessario essere un nomade digitale o essere in cerca dell’amore per essere chiamato a rispettare le norme della buona educazione sul web. Per quanto alcuni ambiti richiedano una maggiore attenzione alla netiquette, è importante tenerne a mente le regole principali in ogni luogo virtuale, dai social network frequentati da migliaia di utenti fino ai blog di nicchia con pochissimi iscritti.

Basta fare appello al proprio buonsenso e ricordare che il mondo del web è frequentato dalle stesse persone che incontriamo ogni giorno nel mondo reale. Per questo, non bisognerebbe mai dimenticare di essere gentili, di rivolgersi agli altri con rispetto ed educazione, ma soprattutto di usare un tono e un linguaggio adatti al contesto della conversazione, in modo da evitare fraintendimenti, più comuni di quanto si pensi. In ultimo, come nella vita reale, non bisognerebbe mai lasciare i malintesi irrisolti, ma chiedere con gentilezza un chiarimento all’interlocutore: una questione poco chiara, infatti, potrebbe innescare un’inevitabile serie di conseguenze negative al rapporto instaurato, professionale o privato che sia.

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Gianluca Gaeta

Il Direttore - Nasce come giornalista d'inchiesta, spaziando tra politica e cronaca. Dirige negli anni le testate giornalistiche ccsnews e parolibero infine approda a LineaDiretta24. Tra le sue attività, c'è quella di sindacalista. Viene eletto all'unanimità Segretario Nazionale dell' Associazione sindacale autonoma Giornalisti Italiani "Asagi". Esperto di sicurezza sul lavoro e di contrattazione sindacale. Si batte per la tutela dei lavoratori non solo in ambito giornalistico. L'inchiesta, il suo primo amore, non lo molla e non la molla mai.