Il Teatro dei Venti di Modena a Taiwan

Il Teatro dei Venti di Modena sbarca in Cina sull’isola di Taiwan
con lo spettacolo di strada
IL DRAAAGO
ospite allo YUNLIN AGRIEXPO
dal 31 gennaio all’8 febbraio 2014

Il viaggio della Compagnia ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Modena come promotore di cultura

Il Teatro dei Venti di Modena sbarca in Cina, sull’isola di Taiwan, allo Yunlin AgriExpo dove dal 31 gennaio all’8 febbraio sarà ospite con uno dei suoi ultimi spettacoli di strada, “Il Draaago”, regia di Stefano Tè, con Francesco Bocchi, Oksana Casolari, Francesca Di Traglia, Francesca Figini, Simone Lampis, Briana Zaki, Antonio Santangelo, Igino L. Caselgrandi.

Musica, maschere giganti, trampoli, bastoni infuocati, macchine teatrali, e tutte le tecniche del teatro di strada trovano spazio nelle rappresentazioni del Teatro dei Venti che con le sue creazioni ha ormai valicato i confini nazionali ricevendo apprezzamenti di critica e pubblico in festival quali Sztuka Ulicy a Varsavia (Polonia), Mimos a Perigueux (Francia) oltre che in giro per l’Italia in 90 repliche, e tra queste ricordiamo quella all’interno del Carcere di Volterra nell’ambito di VolterraTeatro2010 dove è stato anche evento speciale itinerante tra i comuni della Val di Cecina.

“Il Draaago”, nel quale campeggia un drago alto 5 metri, è liberamente tratto da “Il Drago” di Evgenij Schwarz.
Un Drago, una piccola città in balìa del suo potere, vittime, complici e un Cavaliere sconosciuto che prova a sconfiggerlo. La classica sfida tra il Cavaliere e il Drago diventa pretesto per uno spettacolo che sa meravigliare i bambini e fa sognare i grandi.
Le atmosfere dell’opera originale, fiabesche e infernali al tempo stesso, prendono vita attraverso l’utilizzo delle tecniche del teatro di strada: dai trampoli a maschere giganti, da cavalli rachitici ad altre scenografie mobili.
In una cittadina, da più di 400 anni, un terribile Drago tormenta il popolo rendendolo pazzo di paura. È un drago che cambia sempre aspetto: ora Bestia, ora Uomo e solo raramente vero Drago sputafiamme. Ogni anno, per non bruciare la città e mangiarne gli abitanti, il Drago pretende ricchi doni e grandi offerte. E come offerta più preziosa vuole una fanciulla, giovane, fresca, profumata, che prende tra i suoi artigli, trascina nella sua tana e nessuno vede più.
Questa volta la fanciulla prescelta si chiama Elsa, dalle rosse guance, figlia di Charlemagne, un uomo troppo buono e mite per difendere la povera ragazza.
Il Borgomastro e suo figlio Henrick sono i più stretti collaboratori del Drago e si assicurano che tutto vada per il verso giusto. In mezzo alla folla c’è però uno Straniero, Lancellotto, un pellegrino del quale non si sa nulla, che si prepara a prendere parte alla festa. Intanto la Voce del Popolo, rappresentata da un placido Gatto, osserva e commenta restando in disparte.
Ma come insegnano le fiabe: “per ogni Drago c’è un Cavaliere che lo ucciderà”. Sarà forse Lancellotto a sconfiggere il Drago o il popolo a ribellarsi? Anche questa volta “tutti vissero felici e contenti” o c’è di peggio alle porte della città?

Lo spettacolo si inserisce nell’ambito dell’Agriculture Expo, manifestazione incentrata sull’agricoltura sostenibile che si svolge nella contea di Yunlin presso la città di Douliu (EXPO YUNLIN) e che ospita compagnie teatrali provenienti da tutto il mondo, tra le quali le europee A3 Teatr (Polonia), Die Stelzer (Germania), Cia La Tal (Spagna).

Gli organizzatori dello Yunlin AgriExpo scrivono: “In questa regione Nafta Cracking#6, progetto della Formosa Plastic Group, consorzio di aziende taiwanesi, dal 1973 ha causato ingenti danni all’agricoltura e alla pesca. Nel 1991 l’azienda ha costruito e installato nello Yunlin, regione molto povera e quindi disposta ad accettare investimenti, un impianto di raffineria petrolifera di altissima capacità, un impianto di steam cracking e altri impianti petroliferi, nella totale assenza di obiezioni da parte delle amministrazioni e di gran parte della popolazione.
Manifestazioni di dissenso e opposizione di pochi ambientalisti non sono serviti a scoraggiare il progetto i cui danni ambientali sono purtroppo sempre più evidenti.
Per questo organizzare iniziative nelle venti piccole città della regione significa attirare l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica su questo grave problema, ma anche risvegliare la coscienza delle persone che in quei luoghi abitano.
Invitare artisti internazionali porta inevitabilmente ad ampliare gli orizzonti, a vedere da altre angolazioni, a incontrare altre culture, in definitiva al confronto aperto”.
Gli organizzatori dell’Agri-Expo sono ben consapevoli che si tratta di una ‘rivoluzione lenta’, quasi lillipuziana, ma sono altrettanto convinti che tutto questo porterà ad un inevitabile e definitivo cambiamento delle condizioni di vita e del futuro delle città.

In questo contesto ben si inserisce ‘Il Draaago’, per la sua spettacolarità atta a coinvolgere la cittadinanza e per la capacità di porre domande sulla possibilità di reagire a prevaricazioni e violenze ormai date per scontate.

Per seguire e commentare il viaggio de IL DRAAAGO a Taiwan
Blog www.ildraaago.it
twitter #taiwandraaago

Teatro dei Venti
IL DRAAAGO
con
Francesco Bocchi, Oksana Casolari
Francesca Di Traglia, Francesca Figini
Simone Lampis, Briana Zaki
Antonio Santangelo, Igino L. Caselgrandi
regia Stefano Tè
consulente alla regia Mario Barzaghi
musiche Igino L. Caselgrandi
consulente alla drammaturgia Salvatore Sofia
costumi e oggetti di scena Teatro dei Venti
produzione Teatro dei Venti e C.E.R.S.

www.teatrodeiventi.it
Sui social: #taiwandraaago

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Redazione Parolibero

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