Danza: Cristina Rizzo al Teatro Valle Occupato

cristina rizzo

www.teatrovalleoccupato.it 
TEATRO VALLE OCCUPATO
ALTRESISTENZE | DANZA

5 aprile duemila14, ore 18.00
LOVEEEE discorsi con alcuni esercizi di grazia
di e con Cristina Rizzo e Lucia Amara
ospiti speciali Ugo Mattei e Monica Gentile
produzione CAB008, in collaborazione con Xing
e con il sostegno di Regione Toscana e Ministero per i Beni e le Attività Cultural

6 aprile duemila14, doppia replica, ore 19.00/21.00
NO TENGO DINERO or the unpredictable technology of my mind
concept, coreografia, luci, costumi Cristina Rizzo in collaborazione con Paola Stella Minni
performance Paola Stella Minni e Cristina Rizzo | live playlist Cristina Rizzo
collaborazione teorica Cristina Addis | produzione CAB008 con il supporto di Forum Dança Lisbona e con il sostegno di Regione Toscana e Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Residenze Ateliersi Bologna e I Macelli Certaldo

Il 5 aprile e il 6 aprile al Teatro Valle Occupato, Cristina Rizzo, danzatrice, performer e coreografa, a conclusione del laboratorio di danza LOVEEEE, condotto nello stesso teatro, porta in scena due spettacoli; LOVEEEE discorsi con alcuni esercizi di grazia, in collaborazione con Lucia Amara e con la partecipazione di un ospite speciale, previsto per mercoledì 5 aprile alle ore 18.00; NO TENGO DINERO or the unpredictable technology of my mind, di Cristina Rizzo, in collaborazione con Paola Stella Minni , in programma giovedì 6 aprile, con doppia replica, alle ore 19.00 e alle 21.00.

LOVEEEE discorsi con alcuni esercizi di grazia
“Prosegue nella frequentazione, condivisa con il pubblico, di un formato performativo tra la teoria e la pratica dove si allenano simultaneamente il movimento di un pensiero e la scrittura di un corpo. Un luogo ideale e protetto. Fuori dall’istanza teologica, la grazia riguarda una certa attitudine dell’opera (ma anche dell’individuo) verso l’esterno e, anche, verso la norma. Caratterizzata da una certa efficace organizzazione della forza e della libertà delle risposte di fronte alle gerarchie precostituite, la grazia indica una più intima democrazia secondo i principi di un’estetica della sovrabbondanza, del successo miracoloso, del rischio e dello slancio. Ogni economia non è aggraziata ma c’è un’economia della grazia. Rarefazione del potere, la grazia non è solo la bellezza in movimento, ma è politica di dissimulazione in grado di cambiare le prodezze tecniche e il dominio delle esigenze indicando la disparizione dei sistemi.”

NO TENGO DINERO or the unpredictable technology of my mind
“Cartolina esotica, riflesso cangiante che si snoda sullo sfondo di un’imminente ‘fine del mondo’, NO TENGO DINERO segue una teoria coreografica e una tecnologia performativa che lavora sul presente della simulazione come ‘tempo altro’ dell’azione, componendo una partitura fatta esclusivamente di tratti intensivi e qualità espressive. Le due performers, lungo un tracciato di modalità topiche della seduzione – pose pop, brani struggenti, vezzi divistici, mantra, arringhe, motivi melodici, sample, fermi-immagine porno, frammenti di tragedia – si perdono progressivamente nel cuore stesso dei cliché in-credibili che mettono in campo, fra le pieghe dell’ostentazione pura, in un enigmatico e aleatorio effetto-personaggio, comico e tragico allo stesso tempo. Dall’alto mare alle stelle, sullo sfondo di un’imminente apocalisse, NO TENGO DINERO disegna un mondo sub-specie danza, gioco di prestigio, effetto atmosferico, increspatura superficiale. Una smorfia.”

Trailer
https://www.youtube.com/watch?v=e1WRoqKUTbY&feature=youtu.be 

https://www.youtube.com/watch?v=e1WRoqKUTbY&feature=youtu.be 

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Redazione Parolibero

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