UV Detector, l’App che protegge gli occhi dal sole

Ormai con uno smartphone in mano si può fare davvero di tutto: accendere la lavatrice mentre si sta comodamente seduti sul divano, contare le calorie bruciate durante una corsa in pineta, prenotare un albergo e persino calcolare il periodo migliore per concepire un bambino. Queste sono solo alcune delle azioni che si possono svolgere semplicemente scaricando un’applicazione ma, comodità a parte, la cosa più importante è la salute e, se è vero che un telefono non potrà mai sostituire il nostro medico di fiducia, alcune funzioni ci possono aiutare a prevenire spiacevoli inconvenienti. Dopo il Bikini 2.0 che ci avverte se ci stiamo scottando, arriva UV Detector, l’App dell’estate che protegge i nostri occhi dal sole.

Gli occhiali da sole sono un accessorio sempre più usato dalla popolazione; dati statistici ci dicono infatti che il 55% degli europei li utilizza regolarmente, il 79% quando si trova all’aperto, il 45% quando è alla guida. Talvolta però i consumatori sono spinti ad acquistarne un paio più per moda che per il loro scopo principale: quello di proteggerci dai raggi solari. Durante le ore del giorno e in base a dove ci troviamo, l’intensità dei raggi UV cambia e anche lo “schermo” che utilizziamo per proteggere i nostri occhi dovrebbe farlo. Ecco allora che UV Detector ci aiuta a rilevare l’indice UV dell’ambiente attorno a noi o della nostra futura meta di vacanze e ci suggerisce le lenti più adatte a quelle determinate condizioni di luce.

 

UV DetectorL’applicazione porta la firma della Carl Zeiss, storica azienda con sede in Germania che vanta ricerche che vanno dal campo ottico a quello astronomico e fotografico, portando avanti diverse campagne di informazione e sensibilizzazione per la cura e il benessere degli occhi. UV Detector può essere scaricata sia da Apple Store che dallo Store Android e, una volta installata sul proprio smartphone, calcola attraverso la geolocalizzazione l’indice d’intensità dei raggi UV del luogo incriminato. Il calcolo viene effettuato a partire dalle rilevazioni fornite da 3B Meteo e, ad ogni valore rilevato, corrisponde un colore che indica l’intensità dei raggi: più il colore tenderà al rosso e maggiore sarà il rischio di danni provocati dalla luce blu che non viene emessa solo da computer o tablet, ma anche dalla luce solare. Questa App ci dirà anche se è il caso di mettere la crema solare, indossare un cappello con visiera e ci aiuterà a scoprire la lente più indicata per non correre rischi.

Che siano a goccia, a mascherina, con una lente a specchio o fumè non dimentichiamo la funzione principale degli occhiali da sole, cioè proteggere i nostri occhi. E da oggi, grazia a questa App, sarà un gioco a portata di smartphone!

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Amira Abdel Shahid Ahmed Ibrahim

Amira Abd El Shahid Ahmed Ibrahim è nata a Roma, nonostante il nome che sembra uscito da un documentario di Super Quark e il cognome così lungo da convincere il funzionario dell’anagrafe a cambiare mestiere il giorno in cui è venuta alla luce possano depistare circa il suo luogo di nascita. Nata sotto il segno dei pesci è una meticcia: metà del sangue che le scorre nelle vene è arabo. Condivide la sua dimora con due gatti grassi, predilige alla maggior parte delle persone i quadrupedi che non hanno il dono della parola, ma all’occorrenza si adatta a interagire con il genere umano. Dopo la cucina, arte nella quale si diletta spesso per rendere chi la circonda una persona più felice e formosa (perché grasso è bello o perlomeno simpatico) e l’arricciarsi i capelli, Amira ha anche degli hobbies che implicano l’uso del suo quoziente intellettivo come: leggere e scrivere. Due funzioni di elementare apprendimento che lei svolge con grande passione. Collabora con il quotidiano on-line Lineadiretta24 nella sezione Gossip e Tv dal novembre 2013. Caporedattrice della rubrica di viaggi dal 2016. Leggermente sindacalista dentro odia le ingiustizie che “affollano” il pianeta. Conta di cambiare il mondo un giorno, o di conquistarlo.