Sky HD dà il via alla quarta edizione di MasterChef Italia

È partita la quarta edizione di uno dei talent show culinario più amatiìo da tutti gli italiani e non solo: MasterChef. “Di più, più giovani e più bravi” con queste parole i responsabili di Sky hanno presentato questa edizione di MasterChef Italia; gli iscritti ai casting sono stati più di 18 mila, ma solo in 20 sono riusciti a passarli e a quanto pare i fortunati sono tutti molto giovani.

Creato dal regista britannico Franc Roddam, MasterChef fu trasmesso per la prima volta nel 1990 dalla BBC; nel 2005 il format venne rinnovato e diffuso in molti paesi fino ad arrivare in Italia nel 2011 conquistando i telespettatori che ne hanno decretato il successo a colpi di audience.  Il trio vincente chiamato a giudicare gli aspiranti chef d’Italia è composto da: Joe Bastianich, Carlo Cracco e Bruno Barbieri. Le prove principali sono cinque: la Mistery Box dove i concorrenti devono creare un piatto con alcuni o tutti gli ingredienti posti all’interno delle loro scatole, l’Invention Test che richiede la preparazione di una pietanza ispirandosi al tema scelto dai giudici; segue la sfida esterna dove gli aspiranti chef devono preparare dei piatti da servire in una particolare situazione. La prova che precede il duello finale è il Pressure Test che mette a dura prova i nervi dei concorrenti che precedentemente hanno perso la sfida esterna, i giudici possono richiedere di dover cucinare un piatto in poco tempo oppure di indovinare il maggior numero di ingredienti o persino il loro peso; a seguire c’è il Duello tra il peggiore dell’Invention Test e del Pressure Test. Il vincitore di MasterChef si aggiudica 100.000 euro in gettoni d’oro e la pubblicazione di un libro di cucina edito dalla RCS Rizzoli.

“Non c’è stata nessuna selezione mirata, ma è il segno che le passioni dei giovani stanno cambiando. Oggi, grazie a programmi come Masterchef, i bambini vogliono fare anche gli chef e non soltanto i calciatori” questa è stata la dichiarazione della produzione di MasterChef Italia riportata su Ansa.it. Sicuramente un ottimo segnale quello lanciato dall’età media molto bassa dei concorrenti al programma, sembra proprio che i beniamini della cucina della factual tv siano riusciti a far avvicinar i giovani ad uno dei patrimoni italiani: la cucina. Il ristoratore italo- americano Joe Bastianich, che quest’anno ha deciso di dire addio a MasterChef Usa ha dichiarato: “Questo programma è un grande racconto di un Paese che cucina e di persone che vogliono cambiare la loro vita attraverso il cibo. Quest’anno i racconti sono ancora più forti e i giovani hanno dato al programma una prospettiva diversa e più personale”. Ed è proprio lui che nella prima puntata andata in onda giovedì 18 dicembre su Sky HD ha fatto sorridere il pubblico con piccoli errori di pronuncia giustificati dalle sue origini. Molto peculiari i concorrenti che i tre giudici si sono trovati davanti, primo fra tutti un conte che si vantava di essere il discendente del primo esportatore di baccalà nel mondo seguito da Nicolò con la sua passione molto particolare: le galline ornamentali. Torna Genevieve per il secondo anno di fila dopo la figuraccia fatta nella scorsa edizione durante la quale aveva affermato di aver usato della ricotta fresca, ma le telecamere l’avevano ripresa mentre usava della semplice ricotta confezionata; nonostante abbia contradetto i giudici alle fine le è stato assegnato il grembiule che la rende una concorrente a tutti gli effetti. Elena è la concorrente che ha lasciato maggiormente basiti pubblico e giudici con la sua maglietta dalla scritta ricca di doppi sensi: “Per farlo bene non basta una zucchina ci vuole la patata”. Il migliore della serata per piatto e presentazione è stato l’informatico e catechista Paolo, un ragazzo molto semplice che ha dimostralo la sua passione per la cucina. Chiara con la passione per i funghi che andava a cercare nei boschi da piccola e una signora con il sogno di aprire un ristorante sull’albero hanno coronato la sfilata di concorrenti di quest’edizione di MasterChef.

Un inizio entusiasmante che vede Carlo Cracco, Joe Bastianch e Bruno Barbieri in gran forma con dei concorrenti che promettono tante sorprese.

Twitter: @amiraabdel13

images-5

Vuoi commentare l'articolo?

Amira Abdel Shahid Ahmed Ibrahim

Amira Abd El Shahid Ahmed Ibrahim è nata a Roma, nonostante il nome che sembra uscito da un documentario di Super Quark e il cognome così lungo da convincere il funzionario dell’anagrafe a cambiare mestiere il giorno in cui è venuta alla luce possano depistare circa il suo luogo di nascita. Nata sotto il segno dei pesci è una meticcia: metà del sangue che le scorre nelle vene è arabo. Condivide la sua dimora con due gatti grassi, predilige alla maggior parte delle persone i quadrupedi che non hanno il dono della parola, ma all’occorrenza si adatta a interagire con il genere umano. Dopo la cucina, arte nella quale si diletta spesso per rendere chi la circonda una persona più felice e l’arricciarsi i capelli, Amira ha anche degli hobbies che implicano l’uso del suo quoziente intellettivo come: leggere e scrivere. Due funzioni di elementare apprendimento che lei svolge con grande passione. Collabora con il quotidiano on-line Lineadiretta24 dal novembre 2013. Caporedattrice della rubrica di viaggi dal 2016. Leggermente sindacalista dentro odia le ingiustizie che “affollano” il pianeta. Conta di cambiare il mondo un giorno, o di conquistarlo.