Game of Thrones 6: le pagelle della seconda puntata

Dopo il successo della prima puntata, è arrivato il secondo appuntamento della sesta serie cult targata HBO. La nuova puntata di Game of Thrones 6, in onda in Italia su Sky Atlantic, il canale di Sky dedicato alle serie tv, ci ha regalato alcune chicche imperdibili. Torna allora anche l’appuntamento con le nostre pagelle di voti ai personaggi principali. Voi che ne pensate? Giocate con noi e date i voti ai vostri personaggi preferiti, commentate e interagite!

 

Bran Stark: Lo zoppo di casa Stark apre le danze della seconda puntata. Si sta allenando ad usare il suo potere di ribaltarsi gli occhi e in una delle sue visioni viene catapultato nel passato, nel cortile di Grande Inverno dove vede i giovani Eddard e Benjen Stark che si allenano con spada e scudo (Benjen è ‘na pippa tanto per precisare). Ma quando arriva la compianta zia Lyanna, ecco il deja-vù: sulla balconata di Grande Inverno ci sono Doc e Marty e questo è indiscutibilmente ritorno al futuro!

Voto: 6,5 Omaggio

Ramsey Bolton: er pazzo, quello co l’occhi da matto proprio! Eh sì, è sempre lui, non si smentisce mai! Stavolta è talmente contento della nascita del fratello che decide di festeggiare alla vecchia maniera: zaccagnate in pancia e un sano banchetto per i cani a base di carne umana. C’è da dire però che oltre ad eccelse doti splutter ora ha affinato anche quelle politiche e riesce a tessere complotti con la velocità con cui prima estirpava unghie e genitali. Resta il dubbio se sia Ramsey ad essere inaspettatamente sveglio o gli autori di Game of Thrones ad avere dannatamente fretta di uccidere personaggi.

Voto: 5,5 Anche meno

La felice famiglia Greyjoy: Oh finalmente torniamo nella ridente pyke!!! Ci mancavano le coste pietrose e i palazzi abbarbicati su improbabili scogli, ponticelli di corde sospesi a decine di metri sul mare in mezzo a vento e tempeste. Roba da far invidia ai villaggi Alpitour. Qui si intrecciano le storie di Asha e Balon che ci mostrano tutto l’affetto familiare di cui sono capaci gli uomini di ferro. A completare il quadro ci pensa il fratello di Balon, forse Euron (gli sceneggiatori decidono di tenerci sulle spine) che per non sapere né leggere né scrivere butta giù dal ponte il re del trono di sale.

Voto: 5,5 Amorevoli

Game of thrones 6Tyrion Lannister: Finalmente qualcuno che sa cosa fare, che prende il coraggio a due mani e fa quello che tutti noi avremmo voluto vedere da tre stagioni! Certo, il dialogo tra un nano e due draghi è quasi da circo ma Tyrion riesce a rendercelo molto più credibile di quanto uno si possa immaginare. Pur tremando di terrore come non lo vedevamo fare dai tempi della Battaglia delle Acque Nere, il piccoletto libera i due draghi rinchiusi nelle segrete della grande piramide di Meereen. Peccato per la battuta d’uscita: c’è un libro solo con i tuoi aforismi, Tyrion! Puoi fare di meglio!

Voto: 7 Liberatore

Sansa Stark: “tutti abbiamo dovuto fare scelte difficili” le dice Brienne e lei guarda Theon… lo perdona, gli promette protezione quando arriveranno al Castello Nero e il buon Jon Snow vorrà infilargli la testa in una picca, lo abbraccia come un fratello ritrovato. In effetti, alla fine dei conti è solo uno dei responsabili della scomparsa dei due fratellini è solo complice della morte del primogenito e della madre: ha fatto scelte difficili pora stella!!! Ma de che ao?! Se c’è una caratteristica di Theon è quella di fare scelte convenienti per se stesso!!! Mo va beh che va bene che t’ha salvata ma un po’ di giustizia alla vecchia maniera ci starebbe tutta!

Voto: 5 Fessa

Cersei Lannister: Approdo del Re è in balia di sé stesso e Cercie Lannister ne è la prova. La fiera e perfida regina che ci aveva abituati ad un’ascesa inarrestabile continua a leccarsi le ferite dell’umiliazione subita. Lena Headey ne da un’interpretazione fantastica, sul viso le si leggono dolore e sopraffazione. La stanchezza di chi ha compreso di non poter vincere. Niente ironia per Cersie, Game of Thrones gliene da già abbastanza.

Voto: 7 Fiera

Tommen Baratheon: “Mamma ho fatto sega a scuola e m’hanno dato quattro in matematica, io te lo volevo dire…”; “ E’ che ho parlato co’ zio (che è pure mi padre ma la carta del senso di colpa me la gioco al prossimo parente morto) e quello c’ha na’ mano sola e adesso che c’ho la ragazza in galera mi capisce…mamma è tutta una questione di testosterone, cose da maschi mamma!”.  E che gli devi rispondere: “Always” da madre gli dici “ Sempre”,  tanto per sti tredicenni è sempre una questione de spade.

Voto: 4 Impreparato

Jaime Lannister: Fascinoso, coraggioso, arrabbiato. Inizialmente cerca dialogo&mazzate perchè quando si tratta di figlie, sorelle, mogli, insomma facciamo famiglia a lui parte la brocca e non lo ferma più nessuno. In questo faccia a faccia col capo dei Testimoni di Geova medievali lui è pronto al sangue, insomma lui a Sommo Septon gli fa sentire subito la presenza. Peccato che sul più bello, alla prova dei fatti e a mente fredda invece di diventare Spike Lee sceglie un: “Possiamo parlare… se vuoi cantiamo Camminerò camminerò tutti insieme, sai co l’organo che figata!” che stava meglio a Settimo Cielo, ecco.

Voto: 5 Spaccone

game of thrones 6Davos  Seaworth: A consacrarlo nell’Olimpo non è il coraggio, la tattica, il senso del dovere o l’astuzia. A consacrarlo nell’Olimpo è la schiettezza, quel sacrosantissimo e velato senso di rottura di maroni che fa trapelare in quei tre minuti di dialogo con Melisandre. Davos è nato sindacalista dello spettatore: “Ma come? Ce l’hai menata per un anno intero con sta storia del Dio della Luce, c’hai fatto crede che c’avevi 20 anni e invece ce n’hai tanti abbastanza per finì a Villa Serena? M’hai ammazzato l’amichetta mia che tra l’altro in lingue te passava le mele e adesso che finalmente ti si richiede di resuscitare qualcuno, tu che fai? L’agnostica?” “Ah bella!  Alzare il culo dal divano e a lavoraree che Miss Italia per te è finita la settimana scorsa!”.

Voto: 9.5 Determinante

Melisandre: Sulla crisi di coscienza  ha già detto abbastanza Davos per tutti noi. Ora per carità, ci sarà pure qualcuno oltre agli sceneggiatori ad aver capito perfettamente le parole pronunciate da Melisandre durante il rito della resurrezione, che però per i più resteranno: “ Altra Pepsi, altra pepsi, altra pepsi”. Piccolo inciso che andava fatto. Dopodichè che dire, non v’è alcun dubbio che l’espressione della gran parte degli spettatori nel corso del finale di puntata sia stata quella tipica di chi ha il piacere di ricordare i cammeo di Vanna Marchi e del Mago Do Nascimiento. Espressione il cui epilogo, in un preciso momento, non ha potuto far altro che: a- portare al “Ma vaff….” di Tormund; b- portare allo “ Scusate, m’ero giusto appoggiato un attimo” di Spettro. Fortunatamente poi Spettro s’è svegliato e non solo lui.

Voto: 6.5 Caruccia Dai!

Jon Snow: Snow is back! The Winter is coming! Ha riaperto gli occhi come nelle migliori lettere di San Paolo apostolo ai Corinzi. Non ha fatto nient’altro. Non lascia ben sperare quel “ho già visto risorgere uno una volta..bla bla bla…era meglio se ce stavamo fermi” di Melisandre. Tuttavia, the winter is coming, is back, is cold, is…is…is… tutto quello che volete e la prossima settimana scopriremo chi è il “nuovo” Jon Snow.

Voto: Jolly – Per forza! Anche stavolta…non ha fatto niente!

 

QUI LE PAGELLE DELLA PRIMA PUNTATA

 

Autori: Federica Gubinelli e Giulio Gezzi

@FedericaGubinel

@g_gezzi

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Giulio Gezzi

Laureato in Storia e memoria delle culture europee presso l'Università di Macerata. Da sempre interessato alla politica e alla storia contemporanea almeno tanto quanto alle serie tv, al cinema e al calcio. La ricerca dell'autonomia è quello che mi ha guidato fin'ora.