11 settembre: tra memorial e fiction per non dimenticare

 Alle 8:45 ( ora di New York) dell’undici settembre 2001 un aereo di linea partito da Boston e diretto a Los Angeles si scaglia contro le torri gemelle del Worl Trade Center di Manhattan. Poco dopo, alle 9:03 un secondo aereo colpisce le Twin Towers. Un terribile attacco terroristico messo in atto da alcuni seguaci di Al Qaeda che dirottarono in totale 4 aerei, il terzo veivolo venne fatto precipitare sul Pentagono e l’ultimo venne abattuto in Pennsylvania senza raggiungere il suo obbiettivo che probabilmente era la Casa Bianca o il Campidoglio a Washington. L’America era sotto shock, dalle due torri gemelle si vedevano centinaia di persone che dalle finestre chiedevano aiuto, per i civili e le forze dell’ordine si profilò uno spettacolo agghiacciante: centinaia di corpi che si gettavano dai due edifici in fiamme e poi alle 9:59 il crollo della prima torre seguita alle 10:28 dalla seconda. Le vittime furono piu di 2000 e ci furono conseguenze a livello mondiale: le misure antiterrorismo furono ampiamente rafforzate , il potere dei corpi di polizia e di spionaggio americani venne rinforzato e l’America dichiarò guerra al terrorismo attaccando l’Afghanistan che era sotto il controllo dei Talebani. Le critiche e le perplessità circa la versione ufficiale dei fatti sono molte, ma ogni anno vengono ricordate tutte le persone morte in quel tragico evento.

In America la commemorazione dell’attentato alle torri gemelle si svolgerà a Groud Zero e quest’anno ci sarà anche un importante passaggio di testimone. Fino ad oggi i preparativi della cerimonia di commemorazione erano affidati al sindaco Michael Bloomberg, ma quest’anno l’incarico è passato nelle mani del Memorial & Museum e alla World Trade Center Foundation. Durante la cerimonia verranno letti nomi delle vittime scomparse seguiti da alcuni minuti di silenzio nell’ora corrispondente a quella degli attacchi. Per concludere verranno accese le Tribute Light: due fasci di luce azzurra formati da 88 riflettori che riproducono le Twin Towers. Alcuni parenti delle vittime hanno deciso di commemorare i loro cari scomparsi donando degli oggetti appartenuti alle vittime al il National Sept. 11 Memorial Museum.

Ma anche l’Italia ricorda quell’evento che ha coinvolto tutto il mondo: a Bologna al Parco XI settembre verrà posta una corona sul cippo posizionato in ricordo delle vittime, il presidente del quartiere Porto farà un breve intervento e la cerimonia proseguirà alle 21:00 con un concerto Jazz.

C’è anche chi dell’undici settembre ne fa “spettacolo” a modo suo, è il caso di Stephen King che ne ha tratto ispirazione per una fiction. La Columbia Broadcasting System ha annunciato l’intenzione di produrre lo show basato sull’opre di Stephen King intitolata “The Things They Left Behind“. La storia è naturalmente frutto della fantasia dell’autore e narra gli eventi di un superstite all’attentato delle due torri che inizia a trovare oggetti appartenuti ad alcune vittime in casa sua e decide di restituirli alle famiglie delle vittime. Ancora non c’è una data ufficiale che segna l’uscita della fiction. 

Indipendentemente dal modo in cui vengano celebrate il ricordo delle vittime dell’unidici settembre, è ancora vivo in tutto il mondo.

Twitter @amiraabdel13

 

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Amira Abdel Shahid Ahmed Ibrahim

Amira Abd El Shahid Ahmed Ibrahim è nata a Roma, nonostante il nome che sembra uscito da un documentario di Super Quark e il cognome così lungo da convincere il funzionario dell’anagrafe a cambiare mestiere il giorno in cui è venuta alla luce possano depistare circa il suo luogo di nascita. Nata sotto il segno dei pesci è una meticcia: metà del sangue che le scorre nelle vene è arabo. Condivide la sua dimora con due gatti grassi, predilige alla maggior parte delle persone i quadrupedi che non hanno il dono della parola, ma all’occorrenza si adatta a interagire con il genere umano. Dopo la cucina, arte nella quale si diletta spesso per rendere chi la circonda una persona più felice e l’arricciarsi i capelli, Amira ha anche degli hobbies che implicano l’uso del suo quoziente intellettivo come: leggere e scrivere. Due funzioni di elementare apprendimento che lei svolge con grande passione. Collabora con il quotidiano on-line Lineadiretta24 dal novembre 2013. Caporedattrice della rubrica di viaggi dal 2016. Leggermente sindacalista dentro odia le ingiustizie che “affollano” il pianeta. Conta di cambiare il mondo un giorno, o di conquistarlo.

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