Shiffrin is back

Questa mattina in occasione dello slalom femminile di Crans Montana, recupero di quello cancellato a Maribor, è tornata alle gare Mikaela Shiffrin. L’avevamo lasciata ad Aspen dove aveva vinto i primi due slalom stagionali infliggendo distacchi epocali alle avversarie. Poi l’infortunio che le ha fatto saltare la parte centrale e più ricca di avvenimenti della stagione e stamane il rientro col botto e con la vittoria ovviamente.

Con tranquillità assoluta e senza strafare la Shiffrin è passata al comando delle operazioni nella prima manche e non ha mollato l’osso nella seconda parte di gara. Inoltre le mattatrici della disciplina si sono fatte di nebbia: Hansdotter, Strachova e Zuzulova si ritrovano fuori dal podio e si piazzano rispettivamente sesta, settima e decima. Quasi come se il ritorno della fuoriclasse americana avesse destabilizzato le avversarie: con lei sul podio infatti ci salgono due outsider, di lusso certo, come la francese Noens e la canadese Gagnon. Che dire della Shiffrin? Ci limitiamo a sottolineare che pur essendo stata in gara solo in tre degli otto slalom fino ad ora disputati si ritrova sesta in classifica di disciplina (con 300 punti). Ovviamente nelle due rimanenti prove tenterà la scalata anche se difficilmente potrà farlo fino a salire sul podio finale dato che il vantaggio accumulato dalle prime tre è abbastanza confortevole: Hansdotter è saldamente al comando con 545 punti, Zuzulova è a 446 e la Strachova è a quota 432.

Per quanto riguarda il programma di gare funestato dal clima avverso pare che delle due gare cancellate il passato week end la combinata non verrà recuperata mentre forse la discesa libera si potrà recuperare a la Thuile. Nella località della Val d’ Aosta il prossimo week end (se Dio vuole) si dovrebbero disputare una discesa ed un super G per cui il recupero della gara saltata a Crans Montana potrebbe essere possibile.
Ricordiamo che la lotta per la conquista della sfera di cristallo è molto più combattuta di qunto lo sia stata negli anni scorsi, infatti oltre alla Gut ed alla Vonn anche Viktoria Rebensburg pare che abbia inserito le marce alte: la classifica vede Lindsey Vonn al comando con 1060 punti tallonata dalla Gut a quota 973 dalla Rebensburg ad 820. Fin’ora la statunitense e l’elvetica pur dominando la stagione hanno avuto entrambe degli inattesi passaggi a vuoto che stanno tenendo in bilico l’esito finale. La tedesca se vuole inserirsi come terza incomoda dovrà però assolutamente fare cose egregie nelle discipline veloci e lo dovrà fare sempre già a partire da questo week end altrimenti l’elvetica e l’americana se ne andranno via e alla svelta pure.

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Francesco Corrado