Serie B: dall’esonero di Crespo allo show di Salernitana – Bari

Turno di pausa per la serie A causa amichevoli delle nazionali, ad allietare il fine settimana pasquale c’è la serie B. Il campionato cadetto non si ferma mai. Infinito ed entusiasmante non delude le aspettative e regala una giornata piena di emozioni, soprattutto in serata. Tra conferme e battute d’arresto vien maturando una classifica sempre più agguerrita e affascinante. Basti vedere come ben otto squadre (dalla terza alla decima) si trovino nel giro di quattro punti: Bari, Novara e Cesena condividono il terzo posto a 53 punti; segue lo Spezia a 51 con Brescia, Virtus Entella e Trapani a 50 e poi il Pescara a 49. Ciò è il frutto di una giornata all’insegna delle vittorie esterne (ben 6 su 11), solo 2 invece le vittorie casalinghe.

hernan crespo cesena

Hernan Crespo

Si alternano nuovamente le prime due della classe. Il Crotone fermato sullo 0 – 0 al Partenio contro l’Avellino perde il primato e viene scavalcato dal Cagliari che trova una vittoria insperata, tutta nei minuti di recupero, ai danni del Modena. Al Braglia fino al 93’ minuto i canarini conducevano per 1 – 0, nonostante l’uomo in meno. Poi gli uomini di Crespo calano di testa e subiscono la rimonta rabbiosa dei sardi: prima pareggia Farias e poi, allo scadere, arriva la beffa firmata dall’intramontabile Sau. La sconfitta amara costa così la panchina a Hernan Crespo in un clima rovente e teso. Probabile ora il ritorno di Bergodi. Ma non è l’unica rimonta della giornata. Al Picco lo Spezia di Mimmo Di Carlo, ancora imbattuto nel 2016 (senza contare la sconfitta in Coppa Italia contro l’Alessandria), nonostante il vantaggio siglato dal solito Nene, si spegne lentamente sul campo lasciando l’iniziativa al Trapani di Cosmi che trova nella ripresa prima il pareggio con Scognamiglio (il difensore con più gol all’attivo nella stagione corrente) e poi il vantaggio definitivo con Luca Nizzetto, il migliore in campo in assoluto.

Si conferma invece il Cesena di Drago che abbatte il Latina con un sonoro e netto 3 a 0 con la doppietta di Ciano, prima su una punizione per niente irresistibile e poi su rigore, e il gol di Ragusa. Nelle zone basse della classifica risultano pesantissime le due vittorie esterne della Pro Vercelli, che, all’Armando Picchi, supera di misura il Livorno con un rigore trasformato da Marchi in pieno recupero, e del Vicenza che s’impone contro l’Ascoli grazie alla doppietta di Ebagua.

Ma il vero spettacolo va in scena in serata all’Arechi dove Salernitana e Bari danno vita a una sfida infinita. Precisamente nel secondo tempo quando, in 12 minuti, si assiste a ben 5 gol grazie a delle difese alquanto ballerine e ampiamente rivedibili. Decisiva la doppietta di Dezi mentre inutile quella di un ispirato Donnarumma. Il risultato si fissa sul 3 a 4 per i pugliesi che balzano terzi in classifica, insieme a Cesena e Novara, mentre la Salernitana continua a navigare in zona retrocessione.

Gli altri risultati hanno visto la Ternana trionfare in casa sul Pescara per 1 – 0, il Perugia, con lo stesso risultato, soffiare i 3 punti al Lanciano, il Brescia fermarsi sullo 0 – 0 contro il Novara e il Como strappare un pareggio casalingo (1 – 1) contro la Virtus Entella.

Twitter: @Francesco Nespoli

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Francesco Nespoli

Laureato in lettere moderne all'università di Torino e in "Editoria e Scrittura" alla Sapienza. Appassionato di vari sport tra cui calcio, tennis e rugby ma di gran lunga il preferito non è tra questi. Si tratta, invece, del buon, caro, vecchio, sano subbuteo (s'intenda che parlo dell'old subbuteo e non della variante moderna definita con un asettico e privo di fantasia "calcio da tavolo"). Idolo indiscusso non può che essere l'ornitologo Peter Adolph accompagnato da P. P. Pasolini e dal cinico Nanni Moretti (quello di Palombella Rossa, in particolare).