Ritorno ottavi di Champions League: la Roma ai quarti dopo 10 anni, Montella elimina Mou

RITORNO OTTAVI DI CHAMPIONS LEAGUE – La Roma supera lo Shaktar e raggiunge la Juventus nei quarti di finale di questa Champions League. Montella, esonerato pochi mesi fa dal Milan, si regala un’impresa storica, eliminando il Manchster United nel suo stadio. Tutto facile per il Barcellona, che elimina il Chelsea con un perentorio 3-0, risultato simile (3-1) a quello con cui il Bayern si impone in casa del Besiktas. Ecco nel dettaglio la cronaca degli ultimi incontri di questi ottavi di Champions League.

RITORNO OTTAVI DI CHAMPIONS LEAGUE: ROMA 1- SHAKTAR 0 – Serviva una grande Roma per piegare un avversario ostico come lo Shaktar Donetsk, forte del 2-1 ottenuto nella gara di andata, e grande Roma è stata. Gli uomini di Di Francesco, preoccupati dalle possibili ripartenze dei talentuosi trequartisti brasiliani avversari, hanno impostato la gara con un profilo attendista, facendo fare gioco agli ospiti e cercando di ripartire velocemente. Questa tattica ha prodotto un primo tempo privo di sostanziali emozioni, con gli ucraini intenti a gestire uno sterile possesso palla e i padroni di casa quasi mai pericolosi in avanti. Nella ripresa la Roma è entrata con un piglio diverso, cercando di aggredire più alta e puntando su un gioco più rapido. La svolta della partita arriva al minuto 52 quando Strootman trova una geniale palla filtrante da centrocampo per Dzeko, abile a battere Pyatov in uscita. Ancora il bosniaco, in serata di grazia, riusciva a far espellere il centrale Ordec al 79esimo, reo di averlo atterrato da ultimo uomo dopo essersi lasciato superare in velocità. Nonostante il forcing finale della squadra di Fonseca, generosa a spingersi in avanti anche con l’uomo in meno, il risultato non cambiava più, regalando alla Roma una qualificazione ai quarti che mancava da dieci anni. Ora potremmo addirittura assistere a un quarto di finale tra Roma e Juventus. Erano ben 11 anni che due italiane non accedevano a questa fase della Champions League.

Ritorno ottavi di Champions Lrague

Il trascinatore della Roma: Edin Dzeko, nell’azione del gol qualificazione

RITORNO OTTAVI DI CHAMPIONS LEAGUE: MANCHESTER UNITED 1 – SIVIGLIA 2 – La vera grande impresa di questo ritorno ottavi di Champions League porta la firma di Vincenzo Montella e dal suo Siviglia, capace di imporsi sul difficilissimo campo del Manchester United. La squadra di Mourinho è parsa irriconoscibile, svogliata, spenta, a tratti quasi indolente. Il Siviglia, come all’andata, ha giocato meglio, creando più occasioni e meritando pienamente una storica qualificazione attesa quasi 60 anni. La svolta del match arriva al minuto 72′. Fuori Muriel, ex giocatore della Sampdoria, e dentro Ben Yedder, talentuoso attaccante francese di origine tunisina. Bastano cinque minuti al nuovo entrato per mettere a soqquadro la difesa dei Red Devils, andando a segno per ben due volte. Un uno due terribile, in grado di spazzare via ogni speranza residua di Pogba e compagni. A poco serve il gol della bandiera di Lukaku nei minuti finali. Montella accede con merito ai quarti di finale, mentre per Mourinho è già iniziata l’insurrezione popolare che lo vorrebbe a gran voce esonerato.

RITORNO OTTAVI DI CHAMPIONS LEAGUE: BARCELLONA 3 – CHELSEA 0 – Lezione amara quella impartita dal Barcellona alla squadra di Antonio Conte. Nonostante il tabellino alla fine dica 3-0, con doppietta del solito Messi e assist dello stesso per il gol di Dembele, la gara ha detto anche altro. Pronti via è subito Barca, con la pulce che sblocca il risultato dopo 3′ grazie a una fortunosa carambola, infilando (sotto le gambe) da posizione defilata il portiere Courtois. Il Chelsea ci proverebbe anche a mettere a segno la rete in grado di riaprire i giochi ma gli dei del calcio questa sera non sono con il tecnico italiano. Alonso centra il palo su punizione, Messi e Dembele costruiscono un raddoppio pazzesco, e all’intervallo si va sul 2-0. Nella ripresa il portiere dei Blues sembra ancora frastornato e regala una palla d’oro a Suarez, che non concretizza. Ci sarebbe spazio per un evidente rigore sullo scatenato Alonso, spinto in modo plateale da Pique, ma per Skomina non ci sono gli estremi del penalty. Quando Messi trafigge ancora Courtois sotto le gambe, a Conte e a tutti i tifosi del Chelsea diventa chiaro che la serata è segnata. A rendere il tutto più amaro ci pensa anche la traversa finale dell’ex romanista Rudiger. Il Barcellona approda ai quarti di finale, il Chelsea esce in modo più onorevole di quanto non dica il tabellino.

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L’eroe di serata, come spesso accade, è stato Messi

RITORNO OTTAVI DI CHAMPIONS LEAGUE: BESIKTAS 1 – BAYERN MONACO 3 – Doveva essere una passeggiata e tale è stata la trasferta in Turchia del Bayern Monaco. Grazie alle reti di Thiago Alcantara al 19esimo, a un autogol al 2′ della ripresa e al primo gol in Champions, nella gara del suo esordio, per il tedesco Sandro Wagner. L’altro Vagner, Love, rende meno amaro il passivo con il gol della bandiera dei turchi. L’1-3 è il risultato finale di un ottavo che non ha avuto mai nulla da dire, se non imporre una volta di più lo strapotere fisico e tecnico della squadra che da anni domina il campionato tedesco.

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Mauro Zini

Coach di basket, aspirante giornalista sportivo, laureando in comunicazione pubblica e d'impresa, sarebbe fantastico saper fare almeno una di queste cose. Appassionato di libri, cinema e serie TV, praticamente un Nerd da quando non era di moda esserlo.