Svezia: morto Ingvar Kamprad, fondatore di Ikea

Oggi è un giorno di lutto per la Svezia che piange “uno dei più grandi imprenditori del XX secolo” e colui che non solo ha portato un po’ di Svezia in quasi tutte le case del mondo, ma che ha anche dato un contributo fondamentale all’economia del suo paese. All’età di 91 si è spento dopo una breve malattia il fondatore di Ikea Ingvar Kamprad, che a soli 17 anni, nel lontano 1943, creò il famoso impero del mobile low cost che oggi conta 190mila dipendenti in tutto il mondo e un giro d’affari annuale di 38 miliardi di euro. Nonostante fosse uno degli uomini più ricchi del pianeta con un patrimonio personale stimato di circa 33 miliardi di dollari, Mister Ikea non ha mai fatto sfoggio della sua ricchezza, conducendo anzi, un’esistenza modesta: vestiva in maniera dimessa, guidava una Volvo vecchia di quindici anni, faceva la spesa al mercato di pomeriggio, quando in genere i prezzi sono più bassi del mattino e volava in ‘low cost’. Inoltre anni fa aveva avuto difficoltà ad entrare ad una serata di gala nel corso della quale doveva ricevere un prestigioso premio come ”businessman dell’anno” perché le guardie del corpo lo avevano visto arrivare in autobus, e si vantava di aver scaricato, dopo molti anni, il barbiere di fiducia quando ne aveva trovato un altro che gli faceva lo stesso servizio di barba e capelli ad un prezzo più conveniente, circa 7,5 euro.

Questo per coerenza con la filosofia del colosso da lui creato che ha sempre fatto del risparmio, insieme alla funzionalità, il suo carattere distintivo. “Non posso predicare il risparmio, se pratico il lusso” era il suo motto, facendone una vera e propria regola di vita. Anche il nome del suo impero non portava il suo nome, ma aveva scelto di chiamare la sua creatura IKEA addizionando alle sue iniziali (IK) le prime lettere della fattoria di famiglia dove era cresciuto (Elmtaryd) e del paese natio (Agunnaryd), quasi a non voler dimenticare le proprie origini, umili e modeste. Dopo aver fatto di Ikea un gigante mondiale della mobilia funzionale e componibile Ingvar Kamprad ha lasciato qualche anno fa ai tre figli (Peter di 44 anni, Jonas di 41 e Matthias di 39) il controllo della multinazionale in iperbolica espansione e si era ritirato in Svizzera dove ha comprato un modesto bungalow arredandolo con le stesse cose a buon mercato in vendita nei suoi negozi (da lui stesso montate) per poi tornare nella sua amata Svezia dove “serenamente” si è spento.

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@vale_gallinari

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Valentina Gallinari

Nata in una città di mare, da quando vive a Roma si domanda se la presenza dei gabbiani in giro per il centro, sia l'inequivocabile presagio della fine del mondo...Laureata in storia dell'arte, ama la fotografia, le vecchie polaroid, il cinema e il mercato di Testaccio di sabato mattina. Aspirante giornalista, trascorre il suo tempo tra gatti e mostre fotografiche, ma soprattutto a sperare che questo sogno diventi realtà.