La parmigiana di zucchine è meglio di quella di melanzane: ecco perché

Le melanzane se non sono ben cotte possono contenere solanina, una sostanza dannosa. Proprio per questo motivo, molti preferiscono utilizzare le zucchine, sempre sane e sicure. Cosa fa la solanina? Come si riconosce in patate, melanzane e pomodori? Come scegliere le migliori zucchine per la parmigiana?

Le piante solanacee come le melanzane, i pomodori e le patate possono contenere solanina. Questa sostanza è un glicoalcaloide tossico. L’ingestione di elevate quantità di solanina possono dare sonnolenza e irritare la mucosa gastrica. Proprio per questo motivo, molti preferiscono fare la parmigiana con le zucchine, che tra l’altro sembra essere la ricetta originale più antica. In un trattato di cucina datato al Settecento-Ottocento si parla della parmigiana di zucchine. Solo verso la metà dell’Ottocento si sarebbe passati all’utilizzo delle melanzane. Le zucchine hanno numerose proprietà benefiche e pochissime calorie, quindi sono perfette per la preparazione della parmigiana ( http://www.ricetta.it/parmigiana-di-zucchine ).

Riconoscere la solanina nelle solanacee

Nelle patate questa sostanza si concentra nelle foglie e nei fusti, ma passa anche ai tuberi dal momento che li si espone alla luce del sole e iniziano a fare germogli. Proprio per questo motivo, quando le patate iniziano a germogliare, vanno buttate. Un’altra concentrazione c’è per esempio quando queste hanno un aspetto rugoso e spugnoso. Nei pomodori e nelle melanzane la concentrazione di questa sostanza diminuisce mano a mano che maturano. In tutti i casi questa sostanza si riduce con la cottura o con la salatura. Questa sostanza quindi affrontata nel modo corretto non è assolutamente un problema. In tutti i casi la parmigiana di zucchine è preferita ormai a quella di melanzane classica, la sua preparazione è anche più rapida.

Le zucchine: perché sceglierle e come selezionare le migliori

Le zucchine si trovano tutto l’anno nei supermercati e sono l’ideale per preparare ricette leggere e dimagranti, perché hanno davvero poche calorie: solo 13 ogni 100 grammi. La zucchina è leggera, sana e buona. Oltretutto è ricca di vitamine, in particolare la A, utile contro l’invecchiamento e per favorire la tintarella estiva. Essa ha discrete quantità di vitamina C ed E, oltre a contenere carotenoidi e acido folico. Una volta al supermercato selezionare le zucchine migliori non è sempre semplice, può capitare infatti che esse risultino amare. Per selezionare fra tante le zucchine migliori, bisogna toccarle.

Gli ortaggi sani sono sodi al tatto, hanno la buccia tesa, lucida e brillante, priva di ammaccature. Le zucchine più piccole e sottili contengono meno semi e sono più saporite. Le varietà presenti oggi nei supermercati sono diverse: ci sono quelle chiare cilindriche oppure allungate, quelle scure allungate, con buccia verde scure e quelle di forma tonda. Questi ortaggi tendono a deperire facilmente e mano a mano che i giorni passano hanno la tendenza a perdere le loro buone qualità. La cosa migliore sarebbe quindi quella di consumare queste verdure in breve tempo. Per farle durare di più in frigorifero, si consiglia di non tenerle nei sacchetti in cui si acquistano, ma di lavarle, asciugarle e metterle nello scomparto basso del frigorifero. Qui resisteranno per 4-5 giorni all’incirca.

 

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Redazione