Fumo in azienda, da oggi si rischia il licenziamento

La salute dei lavoratori deve essere tutelata in ogni modo sul posto di lavoro. Il problema del fumo in azienda è difficile da risolvere, specialmente nelle aziende più piccole. Bisognerebbe controllare in ogni momento ciò che fanno i dipendenti, sia durante le ore di lavoro che nelle pause. Ormai è risaputo che il fumo passivo nuoce in modo grave non solo chi fuma ma anche chi lo subisce. Non solo i fumatori attivi quindi, ma anche i fumatori passivi rischiano di contrarre dei danni permanenti ai polmoni a causa del fumo in azienda. Le leggi però sono in continuo mutamento e, in un modo o nell’altro, si volgono sempre a favore delle vittime.

La sentenza numero 23862/2016 del giorno 23 novembre lo ha stabilito definitivamente. Il caso è stato creato da un lavoratore licenziato per aver fumato in azienda, all’interno della quale erano presenti materiali altamente infiammabili. La Cassazione ha respinto il ricorso di questo lavoratore che si opponeva al licenziamento che gli era stato imposto. Chi subisce passivamente il fumo in azienda da oggi potrà essere aiutato e difeso dalla legge. Infatti chiunque esponga i lavoratori a sopportare passivamente il fumo in azienda, dovrà risarcirli da un punto di vista economico. Il datore di lavoro ha delle responsabilità nei confronti dei propri dipendenti, quindi da oggi dovrà prestare estrema attenzione a cosa accade nella propria azienda. Dovrà controllare da vicino ogni azione perpetrata dai dipendenti fumatori ai danni degli altri dipendenti non fumatori, dando il via, qualora fosse necessario, a provvedimenti disciplinari.

I provvedimenti disciplinari in questione riguarderanno nella fattispecie tutti quei dipendenti fumatori che infrangeranno le leggi riguardanti il fumo in azienda. La sanzione prevista per legge, oltre ad essere di natura disciplinare ed economica, potrà portare ad un licenziamento. Il licenziamento diventerà effettivo dal momento in cui i dipendenti fumatori esporranno i non fumatori al pericolo del fumo in azienda, specialmente nei locali con materiali infiammabili. A dettare legge per l’entità del risarcimento e per la durezza della condanna sarà quindi la gravità del pericolo cui verranno esposti i lavoratori. Il fumo in azienda insomma, oggi più di ieri, è un problema cui bisogna far fronte una volta per tutte.

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Twitter: @Vale_Perucca

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Valentina Perucca

Valentina Perucca nasce a Roma nel 1982. Dopo aver conseguito la maturità classica si laurea in Lettere e Filosofia, all'Università La Sapienza di Roma. Appassionata di arte, letteratura, musica, viaggi. Specializzata in linguistica e glottodidattica, insegna italiano a tutti coloro che vogliono impararlo. Ama Catullo, Ovidio, Euripide, Sofocle, suoi migliori amici fin dalla più tenera età. Odia gli arrivisti, gli arrampicatori sociali e i cercatori d'oro.