Attentato a Londra, torna il terrore in Europa

L’Europa torna a tremare con un nuovo attentato a Londra, esattamente ad un anno di distanza dall’attacco che colpì Bruxelles causando 32 morti e centinaia di feriti. Secondo Scotland Yard sono tre i morti e una ventina i feriti – molti gravissimi – colpiti un’auto che si è lanciata sulla folla travolgendo diversi passanti per poi schiantarsi contro la cancellata del palazzo del Parlamento. Il veicolo era guidato da un uomo dai tratti asiatici e armato di coltello, che dopo lo schianto ha avuto il tempo di ferire a morte un poliziotto prima di essere ucciso dalle forze dell’ordine. Secondo il consolato italiano non ci sarebbero italiani tra le vittime: di queste, una è una donna, mentre la terza vittima non sarebbe ancora stata identificata.

Secondo il racconto di un giornalista del Daily Mail che si trovava sul posto il killer sarebbe stato affrontato da due poliziotti subito dopo l’attacco, e uno di loro sarebbe caduto a terra; l’uomo si sarebbe dato alla fuga e «mentre correva via (…) due uomini in borghese con pistole gli hanno urlato qualcosa come un avvertimento, lui li ha ignorati e loro hanno sparato due o tre volte, poi lui è caduto». Per evitare di essere colpita dal Suv dell’attentatore una donna che si trovava sul posto si è invece gettata nel Tamigi; è stata poi salvata dai soccorritori.

Immediato è scattato l’allarme nel Parlamento, dove è stata sospesa la seduta che era in corso e ai deputati è stato ordinato di rimanere all’interno dell’aula. La vicina stazione della metropolitana è stata immediatamente chiusa. Restano ancora ignote identità e nazionalità del killer, né vi sono ancora rivendicazioni esplicite, anche se le modalità dell’attentato di Londra ricordano tristemente gli attacchi di Nizza e Berlino, così come la data scelta (la stessa della strage a Bruxelles) non lascia molti dubbi sulla matrice terroristica. La stessa polizia inglese parla esplicitamente di terrorismo, e resta altissima l’allerta per altri attacchi. Nella city è tornato l’incubo, risvegliando la tragica memoria di quel terribile 7 luglio, a Londra e nell’Europa tutta.

 

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Twitter autore: @JoelleVanDyne_

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Viola D'Elia

Nata 27 anni fa, ha vissuto a Roma, Istanbul e in India. Sempre pronta a fare le valigie, sogna di vedere ogni angolo di mondo. Oltre a coltivare ambizioni alla Jules Verne, i suoi interessi includono accumulare libri, la musica e il cinema. E’ capace di commuoversi ogni volta che rivede Hugo Cabret; ama scrivere e fare domande, ma non riceverne. Specialmente di lunedì mattina. Crede fermamente nella filosofia di Big Fish: «Tenuto in un piccolo vaso il pesce rosso rimarrà piccolo, in uno spazio maggiore esso raddoppia, triplica o quadruplica la sua grandezza».