Il Festival di cultura a Città del Messico

Domenica 19 maggio si concluderá il Festival, iniziato il 9 di questo mese e il pubblico verrá congedato da una programmazione che, da mezzoggiorno fino a sera inoltrata, vede in primis l’esibizione di un coro formato da bambini; questo progetto é volto a promuovere l’integrazione sociale di questi attraverso l’acquisizione dell’amore per la musica e dell’importanza del concetto del lavoro di gruppo. A seguire concerti di musica, come quello del versatile compositore tedesco Alois Kotte e del Miami String Quartet, specializzato nella musica da camera, e rappresentazioni teatrali come quella basata sul Macbeth di William Shakespeare dove convivono, all’interno di una stessa scena, diverse arti (dalla recitazione alla musica, fino alle proiezioni su video) e la rivisitazione della tragedia di Sofocle, l’Elettra.

Nel corso di questa settimana comunque la varietà delle manifestazioni artistiche di certo non è mancata: da letture e presentazioni di libri si è passati a proiezioni di animazioni giapponesi, fino ad arrivare a concerti di musica classica ma anche a serate di elettronica, con il fine di compiacere tutti i gusti e di andare incontro alle varie fasce d’età. Proprio questi sono gli obiettivi del Festival de México, il quale fugge da qualsiasi rappresentazione folkloristica e nazionalista per dare invece spazio alla diversità, allo ‘straniero’ e, soprattutto, a elementi culturali quasi sconosciuti per il popolo messicano. Tutto questo dunque indica una forte propensione verso ciò che può dare il ‘forestiero’ e illustra la curiosità e l’apertura del Messico nei confronti del ‘diverso’, cosa che qualsiasi persona che si trova a visitare il Paese può tranquillamente confermare. Il Festival de México non rappresenta l’unica manifestazione culturale dello Stato: a dispetto dell’immagine che si è soliti abbinare alla realtà messicana, ovvero quella di un luogo afflitto dalla povertà e dalla malavita, c’è anche da dire che questo è un Paese gioviale, splendido dal punto di vista paesaggistico ed economicamente e culturalmente dinamico. A trionfare quindi sono la solidarietà tra compatrioti e non, la voglia di lavorare e di costruire una Nazione migliore; quest’ultimo obiettivo è stato parzialmente raggiunto visto l’aumento della sicurezza all’interno del Pese. Se l’economia è dunque un settore che ha preso piede da poco tempo e che ora sta seguendo un andamento positivo, la cultura è una ricchezza che il Messico ha sempre sviluppato sia grazie al suo passato precoloniale, dove protagoniste furono ricchissime e raffinate culture, che alla sua apertura nei confronti dell’Europa, con la quale partecipa a importanti progetti di scambi economici e culturali appunto (il Festival de México ne è un esempio).

di Ilaria Francesca Petta

 

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Ilaria Francesca Petta

Più di là che di qua, nel senso metaforico...ma anche letterale. Classe 1986, nasco sotto il segno dei gemelli, di cui sono una chiara rappresentazione. Senza terra sotto ai piedi, con uno spiccato senso internazionalistico, credo che l'Italia sia un Bel Paese in declino, legato ancora a un glorioso passato. Laureata in lingue e traduzione, mi sono immersa in questa odissea, chiamata giornalismo, a 26 anni..forse tardi, ma assicuro che sto recuperando in pieno. Masterizzata in Comunicazione e Media nelle Relazioni Internazionali girovago come tirocinante, al momento nella Commissione europea a Roma.

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