Tedx Roma 2017: ‘The future is our present’

Tedx Roma: anche quest’anno il Tedx a Roma ha riscosso un grande successo. Svoltosi sabato 5 aprile presso l’Auditorium Conciliazione, ha riunito circa 2000 persone in un’atmosfera unica. Se volete infatti rendervi conto che in questo Paese la speranza di un futuro migliore, di arricchirsi a livello professionale ed umano, il Tedx è il luogo giusto: è questo quello che traspare dagli occhi del pubblico, piuttosto eterogeneo, ma in prevalenza giovane. Non a caso il titolo di questa quarta edizione è stato The future is our present e così, per scrivere le pagine dei prossimi 20 anni, Tedx Roma ha riunito 18 relatori di fama mondiale che si sono interrogati sull’economia sostenibile, sulle innovazioni e su come esse possano cambiare la nostra vita, cercando di indirizzarci verso un uso intelligente degli stessi.

tedx romaSuddiviso in tre sessioni, il Tedx Roma è iniziato trattando di “confini porosi”, in cui la parola d’ordine è stata “interconnessione”: “dobbiamo scoprire l’altro lato del muro, nel 2037 cerchiamo di non essere estranei gli uni con gli altri” ha concluso il suo intervento il giovanissimo architetto iracheno Mohammed Hawar. Dall’architettura all’energia elettrica: Anna Carolina Tortora (head of Innovation Strategy al National Grid Corporation) ha parlato di “sinergie”, per cui “ogni parte di energia sarà riutilizzata come in un circolo infinito”. La seconda sessione, aperta dall’esibizione di parkour di sei ragazzi romani (Attitude), si è incentrata invece sui “mondi fluttuanti”, in riferimento alla velocità di transizione da un mondo all’altro, quindi al passaggio generazionale: protagonista indiscusso il giovanissimo Kris Verburgh (medico, ricercatore e autore specializzato in salute, invecchiamento, biotecnologia), che ha parlato di “due diverse ere biotech, una arrivata fino al XXI secolo in cui c’erano malattie incurabili; la seconda in cui la vita potrà essere riscritta.”. Perciò consiglia: “cercate di vivere nella maniera più salubre possibile per poi poter usufruire delle tecnologie che stiamo creando”. Interessantissimi anche gli interventi di David Nimmer (Professore alla UCLA School of Law), che ha parlato di copyright e di come questo sia destinato a scomparire; Azi Cohen, che ha trattato della cyber security, per poi concludere con l’intervento di Marco Menichelli (CTO in XSENSE Corp e Innovation Scientist), che ha invece dimostrato il funzionamento di un’intelligenza artificiale ‘Crystal’. L’utopia di un futuro sostenibile è stata invece il focus della terza sessione, in cui si è analizzata la società dal punto di vista politico, sociale e psicologico: bellissimo intervento di Giulia Baccarin, ingegnere specializzata in Data Science che ha mostrato quanto anche le nuove tecnologie siano state concepite secondo una mentalità prettamente maschlista. Trionfo assoluto di uno dei uno dei più illustri psicologi viventi, Philip Zimbardo, che ha parlato della psicologia dell’eroismo, su cui è incentrata l’Heroic Imagination Project, per cui attivamente lavora.

Dunque Tedx Roma si riconferma un evento dall’elevato spessore culturale, ottimamente strutturato e soprattutto partecipato, il che ci fa davvero ben sperare per il 2037.

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Ludovica Pallotta