X Factor 12: le pagelle della semifinale

X FACTOR 12: LE PAGELLE DEI GIUDICI – FEDEZ: Il miracolo fatto con Naomi, perché di reale miracolo televisivo si può parlare, ci palesa due grandi verità. La prima è che Fedez, come giudice, è abbastanza scarso. La seconda è che almeno ha l’umiltà di capire che è scarso, e dunque di lasciarsi guidare da altri (magari da chi gli scrive le battute calcistiche) e di mettere una pezza ai suoi errori. Peccato che una volta uscito il singolo, completamente sballato per le capacità della sua concorrente, difficilmente si potrà rimediare. Fedez, come tutta la musica italiana, ha fondamentalmente smesso di fare musica ed ha iniziato a cercare di capire ed interpretare quello che vuole il pubblico. Così facendo, invece di fare un prodotto che potrebbe essere scelto e piacere, si finisce per cercare di replicare quello che già piace, in altre forme e altre salse. Invece che musica, si è entrati nel campo delle televendite e l’unica a restarne scottata sarà la povera Naomi. MASTROTA MUSICALE – VOTO 5

X FACTOR 12: LE PAGELLE DEI GIUDICI – MARA: Mara ha davvero detto: “Fru ti amo” in diretta televisiva, concedendosi al gioco dei The Jackal. Solo per questo meriterebbe 11. Se poi nel conto mettiamo anche il capolavoro fatto con Anastasio, papabile vincitore di questa edizione e con Leo, portato fino ad un passo dalla finalissima, il capolavoro è compiuto. Mara vince sempre, perché è la più competente, la più intelligente, la più navigata nel capire e nell’indirizzare i gusti del pubblico. Gli altri giudici avrebbero solo da imparare da una come lei. MIMICCHIA – VOTO 10

X Factor 12: le pagelle della semifinale

I The Jackal hanno vinto anche ieri

X FACTOR 12: LE PAGELLE DEI GIUDICI – LODO: Quando un software va in conflitto di comandi, generalmente si arresta. E questo è esattamente quello che è successo ieri al povero Lodo. La sua coscienza avrebbe voluto votare per Luna, eliminando il più scarso Leo Gassmann. La sua ragione ha intuito che così facendo si sarebbe macchiato quell’aura di bravo e insulso vicino di casa che sorride sempre, che non senti mai e che quando lo incontri ha sempre parole gentili. Uno di quelli che potrebbe benissimo fare a pezzi le prostitute nel cuore della notte come passatempo. Il Lodo nazionale è così andato in cortocircuito, prendendo l’ennesima decisione che non è una decisione, ovvero far decidere ad altri e sperando fortissimo che ad uscire non fosse Luna. Praticamente ha firmato e certificato una verità che è evidente a tutti, ovvero che i giudici non servono a una beata minchia. Servirebbero a fare spettacolo, quello si, ma anche sotto quel punto di vista siamo lontani anni luce dai cavalli di razza come Morgan e soci. UN GIUDICE CHE NON GIUDICA – VOTO 0

X FACTOR 12: LE PAGELLE DEI GIUDICI – AGNELLI: X Factor 12 sarà ricordato come “la Caporetto” di Manuel Agnelli. In una sola stagione è riuscito a distruggere la sua immagine pubblica, quanto di buono fatto in una carriera con gli After, e i sogni di tre giovani ragazze. Una disfatta su tutta la linea, culminata con l’addio alla trasmissione che ne ha decretato la morte mediatica. In questo percorso è riuscito a passare da quello competente e “fuori dagli schemi” a quello spocchioso ed elitario, quello che a cui non interessa il parere del pubblico perché il pubblico è fondamentalmente ignorante. E nonostante su questo possa avere anche ragione, in uno show televisivo alla fine è il pubblico a decidere, e il pubblico, per punire lui, si è accanito contro le sue concorrenti. Voleva portarle tutte e tre in finale e a momenti è riuscito nell’impresa di restare l’unico giudice senza talenti al Forum. Ha intrapreso un percorso di cui, probabilmente, soltanto lui ha capito la forma artistica. L’addio al programma è la presa di consapevolezza, da uomo intelligente qual è, che X Factor gli sta togliendo molto più di quanto gli stia dando, in termini di credibilità e popolarità. Ora ci vorrà del tempo per tornare a ricostruirsi un’immagine e un personaggio. TABULA RASA – VOTO 2

 

X FACTOR 12: LA PAGELLA DI CATTELAN – Cattelan si è ridotto a far ridere facendo battute sull’Inter. Che, per carità, è una cosa che funziona sempre, come trasmettere una poltrona per due a Natale. Per il resto, oltre a sfoggiare giacche degne di Escher, continua con la sua conduzione minimal. Merita ben altro spazio e altra libertà, considerando le doti. SACRIFICATO – VOTO 6

X Factor 12: le pagelle della semifinale

Ecco dove ha preso l’ispirazione per la giacca Cattelan

 

X FACTOR 12: LE PAGELLE DELLA SEMIFINALE – NAOMI: Da un paio di settimane Naomi è tornata sulla cresta dell’onda. Finalmente a fuoco, sia come look che come genere da proporre. Accantonato lo stile Celine Dion dei poveri, si è riscoperta rapper e cantante con i fiocchi. Ieri ha mandato in estasi la platea cantando Eminem forse meglio di quanto avrebbe fatto Eminem stesso. Voce, tecnica, fiato. Un’esibizione clamorosa. Dovrebbe pretendere, come una novella Cersei Lannister, la testa di Fedez e di tutti coloro che lo hanno consigliato e “aiutato” ed esporle su delle picche acuminate poste fuori dalla sua abitazione. Il suo inedito, la canzone che doveva lanciarla nel panorama musicale mondiale è stata un flop assurdo. Speriamo che qualcuno riesca a metterci una pezza, sarebbe un peccato perderla per colpa della cecità altrui. SABOTATA – VOTO 8

X FACTOR 12: LE PAGELLE DELLA SEMIFINALE – LEO GASSMANN: Prima o poi doveva succede, è stato più poi che prima, ma per fortuna è successo. Anche l’avventura di Leo a X Factor è terminata. Purtroppo per noi (e per lui) è terminata straziando a morte Dalla, e come dice una mia amica di Bologna, qua Lucio non muore due volte. Vorrei dire che ci mancherà, ma già so che me lo ritroverò, come minimo, a Sanremo, e poi a uomini e donne, all’isola dei famosi, a temptation island, a domenica cinque, al grande fratello, a fare Natale al karaoke, i cinepanettoni, le comparsate, le televendite… FUTURO PREZZEMOLINO – VOTO 5

X FACTOR 12: LE PAGELLE DELLA SEMIFINALE – LUNA: Portare Caparezza, per un rapper, è come scalare l’Everest. Portare Caparezza e avere come giudice Manuel, ieri sera, significava rischiare seriamente l’ingresso in finale. Per fortuna di Luna, il suicidio artistico di Martina e la palese inadeguatezza di Leo, le hanno spalancato le porte del Forum. Dovrebbe arrivare quarta, si percepisce chiaramente il distacco con gli altri concorrenti rimasti, ma arrivati a questo punto, per lei, è già un trionfo. Ha dimostrato, contro ogni pronostico, di essere la più forte in una squadra che sembrava fortissima, resistendo anche al plebiscito contro Manuel. STOICA – VOTO 7

X FACTOR 12: LE PAGELLE DELLA SEMIFINALE – BOWLAND: Quando ascolto i BowLand io mi rimetto in pace con il mondo. Hanno quel sound mellifluo (e voi non avete idea di quanto io ami la parola mellifluo e di come sia difficile usarla scrivendo) ed esotico, in grado di farti abbassare le difese e di rilassarti completamente. Portano brani che pochi conoscono, e li trasformano in un viaggio mistico. In un programma che da sempre rincorre i gusti del pubblico con un coltellaccio da macellaio in mano, loro propongono la loro musica, senza curarsi di incrociare necessariamente il successo. Questo li rende gli unici veri artisti in gara e gli spalancherà una sicura carriera, nonostante le facce da comparse di Narcos dei due satelliti che orbitano attorno al vero centro di gravità della loro formazione. SPAZIALI – VOTO 9

X FACTOR 12: LE PAGELLE DELLA SEMIFINALE – MARTINA ATTILI: Nei film, quando il cattivo di turno sta per affogare, cerca sempre di trascinare con se uno dei buoni. Ecco, ieri Manuel, andando a fondo, si è trascinato la povera Attili, macinata dalla TV come un pezzo di manzo in un tritacarne. L’avevamo amata per il suo essere controsenso ambulante, per le fattezze da bambola inquietante. Canticchiare il suo inedito era più difficile che resistere ad una dose di eroina gratis per un tossico. Poi qualcosa si è rotto, l’incantesimo si è spezzato. La carrozza è tornata una zucca, e lei ha perso una scarpetta che nessuno le riporterà. I cocchieri son tornati topolini e il vestito da Ferrero Rocher che le avevano messo addosso è scomparso. Per la prima volta abbiamo intravisto la sua vera natura, quella della sedicenne che vuole tornare a cantare le sue cose e non quelle degli altri. Come è giusto che sia, perché se non hai quella voglia di affermarti come persona unica a sedici anni, difficilmente lo farai per il resto della vita. Dispiace che sia uscita così, in modo inglorioso, ma obiettivamente è sembrata la più debole in gara. Un voto in più per aver umiliato il suo insegnante di canto nella serata in cui tutti i suoi limiti sono venuti a galla. Ci piace un certo sadismo. CENERENTOLA – VOTO 4.5

X Factor 12: le pagelle della semifinale

Martina Attili e Manuel Agnelli

X FACTOR 12: LE PAGELLE DELLA SEMIFINALE – ANASTASIO: Ad un certo punto della trasmissione, Manuel, più confuso di un frate cappuccino in uno strip club, ha asserito che nessuno si mangia il palco come Luna in questa edizione di X Factor. Pausa. Si, avete capito bene. Ecco, in quel preciso momento avrei voluto spiegare a Manuel che Anastasio, sul cui genere si potrebbe parlare per delle ore, se volesse, il palco potrebbe farselo direttamente smontare e rimontare nel salotto di casa. Non c’è nessun altro artista in gara in grado di tenere così in pugno il pubblico come lui. Può cantare qualsiasi cosa voglia, e di fatto, è quello che fa, e lo fa sempre con uno stile inconfondibile. Se la prima parte su Battiato non è sembrata convincente come le altre esibizioni, il secondo pezzo su Clint Eastwood è stato geniale. Lui si che ha ricordato, per certi versi, il genio di Caparezza nei testi. Potrà non essere un cantante forte come Naomi, ma nel suo genere è un fuoriclasse. MATTATORE – VOTO 8.5

 

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Mauro Zini

Coach di basket, aspirante giornalista sportivo, laureando in comunicazione pubblica e d'impresa, sarebbe fantastico saper fare almeno una di queste cose. Appassionato di libri, cinema e serie TV, praticamente un Nerd da quando non era di moda esserlo.