Miss Italia 2016 apre alle Curvy: le piccole grandi rivoluzioni del concorso dal ’46 a oggi

Anno nuovo, Miss Italia nuova e come ogni anno la corona destinata alla più bella d’Italia è pronta a cingere un altro capo. Il 10 settembre avrà luogo la finale di Miss Italia sotto la conduzione di Francesco Facchinetti, ad accompagnarlo in quest’avventura ci sarà la giuria artistica composta da Raoul Bova, Mara Venier e Vincenzo Salemme. Oltre ad un conduttore spumeggiante e un celebre trio di giurati, ci sarà un’altra giuria pronta ad eleggere una Miss Italia fuori dagli schemi.

miss italia

Era il 1946, la Seconda Guerra Mondiale era giunta al termine e l’Italia ne era uscita piena di ferite che ben presto si sarebbero trasformate in cicatrici indelebili; nonostante tutto il popolo italiano aveva voglia di ricominciare e ben presto la società iniziò a gustare il benessere ritrovato. Andava diffondendosi sempre di più l’idea di intrattenimento domestico, la tv iniziava a prendere il posto della radio e con il passare del tempo venivano creati format nuovi e anche se il mondo televisivo del tempo era molto meno patinato di quello di oggi, i visi che si alternavano sul piccolo schermo rispettavano i canoni di bellezza dell’epoca. Il popolo italiano, dopo le atrocità della guerra voleva vedere cose belle, ed ecco che insieme alla nascita della Repubblica e alla conquista del diritto di voto delle donne nel 1946 nasce Miss Italia. Costumi a vita alta e fisici slanciati, ma dalle curve morbide, le miss del tempo erano ben distanti da quelle che siamo abituate a vedere oggi.

Le prime edizioni del concorso si svolsero a Stresa e negli anni ’50 inizia la trasmissione via radio. Miss Italia ispira anche la produzione di un film dall’omonimo nome, diretto da Duilio Coletti con Gina Lollobrigida e Costance Dowling. Siamo alle porte degli anni ’80, Miss Italia sopravvive nonostante i movimenti femministi e le varie critiche e nel 1979 il concorso viene trasmesso per la prima volta in tv. Fino al 1987 era Canale 5 a mandarlo in onda, la rete ammiraglia del gruppo Mediaset era appena nata e aveva abilmente affascinato il pubblico con programmi come Dallas, cavalcando l’onda di americanizzazione che andava diffondendosi.

A partire dal 1988 fino al 2012 il concorso approda su Rai1, nel corso degli anni le critiche a Miss Italia non sono state poche: la squalifica di Mirca Viola perché sposata fece alzare molte polemiche, così nel 1994 il concorso venne aperto anche a mamme e donne sposate. Anche la presenza di Miss adolescenti causò non poche critiche, così nello stesso anno venne vietata l’ammissione al concorso di ragazze minorenni; vennero abolite anche le misure seno-vita-fianchi, tentando di abbattere ufficialmente l’antico clichè secondo il quale la bellezza era legata ai cm. Nel 1996 si inizia a respirare aria di globalizzazione e viene eletta la prima Miss Italia di colore, Denny Mendez. Dal 2013 il concorso non viene più mandato in onda dalla Rai, ma su La7.

Miss Italia 2016: il ritorno alle bellezze morbide degli anni ’60

miss italia 2016

Dodicimila iscritte, 212 pre finaliste, 40 candidate al titolo e due giurie, sono questi i numeri di Miss Italia 2016. La serata finale del concorso andrà in onda il sabato 10 settembre in prima serata su La7, in diretta dal Pala Arrex di Jesolo e sarà preceduta da due anteprime presentate dalla modella e conduttrice Giulia Arena, che andranno in onda l’8 e il 9 settembre alle 23:15 sempre su La7. La conduzione per quest’anno è stata affidata a Francesco Facchinetti, la giuria artistica vede schierarsi il trio Raoul Bova, Mara Venier, Vincenzo Salemme, con l’aggiunta di due giurati d’eccezione: Gregorio Paltrinieri, trionfatore alle Olimpiadi nei 1500 s.l. di nuoto e la scrittrice Anselma Dell’Olio.

Ma i giurati non finiscono qui e le finaliste saranno giudicate anche da una Commissione tecnica formata da Cinzia TH Torrini, il re dello stile di Real Time Enzo Miccio, Veronica Maya, Pino Pellegrino, Rosanna Lambertucci, l’ex Miss Italia Federica Moro e Elvia Grazi. La novità di quest’anno è il boom delle miss curvy, incluse nel concorso già nell’edizione 2015. Al bando la taglia 40 e spazio alle morbide forme che forse ben più rappresentano le bellezze italiche. Elisa D’Ospina, icona del mondo curvy, e Maria Mazza, si dedicheranno queste miss pin up; sono 19 quelle arrivate a Jesolo che cercheranno di accaparrarsi il titolo di più bella d’Italia; verrà inoltre eletta “La curvy di Miss Italia Keyrà”. Chissà se sarà una bellezza curvy a sfilare la corona alla reginetta in carica Alice Sabatini…

Vai alla homepage di LineaDiretta24

Leggi altri articoli dello stesso autore

Twitter: @amiraabdel13

 

Crediti immagine di copertina: Lapresse

Vuoi commentare l'articolo?

Amira Abdel Shahid Ahmed Ibrahim

Amira Abd El Shahid Ahmed Ibrahim è nata a Roma, nonostante il nome che sembra uscito da un documentario di Super Quark e il cognome così lungo da convincere il funzionario dell’anagrafe a cambiare mestiere il giorno in cui è venuta alla luce possano depistare circa il suo luogo di nascita. Nata sotto il segno dei pesci è una meticcia: metà del sangue che le scorre nelle vene è arabo. Condivide la sua dimora con due gatti grassi, predilige alla maggior parte delle persone i quadrupedi che non hanno il dono della parola, ma all’occorrenza si adatta a interagire con il genere umano. Dopo la cucina, arte nella quale si diletta spesso per rendere chi la circonda una persona più felice e l’arricciarsi i capelli, Amira ha anche degli hobbies che implicano l’uso del suo quoziente intellettivo come: leggere e scrivere. Due funzioni di elementare apprendimento che lei svolge con grande passione. Collabora con il quotidiano on-line Lineadiretta24 dal novembre 2013. Caporedattrice della rubrica di viaggi dal 2016. Leggermente sindacalista dentro odia le ingiustizie che “affollano” il pianeta. Conta di cambiare il mondo un giorno, o di conquistarlo.