Cruel Intentions: un passato da film, un futuro da serie tv

Accade sempre più spesso che alcuni cult del passato tornino a far parlare di sé. L’ultimo caso in ordine di tempo riguarda una pellicola di successo degli anni ’90, Cruel Intentions – Prima regola non innamorarsi, in procinto di diventare una serie tv. Ad annunciarlo è stata la NBC che è già al lavoro per mettere a punto una sceneggiatura fatta ad hoc per il progetto.

Cruel Intentions è un film del 1999 diretto da Roger Kumble e ispirato al romanzo francese del 1782 Les liaisons dangereuses (“Le relazioni pericolose”) scritto da Pierre Choderlos de Laclos. L’opera letteraria narra le vicende di due libertini francesi appartenenti alla nobiltà dell’epoca che si districano tra sotterfugi, false apparenze e scandali. Lo schema di questo capolavoro francese ha ispirato molti film, tra cui la versione di Kumble che ne è la trasposizione in chiave moderna.

Con 75 milioni di dollari incassati al botteghino il film è diventato un vero e proprio cult lanciando l’allora giovanissima Reese Witherspoon e consacrando la fama di Sarah Michelle Gellar, nota per il ruolo di Buffy nell’omonima serie Buffy l’ammazza vampiri. I personaggi chiave di Cruel Intentions sono Sebastian Valmont (interpretato da Ryan Phillippe), un giovane dongiovanni molto ricco, e la sorellastra Kathryn Merteuil (Sarah Michelle Gellar) , studentessa che gode di un’ottima reputazione. Ma la vera natura di Kathryn è ben lontana dalle apparenze e, sotto la maschera da brava ragazza che indossa, si cela un carattere da manipolatrice senza scrupoli.

cruel intentionsMotore della trama sono i diversi obiettivi dei due protagonisti: Sebastian vuole riuscire a sedurre Annette Hargrove (Reese Witherspoon) spinto dal fatto che la ragazza ha dichiarato in un’intervista di voler rimanere vergine fino al matrimonio, mentre Kathryn vuole vendicarsi del suo ex fidanzato che si è innamorato di Cecile, una ragazza ingenua e senza malizia. La nascita dell’amore tra Sebastian e Annette stravolgerà i piani, facendo prendere alla storia una piega irreversibile.

Il ritmo abbastanza veloce, gli intrecci, i doppi sensi e i vari sotterfugi che caratterizzano Cruel Intentions ne fanno un film che si presta alla serialità e dopotutto sono molte le serie che, in passato, hanno dimostrato la passione del pubblico per le vicende dell’upper class. Con un buon adattamento dei personaggi per rendere il tutto più moderno e una trama abbastanza veloce, la serie tv ispirata in preparazione ha tutte le carte in regola per essere un buon prodotto televisivo e se già la pellicola originale aveva fatto parlare di sé per la sua linea provocatoria e il bacio saffico tra Kathryn e Cecile, la serie di certo non arriverà in punta di piedi.

La sceneggiatura del telefilm dovrebbe essere affidata allo stesso regista Roger Kumble, con Lindsey Rosin e Jordan Ross. Il protagonista della serie sarà Bash Casey, figlio di Annette e Sebastian che parte per San Francisco alla ricerca della sua eredità della quale viene a conoscenza leggendo i diari del padre. Arrivato in città, si troverà ben presto a dover fare i conti con le rivalità, la sete di successo e la voglia di prevaricare chi è più debole che imperversano nel mondo in cui si trova catapultato. Le domande che sorgono spontanee sono diverse: quando il protagonista è stato concepito? E se Bash è davvero il frutto dell’amore tra i due personaggi del film, perché fa di cognome Casey e non Valmont? Annette ha cresciuto Bash con un altro uomo facendo credere al figlio che questo fosse il suo vero padre? E soprattutto: quali personaggi della generazione del ’99 ritroveremo?

Per avere le risposte dovremo attendere l’uscita della serie e vedremo se questo sequel del film sarà abbastanza avvincente e riuscirà a riscuotere lo stesso successo che ha avuto la pellicola a cui è ispirato.

Twitter: @amiraabdel13

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Amira Abdel Shahid Ahmed Ibrahim

Amira Abd El Shahid Ahmed Ibrahim è nata a Roma, nonostante il nome che sembra uscito da un documentario di Super Quark e il cognome così lungo da convincere il funzionario dell’anagrafe a cambiare mestiere il giorno in cui è venuta alla luce possano depistare circa il suo luogo di nascita. Nata sotto il segno dei pesci è una meticcia: metà del sangue che le scorre nelle vene è arabo. Condivide la sua dimora con due gatti grassi, predilige alla maggior parte delle persone i quadrupedi che non hanno il dono della parola, ma all’occorrenza si adatta a interagire con il genere umano. Dopo la cucina, arte nella quale si diletta spesso per rendere chi la circonda una persona più felice e l’arricciarsi i capelli, Amira ha anche degli hobbies che implicano l’uso del suo quoziente intellettivo come: leggere e scrivere. Due funzioni di elementare apprendimento che lei svolge con grande passione. Collabora con il quotidiano on-line Lineadiretta24 dal novembre 2013. Caporedattrice della rubrica di viaggi dal 2016. Leggermente sindacalista dentro odia le ingiustizie che “affollano” il pianeta. Conta di cambiare il mondo un giorno, o di conquistarlo.