“Complimenti per la Connessione”, la Rai sale in cattedra contro il “digital divide”

L’Italia è un paese per vecchi: l’accesso ad internet veloce è ancora molto basso (solo il 5,4% di abbonati contro il 30% dell’Ue), il 63% degli internauti non sfrutta a pieno le potenzialità del world wide web, mentre il 37% degli italiani (22 milioni di persone) non ha addirittura accesso al digitale in nessuna forma. Ma “Non è mai troppo tardi” per rimediare, e la Rai lo sa meglio di chiunque altro, così, anche senza il maestro Manzi, ritorna a sedersi in cattedra brandendo una bacchetta per educare il suo pubblico analfabeta digitale sul corretto utilizzo del misterioso mondo del web.

E quale modo migliore per catturare l’attenzione dell’italiano medio (da sempre restio a restare fermo e in silenzio sul suo banchetto di scuola) se non utilizzando una forma di comunicazione a lui ben nota, quale la sit-com, con i suoi personaggi preferiti? Nasce così uno spin-off di natura pedagogica della fiction campione di ascolti Don Matteo, una sit-com in 20 puntate di 6 minuti ciascuna nelle quali il Maresciallo Cecchini, alias Nino Frassica, coadiuvato dal Capitano Tommasi (Simone Montedoro) e da Pippo (Francesco Scali), cercherà di far prendere confidenza al pubblico con i rudimenti del web per tutta la durata dell’estate. Ogni episodio tratterà un argomento specifico con semplicità ed ironia e, tra uno sketch e l’altro, sarà corredato anche da una grafica esplicativa e da una voce fuori campo che riassumerà gli argomenti trattati che, peraltro, saranno tantissimi.
complimenti per la connessioneIl direttore di Rai Fiction, Eleonora Andreatta, ha spiegato in conferenza stampa che “La famiglia di Don Matteo è il contesto migliore per riuscire a costruire un messaggio divulgativo sull’alfabetizzazione digitale. Abbiamo messo insieme il maestro Manzi con il più potente brand che entra nelle case degli italiani oggi. Il linguaggio è di grande modernità. È un progetto fatto di tante complicità“. Le parole del direttore Andreatta riguardo all’intelligente scelta del cast e della location, sono state riprese da Matilde Bernabei, la produttrice, la quale ha detto: “Abbiamo pensato che il maresciallo Cecchini potesse creare una complicità con gli italiani che non sanno usare il computer. Se ce la fa lui, ce la possono fare tutti. Don Matteo è programma trasversale, che ha target altissimi in tutte le fasce di età. Il pubblico che abbiamo in mente di prendere è quello che non sa utilizzare le tecnologie, ma la semplicità del linguaggio toglierà l’imbarazzo di chi appartiene alla generazione di chi potrebbe conoscere il digital e invece non lo conosce“.

Complimenti per la connessione – La trama della sit-com

Cecchini desidera avere una promozione, ma il Capitano Tommasi gliela concederà solo se imparerà ad utilizzare internet. E visto che Cecchini non è molto pratico Tommasi si offre di dargli delle lezioni. Nel frattempo in caserma arriva anche Pippo, il quale vorrebbe diventare carabiniere pur non possedendo le credenziali giuste. Il Capitano Tommasi, a questo punto, nel tentativo di spiegare ai due gli aspetti più importanti del mondo del web, darà vita ad una serie di sketch divertenti ma anche educativi. Come già accennato, ogni sera il Capitano Tommasi terrà una lezione su un argomento diverso. Nella première di ieri sera si è parlato, in generale, di Internet e, per agevolare la comprensione dell’argomento trattato si è ricorso a semplici metafore: ad esempio, per spiegare cos’è internet il Capitano Tommasi ha paragonato il web a un gomitolo di lana che si articola in un grovigio di apparecchi tra loro collegati. Questa sera, invece, il capitano più amato d’Italia provvederà a spiegarci l’utilizzo, ma anche l’utilità, dello smartphone. A seguire si parlerà di Motore di ricerca, Password, E-mail, Anti-spam, App, Social network, Selfie, E-book, E-commerce, Wikipedia, Chat, Videocomunicazione, Gps, Tutorial, Hashtag, Streaming e On demand.

Riusciranno i nostri eroi a restituire la vista agli italiani accecati dalle nebbie del digital divide? La Rai è convinta che la missione avrà esito favorevole, dopotutto con un digital coach come Nino Frassica fallire è quasi impossibile. Secondo quanto affermato dal Direttore Generale Rai Antonio Campo Dall’Orto, “un Paese più connesso è un Paese con più possibilità per tutti”, dunque, ascoltiamo con attenzione i preziosi consigli del Capitano Tommasi, ed impariamo velocemente l’utilizzo del web: in questo modo avremo accesso a tutti quei contenuti che la Rai censura da brava nonnetta attempata – ogni riferimento alle scene d’amore tra due uomini oscurate da Rai 2 nella fiction americana Le regole del delitto perfetto è puramente voluto -, senza dover necessariamente aspettare che decida di fare ammenda e si esibisca in un tardivo (nonché ridicolo) dietrofront!
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Claudia Pellegrini

Nasce a Sora nel lontano 1978. Cresce divorando libri di ogni genere e consumando penne su fogli di quaderno. Tra una storia e l’altra si diploma al Liceo Classico, e sceglie di lasciarsi alle spalle la Ciociaria ed i gatti per tentare la fortuna a Roma dove, nel corso degli anni, consegue prima una Laurea Magistrale in Lettere Moderne, e poi, più per noia ed abitudine che per amore dello studio, ritorna nei corridoi della Sapienza per conseguirne un’altra in Editoria e Scrittura. Lettrice seriale e maniacale (toglietele tutto ma non i suoi libri), “gattara” e pizzaiola, divoratrice di film horror e serie tv, nonostante sia ormai un reperto archeologico ancora non ha trovato la sua strada nel mondo. Forse è nascosta tra le pagine di un libro magari scritto proprio da lei.