Chiude i battenti “About Love”

Quella di Anna Tatangelo alla conduzione di “About Love” più che un’esperienza è stata una fugace un’avventura: Alvin a farle da spalla e la direzione di Federico Moccia non sono bastati a far resistere il programma alla dura prova dello share, che è stato così basso da determinarne chiusura dopo la prima puntata. Che il format non fosse il massimo dell’orginalità era chiaro sin da subito, anche se nessuno si aspettava un flop del genere dal re degli amori adolescenziali Federico Moccia; chi meglio di lui poteva raccontarci l’amore in tutte le sue declinazioni? Ma a quanto pare se questo era “Il film più vero diretto da Federico Moccia”- così veninva descritto il programma dagli autori Mediaset– al pubblico piacevano di più le sue “bugie” cinematografiche.

La prima e ultima puntata di About Love è andata in onda lo scorso lunedì alle 21:10 e non si è fatta mancare nulla, dalla storia d’amore nata tra due amici alle relazioni iniziate su una chat di incontri stile Catfish, il tutto coronato da un’abbondante manciata di fatti abbastanza tragici come un tumore al cervello, un’incidente stradale e un abusi familiari. Luoghi comuni e banalità a non finire raccontati in maniera poco verosimile dai protagonisti delle diverse storie; la recitazione dei figuranti non era delle migliori e i collegamenti tra gli eventi salienti di ogni storia erano sfilacciati. Il risultato di una regia tutt’altro che magistrale ha dato vita a un docu-reality uscito davvero male con un ritmo non tiene lo spettatore incollato allo schermo per nessun motivo, infatti i sentimenti passano in maniera banale senza emozionare, anzi annoiando. La cosa che forse ha penalizzato di più About Love è stata l’artificiosità delle storie che ha fatto sembrare tutto studiato sin troppo a tavolino, così da farlo risultare un programma come un altro per riempire il palinsesto Tv e facendo parlare i copioni e non i sentimenti. Non c’è molto da dire sui due conduttori che si sono trovati a tirare le redini di un programma che era la brutta copia di format già visti, Alvin ha tante potenzialità che forse sono un po’ limitate dal suo ruolo secondario. La Tatangelo era piena di buoni propositi per la sua carriera, dopo un’avventura sanremese che non è stata delle migliori e un periodo un po’ burrascoso con Gigi D’Alessio questo flop non le ci voleva proprio.

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Non sono mancate le critiche sui social network. Su Twitter si cinguettava che il format fosse troppo melenso e poco originale, altri ancora invocavano il perdono dei due conduttori di Catfish per la loro emulazione mal riuscita da parte della Tatangelo e di Alvin. Gli spettatori che hanno visto la prima puntata di About Love sono stati 750 mila, con uno share del 2,94%; pensare che il debutto del programma è stato spostato dalla fine di marzo a lunedì 20 aprile per evitare lo scontro con The Voice. A sostituire i cinque appuntamenti previsti per il format saranno dei film, infatti nella prima serata di lunedì prossimo Italia Uno manderà in onda il film “Una Notte da Leoni” e il lunedì successivo verrà trasmesso “Una Notte da Leoni 2”.

Non sembra essersi scoraggiata Anna Tatangelo nonostante il duro colpo, che ha pubblicato su Instagram una foto che la ritrae mentre si allena con un sacco da boxe con tanto di citazione di Jim Morrison: ”Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi”. Ma cosa accadrà delle puntate già registrate? Saranno cestinate così sperando che il pubblico si dimentichi presto di questa figuraccia di Mediaset? A quanto pare no, sembra che ai vertici dell’emittente stiano pensando di lasciarle in sospeso per un po’ per poi mandarle in onda in seconda serata dopo un paio- forse un po’ di più di un paio- di aggiustamenti al montaggio. Moccia sarà anche riuscito a raccontare gli amori adolescenziali conquistando una generazione intera con i suoi film, ma a quanto pare le altre sfumature dell’amore non fanno per lui.

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Amira Abdel Shahid Ahmed Ibrahim

Amira Abd El Shahid Ahmed Ibrahim è nata a Roma, nonostante il nome che sembra uscito da un documentario di Super Quark e il cognome così lungo da convincere il funzionario dell’anagrafe a cambiare mestiere il giorno in cui è venuta alla luce possano depistare circa il suo luogo di nascita. Nata sotto il segno dei pesci è una meticcia: metà del sangue che le scorre nelle vene è arabo. Condivide la sua dimora con due gatti grassi, predilige alla maggior parte delle persone i quadrupedi che non hanno il dono della parola, ma all’occorrenza si adatta a interagire con il genere umano. Dopo la cucina, arte nella quale si diletta spesso per rendere chi la circonda una persona più felice e l’arricciarsi i capelli, Amira ha anche degli hobbies che implicano l’uso del suo quoziente intellettivo come: leggere e scrivere. Due funzioni di elementare apprendimento che lei svolge con grande passione. Collabora con il quotidiano on-line Lineadiretta24 dal novembre 2013. Caporedattrice della rubrica di viaggi dal 2016. Leggermente sindacalista dentro odia le ingiustizie che “affollano” il pianeta. Conta di cambiare il mondo un giorno, o di conquistarlo.