Cattivissima Shonda Rhimes

Se amate le serie tv è probabile che conosciate Shonda Rhimes. Se amate le serie tv è ancora più probabile che siate attualmente molto, molto arrabbiati con Shonda Rhimes. Perché è colpa di Shonda Rhimes se ora compaiono 819.000 risultati digitando su Google “Derek Shepherd dead”, “Derek Shepherd morto”.

Che la potentissima regina della serialità statunitense amasse regalare uscite di scena a effetto e un tantino sadiche ai propri personaggi si era capito già da un po’. Uno dei primi a farne le spese, nell’universo di Grey’s Anatomy, fu il dolce e mite dott. George O’Malley, che ebbe giusto il tempo di riprendersi dal divorzio con la moglie lesbica prima di finire schiacciato e trascinato da un autobus. Passarono poche serie, qualche specializzando venne ucciso en passant da un comunissimo vedovo armato non soddisfatto delle cure, ed ecco che l’onnipotenza della Rhimes si abbatté, implacabile, sulla coppia Lexie-Mark. La piccola Grey muore schiacciata da un aereo in un bosco, lui ha giusto il tempo di disperarsi per lei e soffrire emotivamente e fisicamente prima di chiudere per sempre i suoi occhioni blu.

Cattivissima Shonda RhimesMa nel campo di battaglia del Seattle Grace Hospital loro, Meredith e Derek, ce l’avevano sempre fatta. Tra un quasi annegamento (di lei) e un proiettile nel cuore (di lui), i coniugi Shepherd erano faticosamente e incredibilmente scampati alla falce della loro creatrice. Erano arrivati nuovi specializzandi pronti per essere all’occorrenza sacrificati sull’altare di Shonda, la coppia aveva persino racimolato in vario modo della prole. Insomma, un lungo futuro insieme sembrava cosa fatta. Fino a quando, pochi mesi fa, la Rhimes ha sentito il bisogno di eliminare il maschio alfa della serie. Dal giorno della diffusione della tragica notizia molte teorie sono state avanzate per provare a spiegare quest’ultimo guizzo di crudeltà. Ammettiamo che l’ipotesi moralista era avvincente: l’attore fedifrago e la giovane stagista, una storia d’amore clandestina inaccettabile che porta alla suprema punizione. Spiegazione certo più plausibile di quella che vorrebbe l’allontanamento causato dall’atteggiamento da divo di Patrick Dempsey: con quella faccia e quei capelli può oggettivamente scegliersi l’atteggiamento che preferisce.

In ogni caso, la verità, si è scoperto recentemente essere un’altra, rivelata dalla Rhimes in persona nel corso del Television Critics Association Press Tour: Derek doveva morire “per far rimanere onesta la storia d’amore con Meredith. Se lui l’avesse lasciata sarebbe stato come dire che il loro non era vero amore e che tutto quello che abbiamo raccontato per undici stagioni era falso. […] L’amore di Meredith e Derek doveva restare l’amore di Meredith e Derek”. Insomma, stando a queste dichiarazioni, Shonda potrebbe avere un cuore ed essere più sentimentale di quanto le catastrofi da lei ordinate lasciano intendere. Sarà forse per questo che Cristina Yang è riuscita a uscire di scena sulle proprie gambe (anche se, provenendo dalla scuola di sopravvivenza del Seattle Grace, nell’ospedale svizzero probabilmente morirà di noia), così come la dott.ssa Izzie Stevens, la quale, dopo aver avuto per un po’ apparizioni del fidanzato deceduto, deve aver subodorato aria di tragedia, fuggendo abbastanza velocemente.

Cattivissima Shonda Rhimes

Le regole del delitto perfetto

La buona notizia è che quello del dottor Stranamore potrebbe essere l’ultimo grave lutto del decennale medical drama: Shonda sembra aver finalmente trovato altrove un luogo ben più adatto a sfogare la sua indole da falciatrice di teste-di-personaggi, capendo di essere una mente fino ad ora rubata al mondo del thriller. Ne Le regole del delitto perfetto – serie da lei prodotta di cui l’America attende il debutto della seconda stagione il prossimo 24 settembre – il sangue scorre a litri, molti dei quali impregnano i pavimenti della casa della stessa, ambigua protagonista (ma almeno qui, trattandosi come dicevamo di un thriller, il pubblico è psicologicamente pronto a gestire eventuali perdite).

Una spregiudicata padronanza del destino dei propri personaggi, quella della Rhimes, cercata da molti suoi colleghi ma ancora insuperata. Da tempo ci provano gli autori di Beautiful a far fuori, seguendo un sistema di turnazione, i vari protagonisti, che però si ostinano inesorabilmente a tornare. E la soap italiana proprio non riesce ad essere più crudele: nei locali di CentoVetrine pochi sono morti una volta e definitivamente, e quei pochi lo hanno fatto in modo piuttosto discreto. Persino la squadra di The Vampire Diaries ha fallito: dopo aver sterminato mezza città di Mystic Falls e il 90% del parentado dei personaggi, riesumato la sosia vampira della protagonista, poi reso la protagonista una vampira e la sosia un’umana, poi fatto morire la sosia ex vampira e ora umana e fatto tornare umana la protagonista vampira, proprio non se la sono sentiti di uccidere quest’ultima e hanno optato per una dormita tranquilla in attesa di eventuale ripescaggio. Insomma, che sia Hollywood o l’Italia, tutti, con mezzi vari, conservano viva la speranza della resurrezione. Tutti meno lei, la cattivissima Shonda Rhimes.

Twitter: @Ludovica_Lops

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