Slittino, delirio a Lake Placid

LAKE PLACID– Il fine settimana dedicato alle gare di slittino negli states, il penultimo prima delle finali di Sochi, ci ha regalato una gara quella dell’individuale maschile davvero pazzesca. Se già nella prova a squadre ci eravamo piazzati terzi, e se anche nel doppio maschile era arrivato un terzo posto con la coppia Oberstolz- Gruber ciò che è successo nell’ultima prova è stato sbalorditivo. I tedeschi soffrono la pista e non riescono e dominare la gara come al solito piazzando più atleti nelle prime cinque posizioni, anche perchè saranno i nostri a fare i tedeschi: nella prima manche David Mair si piazza quarto, Zoeggeler secondo e il diciannovenne Fischnaller primo. In questo terzetto di italiani si inserisce il norvegese Norbech col terzo tempo.
Ciò che è successo nella seconda manche supera i più sfrenati sogni dei tifosi. Quando è il momento del primo dei nostri a scendere a guidare la classifica provvisoria è lo statunitense Chris Mazdzer che dopo la prima manche era finito undicesimo. Parte David Mair scavalca lo statunitense e si piazza primo, il norvegese Norbech poi finisce alle spalle del nostro, quindi quando mancano solo due atleti, entrambi italiani, c’è un azzurro al comando. Quindi è il turno Zoeggeler che pur avendo un appuntamento con la storia non trema: miglior tempo di manche e certezza del 99o podio in carriera. Scende quindi l’ultimo atleta, il nostro campione del mondo juniores Fischnaller e anche se non riesce a tenere i ritmi del veterano comunque guadagna il secondo posto!
E’ fatta, la tripletta azzurra sembra uno scherzo, visto che arriva in uno sport in cui il dominio tedesco è imbarazzante e visti i problemi che gli azzurri hanno avuto ed hanno a causa della mancanza di una pista italiana su cui allenarsi (http://www.parolibero.it/sport/614-whistler-3-feb.html ).

NOVE MIESTO– Nelle gare sprint dei mondiali di biathlon grande risultato, ed a sorpesa peraltro, è quello colto dalle ucraine: la Pidhrushna conquista l’oro e la Semerenko il bronzo entrambe grazie ad una gara perfetta dai poligoni con zero errori. L’argento va alla favorita della vigilia la norvegese leader della classifica di specialità e generale Tora Berger. Per quanto riguarda le nostre tutte e quattro riescono a qualificarsi per la gara ad inseguimento odierna; Wirer finisce 21a, Oberhofer 29a, Runggaldier 37a e la Gontier 50a.
Al maschile il successo spetta al norvagese Svendsen, mentre il campione del mondo in carica, Martin Fourcade, si accontenta dell’argento. Bronzo per lo sloveno Fak. Bene i nostri Hofer 14o e De Lorenzi ventiseiesimo.
Oggi pomeriggio la bellissima gara ad inseguimento sia per le donne che per gli uomini.

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