Serie A : Il derby degli orrori!

Il giocatore che ha segnato più gol nel derby milanese è un certo Andri Shevchenko. Vestiva la maglia numero sette del Milan. Adesso, quella maglia è vestita da Jeremy Menez ed è stato proprio il francese ad aprire le danze siglando il momentaneo gol del vantaggio milanista. La sostanziale differenza tra i due calciatori, è in qualche maniera la sistesi delle differenze tra i derby di Milano di qualche anno fa e quelli attuali. La squadra di Pippo Inzaghi (l’ allenatore, non il bomber) , poteva sfruttare i mesi di vantaggio rispetto alla nuova Inter di Mancini nata da pochissimi giorni. Il Mancio infatti, dopo essere subentrato al posto del povero Mazzarri, ha cercato di costruire in 5 giorni le basi per affrontare il difficile esordio contro i cugini. Le premesse non erano delle migliori eppure, tutto sommato, le due squadre tra pregi e difetti sembravano sullo stesso livello, pronte per una guerra senza esclusione di colpi. I colpi – di cuore – sono presi ai tifosi sugli spalti ogni volta che i giocatori sfoggiavano errori grossolani come quello di Muntari, che ha mandato Icardi dritto dritto verso la propria porta , di Mexes che ha rischiato un cartellino rosso grande come una casa, oppure delll’ intera difesa neroazzurra che sul finale ha lasciato solo El Sharaawi , il quale a botta sicura ha fiondato il pallone sulla traversa. Tutto molto emozionante, si , ma frutto di errori troppo eclatanti per la storia di queste due squadre ormai ridotte a sognare un terzo posto ancora troppo lontano.

Terzo posto ancora ben saldo per il Napoli di Benitez. Il tecnico è molto deluso dal pareggio contro l’ ottimo Cagliari zemaniano che di fatto ha vanificato la vittoria ottenuta contro la Roma. I giallorossi di Rudi Garcia invece, nonostante l’ inizio da incubo a Bergamo che li ha visti in svantaggio dopo un solo minuto di gioco. Sono serviti il talento di Ljajic e la grinta di Nainggolan per portare a casa tre punti d’ oro che hanno tirato la Roma fuori da una situazione che sarebbe stata troppo intricata. In chiave scudetto, di certo, la Roma non si aspettava nessun regalo dai cugini laziali alle prese con la Juventus e infatti, la vittoria bianconera è stata schiacciante. I principali artefici di questa vittoria sono gli stessi di sempre : Tevez e Pogba. Il francese, a segno con una bellissima doppietta, ha dato spettacolo all’ Olimpico e si conferma sempre più un giocatore fondamentale sia in fase realizzativa che dal punto di vista difensivo.

Un altro che di fase realizzativa se ne intende è sicuramente Totò Di Natale. Il gol segnato contro il Chievo è stato il numero 200 in 400 partite giocate. Una media gol straordinariamente perfetta , da fare invidia a molti dei cosiddetti top player attuali.

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Alex Marino