La Roma accusa il colpo, Napoli esagerato!

In vetta alla classifica, il solito duello tra Roma e Juventus vede i bianconeri allungare di tre punti sui diretti avversari a causa del pareggio tra la squadra di Rudi Garcia e la Sampdoria. La Roma, reduce dalla pesante sconfitta in Champions League, ha incontrato una squadra rocciosa in difesa e pericolosa in contropiede. Le pessime condizioni del terreno di gioco, inoltre, hanno notevolmente favorito la difesa blucerchiata, impedendo alla Roma di esprimersi attraverso il palleggio e la superiorità tecnica. In ogni caso, la Sampdoria costruita dal Presidente Ferrero è una squadra in grado di mettere in difficoltà chiunque e, specialmente su quel campo, Rudi Garcia può considerare positivamente il punto guadagnato, specialmente in questo momento così delicato a causa degli infortuni, della stanchezza di alcuni elementi e dell’ amaro risultato contro il Bayern Monaco. {ads} La Juventus invece, ha trovato di fronte a sè un Palermo arroccato in difesa. Dopo un assedio durato poco più di mezz’ora, Vidal ha sbloccato un risultato che, visto l’ andamento della gara, sembrava abbastanza scontato. Il raddoppio, nel secondo tempo, porta la firma di Fernando Llorente. Il gigante spagnolo, che non segnava da Maggio, ha insaccato di testa in occasione di un calcio d’ angolo. Ininfluente il fuorigioco di Tevez, in quanto il portiere ha visto perfettamente la traiettoria del pallone. Lascia perplessi il modo il cui Chiellini scaraventa un difensore avversario senza essere visto mentre Llorente colpisce di testa. In ogni caso, vittoria netta dei bianconeri, anche se questi tre punti di vantaggio sulla Roma sembrano più traballanti rispetto agli anni passati.

Andando oltre il duello tra Roma e Juventus, il campionato si fa più elaborato. La Sampdoria e l’ Udinese occupano attualmente il terzo posto in classifica. Mihajlovic, come abbiamo visto, ha messo in piedi una squadra funzionale nonostante l’ assenza di veri e propri fuoriclasse. Quella della Sampdoria è la seconda miglior difesa della Serie A, insieme a quella della Roma. Sempre più appaiate, seguono la Lazio, il Milan, il Napoli e l’ Inter. La Lazio di Pioli ha superato il Torino con i gol di Biglia e Klose, dando l’ impressione di aver trovato una certa continuità nei risultati. Il Milan ha guadagnato un punto nell’ interessante sfida contro la Fiorentina, mentre l’ Inter è tornata alla vittoria grazie al gol di Icardi. Il Napoli invece ha portato a casa il bottino più consistente, segnando addirittura sei gol al Verona. Non è un caso che in questa vittoria schiacciante sia tornato al gol Higuain con una tripletta. Ancora sul tabellino anche Callejon, attualmente il capocannoniere del campionato. Sorprende che nella classifica cannonieri spicchino dei nomi come quello dell’ esterno spagnolo o del giapponese Honda, a quota 6, entrambi non propriamente dei veri bomber. Probabilmente, questo dato è figlio di un campionato che da un lato non lascia spazio alle classiche punte centrali che un tempo dominavano le classifiche marcatori, dall’ altro non dispone di veri grandi bomber di razza come qualche anno fa. Non a caso, faticano a trovare spazio giocatori come Torres, Destro e Osvaldo, mentre sono sempre più in voga i cosiddetti “falsi nueve” e i calciatori abili nell’ inserirsi con tempismo dalle retrovie. 

Per quanto riguarda la lotta per la salvezza, spicca l’ ottimo 4 a 0 del Cagliari di Zeman ai danni dell’ Empoli. I sardi sembrano aver assimilato i meccanismi offensivi del boemo che, come al solito, inizia ad esaltare le caratteristiche di giocatori come Sau, Ibarbo, Ekdal ed Avelar, quest’ ultimo autore di una doppietta. Determinanti anche le vittorie del Genoa sul nuovo Chievo di Maran e del Sassuolo ai danni del Parma. La squadra di Di Francesco ha riportato al gol Sergio Floccari, ma il gol che fa veramente bene al cuore è quello di Acerbi, che dopo aver vinto le sfide più difficili della sua vita, merita questa ed altre mille gioie. Problematica invece la posizione del Parma di Donadoni, che proprio non riesce ad uscire da questo tunnel di risultati negativi. Inizia a vacillare la posizione dell’ allenatore, ma l’ impressione è che la qualificazione in Europa League persa per motivi burocratici, abbia guastato l’ intero ambiente gialloblu. 

Dr_Lexus08

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Alex Marino