Riparte il Circo Bianco, pronta la valanga azzurra

Tutto pronto per la partenza della stagione invernale di Sci Alpino, il Circo Bianco aprirà le danze con il tradizionale slalom gigante di Solden, previsto per domenica 27 ottobre per chiudersi il 16 marzo con le tradizionali finali di scena quest’anno a Lenzerheide.

Trentasei gli appuntamenti previsti (9 discese, 6 supergiganti, 8 giganti, 9 slalom, 2 supercombinate e 2 slalom paralleli), con in mezzo le attesissime Olimpiadi invernali di Sochi che si terranno dal 7 al 23 febbraio. Gli azzurri sono reduci dalle trasferte allenamento di Argentina e Cile, sembrano agguerriti e pronti a confermare le ottime prestazioni dello scorso anno sperando nella conferme della squadra di velocità guidata dal duo delle meraviglie Paris, Innerhofer e nel ritorno a grandi livelli della squadra di slalom dopo l’altalenante stagione di Gross, Deville e Razzoli. In mezzo una squadra di gigante che si affida all’inossidabile e sempre competitivo Moelgg, e all’esperienza dei sempreverdi Blardone e Simoncelli. Per la prima gara stagionale è JacquesTheolier, responsabile tecnico dei gigantisti, a tracciare il quadro della situazione: “siamo soddisfatti dei test compiuti sui materiali, siamo quasi pronti per Solden e tutti i ragazzi hanno dimostrato un’ottima condizione a parte Moellg che ha preferito fermarsi per un leggero dolore alla schiena. Sarà una stagione lunga ed impegnativa ed è inutile negare che l’obiettivo primario è arrivare al top per la rassegna olimpica in Russia”. Dopo Solden toccherà agli slalomisti che saranno di scena a Levi il 17 novembre, e Gross e Deville non vedono l’ora di riscattare la sfortunata stagione precedente mentre Giuliano Razzoli sarà chiamato a difendere l’oro olimpico in slalom di Vancouver 2010. Il direttore tecnico ClaudioRavetto è ottimista: “gli slalomisti sono reduci da una stagione sfortunata, ma sono convinto che abbiamo almeno quattro atleti di valore assoluto in grado di giocarsela su qualsiasi tipo di neve e confido nella fame di vittoria dopo una stagione a bocca asciutta”. Nelle discipline veloci sarà difficile riconfermarsi ai livelli stratosferici del 2013 con cinque successi ottenuti tra Paris e Innerhofer, ma la medaglia olimpica è un obiettivo che l’italjet ha nelle corde e sulla quale lo staff azzurro conta seriamente, senza dimenticare gli exploit in SuperG di un Marsaglia sicuramente competitivo e voglioso di riconfermarsi.

Ma come si fa a programmare una stagione per arrivare al top in un determinato momento dell’anno? “Nello sci è praticamente impossibile, sostiene Ravetto, programmare il grande evento perché è uno sport che vive di situazioni dove un secondo può essere un’eternità, per cui bisogna giocarsela gara per gara sperando di non avere infortuni.” Il calendario sarà più o meno lo stesso degli altri anni e come d’obbligo a inizio stagione i pronostici danno per favoriti per la classifica generale e le coppette di specialità sempre i soliti nomi: il fenomeno Marcel Hirscher (vincitore delle ultime due coppe di cristallo)e il polivalente Axel Svindall si giocheranno la vittoria assoluta salvo sorprese in corso, mentre si preannunciano molto avvincenti i duelli in gigante con Ligety, Hirscher e Pinturault pronti a darsi battaglia e in slalom dove il detentore austriaco dovrà difendersi dagli attacchi di Neureter, Kostelic, Myrher e dalla nutrita pattuglia azzurra. In discesa Svindal, lotterà contro i nostri e contro l’esperienza di Kroell e Theaux, mentre in Super G, il pacchetto dei contendenti si allarga a MatthiasMayer e ai nostri Marsaglia ed Heel. Tutto questo sulla carta, poi in pista tutto potrà succedere tra una lastra di ghiaccio e mille variabili che rendono questo sport uno dei più imprevedibili in assoluto.

 

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Fabio Bandiera

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