Montella sgambetta il Napoli

Avendo visto l’eliminazione del Napoli dall’ Europa League, la sfida di Rudi Garcia era quella di mantenere la squadra concentrata in modo da guadagnare più terreno possibile su un Napoli sicuramente stanco dopo il dispendioso impegno casalingo contro il Porto. L’incontro tra Roma e Chievo infatti, ha visto la squadra di Garcia assolutamente carica, nonostante le assenze di Strootman e De Rossi a centrocampo. Quest’ultimo però, è stato sostituito in maniera eccelsa da un reinventato Rodrigo Taddei, che nella nuova posizione davanti alla difesa ha sfoderato un assist splendido per Destro oltre all’ottima prestazione nel corso di tutta la gara. Grazie alla vittoria della Fiorentina sul Napoli, la Roma si è portata a 6 punti di vantaggio dai partenopei. {ads1} La squadra di Montella invece, si consola con la vittoria contro il nevrastenico Higuain e compagni, dopo aver digerito amaramente le sconfitte e l’eliminazione dalla coppa contro la Juventus. La distanza dal Napoli è ancora consistente, ma con un po’ di fortuna – che troppo spesso ha voltato le spalle ai viola – e la continuità che finora la Fiorentina non ha avuto, il terzo posto non sembra essere un miraggio, e sarebbe una meritata soddisfazione per un allenatore che, nonostante le assenze dei suoi giocatori chiave, è sempre riuscito a proporre un ottimo calcio. Non si può parlare ancora di grande calcio invece per l’Inter ed il Verona, che però, pur creando innumerevoli occasioni da gol, hanno dovuto incassare sconfitte pesanti. Sonora la sconfitta dei gialloblu, in ritiro per 3 giorni dopo il 5 a 0 subito dalla Sampdoria. Amara e paradossale invece la sconfitta inflitta all’ Inter da parte dell’Atalanta. La squadra di Mazzarri, in striscia positiva da 6 partite, ha colpito dei legni e si è ritrovata più volte nelle condizioni di portare a casa il risultato, ma l’unico che veramente ha dimostrato di avere il piede caldo è stato Bonaventura dell’ Atalanta, che con la sua doppietta ha messo in ginocchio gli avversari. Nel post partita, Mazzarri ha fatto capire tra le righe la forte necessità di un attaccante di alto livello, rammaricandosi per la mancanza di lucidità davanti alla porta. Lasciare completamente libero Bonaventura nei minuti finali su calcio da fermo, è un altro episodio che sicuramente non farà dormire il tecnico toscano per diverse notti.

Non fa più notizia ormai l’ennesima vittoria della Juventus: ancora 1 a 0, ancora gol di Tevez, che ritrova il posto di capocannoniere a quota 16 insieme ad Immobile. Curiosa invece la doppia espulsione a Conte e Maran, con tanto di stretta di mano. Saranno andati a vedere il Clasico in tv? Ovviamente si scherza, ma probabilmente avrebbero fatto bene. “Derby del cattivo gusto” invece tra Lazio e Milan. Pessime dentro il rettangolo di gioco, pessime fuori dal campo. La maglia di Seedorf crocifissa esposta dai tifosi laziali a fine primo tempo, in risposta al rifiuto dell’olandese di indossare il lutto in onore di Sandri, completa un quadro che non lascia spazio ad ulteriori commenti. Tutto spregevole, adesso come allora.

 

Tornando al calcio giocato invece, l’Udinese ha vinto ancora una volta nel segno di Di Natale, che ha fatto 324 presenze con la maglia bianconera onorando il record con il gol vittoria, anche se il tutto è stato macchiato dall’errore dal dischetto a causa di una zolla che gli ha fatto spedire il pallone alle stelle. In chiave salvezza, il Bologna ha ottenuto un’importantissima vittoria contro il Cagliari, mentre Sassuolo e Catania iniziano a vedersela brutta. Come la lotta per la prima posizione, anche quella per la salvezza inizia a delinearsi in maniera più netta. Ancora un po’, e questo campionato potrebbe smettere anzitempo di regalarci sorprese.

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Alex Marino

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