Martina Rizzelli, una nuova juniores dell’artistica!

Alcuni di questi si conoscono già da tempo, altri sono rimasti un po’ più in disparte ma non per questo non valgono come gli altri. La nostra nazionale si ritrova così nuove possibilità di farsi conoscere nel mondo nazionale e internazionale con molte atlete di classe ’98 che, finalmente, hanno reso ufficiale questo passaggio. La prima che si racconta a noi è anche la prima dell’elenco, la Rizzelli.

A quanti anni hai iniziato ginnastica artistica e perché hai scelto questo sport?
“Ho iniziato a 4 anni e mezzo. Tra tutti gli sport ho cominciato proprio questo perché facevo salti e capriole ovunque e i miei genitori decisero cosi di portarmi a provarlo.”

In campo internazionale hai esordito a Tolone con un quadrangolare Germania, Francia e Svizzera. Raccontaci quell’esperienza.
“E’ stata la mia prima gara internazionale che ho fatto! E’ stata una bellissima esperienza anche se non ho potuto fare tutta la gara perché mi feci male ad una caviglia durante l’allenamento della mattina e, infatti, feci solo parallele e trave! Non è stato semplice perché essendo la mia prima gara così importante non c’era con me la mia allenatrice che mi rassicurava, ma che invece è venuta poi a vederla.”
Ricordiamo che nel corso di questa competizione, Martina ha gareggiato con le sue compagne di squadra Serena Bugani, Elisa Meneghini, Lara Mori e Enus Mariani e che le ragazze hanno il concorso a squadre con un punteggio totale di 163.550 e portando a casa una medaglia d’oro a testa.
” Indossare una medaglia d’oro al collo è una bellissima sensazione perché’ è il massimo a cui un atleta può aspirare a vincere”.

Un’altra medaglia importante è arrivata lo scorso anno a Jesolo. Che differenza c’è tra la vittoria a squadra e quella individuale?
“La vittoria a squadra è sempre e comunque una grandissima soddisfazione ma quando si vince una medaglia singolarmente lo è ancora di più perché l’hai ottenuta te senza aiuto della squadra, solo grazie a tuoi sforzi e alle tue capacità.”
A Jesolo Martina ha, infatti, provato entrambe queste sensazioni, guadagnandosi una medaglia d’argento nel concorso nazionale juniores a squadre e una medaglia d’argento singola alle parallele.

Il 2013 è stato per te un anno importante. Cosa ci puoi raccontare degli EYOF dove hai partecipato con Tea Ugrin e Lara Mori?
“Gli EYOF, che si sono svolti a Luglio, sono stati un’esperienza indimenticabile che rifarei immediatamente! Una delle più belle della mia vita soprattutto quando ho vinto! Mi sono divertita davvero tanto con Lara e Tea, sono davvero simpatiche e voglio loro un mondo di bene!”
Nonostante la gara di squadra non sia stata delle migliori, la ginnasta azzurra ha conquistato due finali, una alle parallele e una a volteggio, ed è proprio il primo attrezzo che le regala un’altra emozione e un’altra medaglia d’oro davanti alla sua compagna e amica Tea. 14.150 per lei e un bronzo che vale 13.700 punti per la Ugrin.

Il nuovo anno, possiamo dire che è iniziato alla grande. Finalmente il passaggio da juniores a seniores. Quali sono i tuoi obiettivi per questo 2014?
“Quest’anno i miei obiettivi sono, prima di tutto, gli Europei e poi si spera i Mondiali ad ottobre e naturalmente tutte le altre gare anche un po’ meno importanti di quelle appena citate che ci saranno durante il corso dell’anno.” Martina ha le idee chiare ed è decisa. Vuole puntare in alto, com’è giusto che sia, e ha le potenzialità per farlo. Di sicuro quest’anno sarà più difficile ottenere un posto in Nazionale, le atlete sono tante, chi vecchie e chi nuove, ma la voglia di farsi vedere non manca a nessuno. In bocca al lupo, Martina!

 

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Flavia Capoano

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