La Juve c’è

Ottima prestazione della “Vecchia Signora” ieri allo Juventus Stadium contro i Blancos di Madrid: i bianconeri hanno giocato una gran partita, mettendo in difficoltà il Real in tutti i settori del campo e meritando la vittoria finale. Pressing altissimo e ben studiato, ritmi di gioco elevati, buono anche il possesso palla quando è stato possibile, ma soprattutto la Juve ha offerto una prestazione di una solidità italiana, quella solidità che insieme alla fantasia è sempre stata la nostra arma vincente in campo internazionale. Il Real Madrid, temuto dai tifosi bianconeri, si è presentato a Torino con la sua rosa delle meraviglie, con i suoi campioni stravalutati e strapagati e si è trovato di fronte una Juve umile e consapevole, capace di soffrire e capace di proporsi in avanti, e di farlo meglio degli avversari. Non è la prima volta che succede. Spesso nel passato abbiamo dovuto riconsiderare il reale valore di squadre e giocatori che prima abbiamo osannato e temuto per poi vederli annaspare in campo contro le nostre rappresentative.

Ieri in campo Cristiano Ronaldo non è stato quel fuoriclasse assoluto così decantato, non perchè non lo sia ovviamente, ma solo perchè al cospetto della Juve di ieri ci è sembrato un calciatore quasi normale. Altri suoi compagni di squadra sono stati in difficoltà permanente durante tutta la partita. Gareth Bale non ha fatto niente di trascendentale, Sergio Ramos è stato a tratti imbarazzante, Carvajal, “il match loser” ha commesso un fallo da rigore stupidissimo, che in Italia sarebbe forse accettabile in serie C. Ovviamente i madridisti li puoi battere ma non scompaiono dal campo: hanno comunque fatto gioco e chiuso per lunghi tratti la Juve nella propria metà campo e sono riusciti a segnare un gol pesantissimo. Infatti l’unica cosa fuori posto della partita di ieri è stato il gol subito. Ci sta, ovviamente, ma questo sarà un fattore determinante nella partita di ritorno. A Madrid sarà un attacco a fort apache, ma c’è da vedere se la Juve subirà il forcing avversario o invece riuscirà a tenere duro e a fare danno in contropiede, che è la specialità della casa. Sarà difficilissimo e niente si può dare per scontato, ma la missone è non solo possibile ma ha anche delle concrete probabilità di riuscita, cosa su cui, ad inizio stagione, nessuno avrebbe mai scommesso.
Questa sera ci sarà il big match tra Barca e Bayern Monaco le due squadre più temute e celebrate degli ultimi anni, sarà certamente uno spettacolo!

 

Vuoi commentare l'articolo?

Francesco Corrado