I love Bad Beat: Amate gli errori degli avversari, vi faranno diventare ricchi

L’attesa è finita, come vi avevo promesso, oggi  scoprirete come affrontare la frustrazione che scaturisce dal subire un brutto colpo (bad beat) durante una partita di poker.

Come prima cosa si deve considerare il fatto che perdere un grosso piatto è del tutto irrilevante nel lungo periodo. Anzi potrebbe rivelarsi addirittura vantaggioso. Vincere una mano, pur giocando male non ti porta a farti domande sul tuo gioco. Perdere una mano fa scaturire incertezze e dubbi. E’ facile intuire che nel breve periodo i risultati possono essere mutevoli, l’unico modo sicuro per vincere soldi nel lungo periodo è fare meno errori degli avversari. Potrà sembrarvi un’affermazione azzardata, ma dovreste essere felicissimi dell’esistenza delle Bad Beat: ogni volta che il vostro avversario fa un call sbagliato contro di voi, voi vi arricchite, non importa se vincete o meno la mano. Nel corso di migliaia di mani, la fortuna cesserà di essere un fattore rilevante e voi raccoglierete i frutti per aver giocato bene.

Ora voglio proporvi un piccolo esperimento. La Bad Beat più comune riguarda una grossa Pocket Pair (una coppia servita), sconfitta da due carte totalmente a caso, giocate magari perché rappresentavano una data importante per il giocatore. Togliete dal mazzo due Assi (la vostra starting hand) e un 7 e un 2 dello stesso seme (il vostro avversario è nato il 7 febbraio), mescolate il resto del mazzo e distribuite il flop, il turn e il river e ripetete l’operazione per un numero consistente di volte. Alla fine noterete che la vostra coppia di Assi vince circa l’80% delle volte. In questa situazione vorrete che il vostro avversario metta più soldi possibile nel piatto. Non vorrete di certo che foldi, perché questo diminuirà la vostra aspettativa positiva. Naturalmente quel 20% di volte in cui sarete battuti vi resterà impresso nella memoria molto più di quell’’80% di volte in cui vincerete.

Se non esistessero le Bad Beat, i giocatori scarsi non vincerebbero quasi mai e quindi sarebbero al verde troppo presto. Proprio l’idea che si possa vincere con qualsiasi mano contro qualsiasi giocatore, fa tornare al tavolo giocatori che nel lungo periodo regaleranno più soldi di Babbo Natale.

Ripetete questo mantra dentro di voi: “Le Bad Beat sono mie amiche. Subire Bad Beat è segno che stiamo giocando bene”. Quando giocate contro avversari più deboli, subirete molte più Bad Beat di quelle che darete, perché generalmente avrete la mano migliore quando deciderete di giocare. Se doveste iniziare a distribuire voi Bad Beat in giro e a non subirne neanche una, quello è il momento in cui dovreste preoccuparvi. Amate le Bad Beat, perché il brutto gioco del vostro avversario è la chiave del vostro successo.

GOOD LUCK GOOD PLAYERS!

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Marco Fabio Ceccatelli

Classe '85, shark dei tavoli da poker e delle tavole imbandite, scrivo per dare libero sfogo ad una follia neanche troppo latente. "Se perseverare nel gioco è diabolico, potete chiamarmi Belzebù".