Facile per Sharapova, ma anche per Vinci ed Errani è tempo di ottavi al foro italico

Due volte 6-2 e la siberiana, attuale numero 2 del mondo, può sorridere per il primo risultato positivo dell’Atp italiano. Sufficiente poco più di un’ora di gioco e ‘il gioco è fatto’.  6 turni consecutivi al primo set svelano la trama del match, troppo inesperta l’avversaria per la russa che ha potuto mantenere per tutta la gara livelli alti di continuità sia nel servizio che nei vincenti. “Roma rimane uno dei miei tornei preferiti, qui ho vinto due volte e mi sento sempre sostenuta dalla gente”: è quanto ha dichiarato un entusuìiasta Masha a fine gara. Si riprende con vigore, dopo la pessima prova di Madrid, Vika Azarenka. La numero 3 Wta elimina la tedesca Goerges, lasciata al secondo game a punteggio 0. A Roma anche la Jankovic è abituata ad arrivare in fondo – già vincitrice qui di due edizioni – emula l’esordio della Sharapova battendo la connazionale Jovanovsky, che aveva fatto un ingresso col botto. La serba aveva eliminato ieri la Wozniaki, sicuramente non un’impresa di questi tempi, ma un risultato certo degno di nota. Fuori anche la Radwanska, decisamente calante in questa fase di stagione, che si è fatta battere da A. Morita in due rapidi set. Avanti anche Kirlenko, testa di serie numero 12, che affronterà la nostra combattente e adesso numero 6 del mondo, Sara Errani, e la Cibulkova che se la vedrà con l’eterna favorita di ogni torneo Serena Williams. Sara ha dovuto correre per quasi 3 ore, c’è da dire, infatti che la gara che l’ha vista opposta all’americana Christina McHale, numero 54 del ranking, ha messo in luce la non ottimale condizione dell’atleta azzurra. 7-5, 5-7, 6-2: ci sono voluti ben 3 set e tanta fatica per superare la giovanissima statunitense. Tra le italiane il sorriso più grande oggi spetta a Roberta Vinci che per la prima volta nel torneo di casa approda agli ottavi di finale, dopo la bella prova che le ha fatto superare nel derby l’altra italiana: Natassja Burnett. La giovane romana nata nel ’92 non ha potuto niente contro la trentenne trentina. Un break iniziale per Roberta condiziona l’andamento del match dall’inizio alla fine; solo nel secondo si è svegliata dal torpore, ma niente da fare. Il pronostico è stato rispettato e il derby si è chiuso agevolmente con score di 6-1, 6-4. Sono dunque due le italiane agli ottavi del torneo di casa.  Bene anche la Stosur vincente sulla cinese Peng. La cinese più quotata, finalista della scorsa edizione, Na Li  si è liberata della terza cinese in corsa: J. Zheng. 3-6, 6-3, ed ora Na Li è pronta per il riscatto e per tentare di vendicarsi del mancato successo del 2012. In fondo bisogna ricordare che quella finale sospesa, ripresa , sospesa e ripresa per pioggia ha lasciato parecchio amaro in bocca alla cinese che si er giocata la finale con aggressività colpo su colpo.

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Daniela Lazzari

Giornalista per sport’ nel senso letterale, ma anche metaforico del termine… Da diversi anni si aggira nei meandri della redazione per infastidire colleghi e mettere a disagio i lettori. Ci sta riuscendo alla grande. Questo la spinge a proseguire e a perseverare con devozione nel suo lavoro. Interessi? Tanti. Se fai molte cose, si sa, finisci per farne bene poche. Forse blaterare on line di sport e tutto il resto è una di quelle poche. Difetti? Troppi. Pregi? Non troppi. Diceva il buon vecchio Einstein : “Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo. L'altro è pensare che ogni cosa è un miracolo”. Il fatto che stiate ancora leggendo queste righe ha un ‘non so che’ di miracoloso…

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