Blanc ai quarti, Mourinho a casa ed è giusto così

Il dato sembra incontestabile ed è unanime: il PSG ha strameritato di qualificarsi ai quarti di Champions League a scapito del Chelsea di Mourinho dopo una tiratissima partita di 120 minuti. Il primo a dirlo è stato proprio il tecnico della squadra londinese che lo ha ripetuto più volte ai microfoni delle varie emittenti televisive nella interviste post partita. Il match di cui parliamo è uno di quelli che le tifoserie si ricordano  per un pezzo: finita ai supplementari, con il risultato in bilico per tutta la durata della partita e con la squadra virtualmente eliminata per quasi tutto il corso dei 120 minuti thriller che passa il turno, con un gol segnato a sei minuti dal termine, dopo aver disputato tutta la gara in dieci contro undici, fuori casa, contro un avversario storicamente ostico. Cosa volere di più dalla vita? Risposta: che il gol decisivo venga segnato da Thiago Silva che con indosso la fascia da capitano si riscatta così dall’ingenuità commessa pochi minuti prima con cui aveva regalato un rigore agli avversari. Anche questo abbiamo visto ieri sera. Per questo sugli spalti dello Stamford Bridge la festa dei giocatori e dei tifosi del PSG è stata tanto travolgente quanto spontanea.
Il Chelsea si è presentato in campo forte del pareggio per 1-1 dell’andata che virtualmente lo qualificava per i quarti e facendeone un’arma: in soldoni i londinesi hanno impostato il match sul contropiede, per cui è toccato al PSG fare la partita e riuscendoci peraltro. Il pressing del Chelsea era alto ed asfissiante ma i francesi si sono presentati con un centrocampo delle meraviglie in cui anche uno come Thiago Motta sembra essere un fenomeno. Motta, Verratti, Pastore hanno dato sfoggio di proprietà di palleggio e Ibra come boa, là davanti, aiutava non poco la squadra a gestire il possesso palla ed il pallino del gioco. Poi al 30′ del primo tempo Ibrahimovic commette un fallo plateale su Oscar ma fa palesemente di tutto per non renderlo anche duro ritirando entrambe le gambe; l’arbitro estrae immediatamente quanto inopportunamente il cartellino rosso, pressato dai giocatori del Chelsea e forse anche (ad avviso di molti è così) dalle dichiarazioni inopportune, farsesche e mendaci di Mourinho che nei giorni precedenti la sfida aveva descritto il gioco del PSG come duro.  Ieri in campo i due falli più brutti e pericolosi sono stati commessi da Diego Costa e da Ramires (entrambi ammuniti) quindi da giocatori del Chelsea e mentre i francesi si sono limitati a 17 falli, gli inglesi ne hanno commessi 24, cosa del resto quasi scontata visto che Mourinho ha schierato i suoi per difendere.
I giocatori francesi dopo un primo momento di smarrimento per aver perso il capitano e l’uomo più rappresentativo, si sono rimboccati le maniche ed hanno continuato a fare la partita. L’arbitro non ha concesso un rigore al Chelsea a fine primo tempo per un fallo di Cavani su Costa forse perchè l’ispano-brasiliano si è lasciato andare un po’ platealmente ma di fatto il contatto c’era. Nel secondo tempo anche il Chelsea si è reso pericoloso in area ma Sirigu si è superato con grande freddezza, per il resto è stato il PSG ad avere le migliori occasioni di cui una con Cavani a porta vuota.

Poi all’81’ a seguito di un calcio d’angolo in un’azione concitata in area di rigore francese, tra lisci degli attaccanti e tentativi scoordinati di rinvio da parte dei difensori, Cahill si ritrova la palla tra i piedi e la mette dentro con un bel tiro in controbalzo. Uno a zero per il Chelsea…è fatta? No. Ci pensa David Luiz a mettere in porta la palla dell’1-1 con un’autentica fucilata di testa su calcio d’angolo: l’ unico modo per battere Courtois, ieri il migliore dei suoi. Si va ai supplementari, coi francesi stanchi e gli inglesi che iniziano ad esserea anche un po’ più pericolosi. Poi Thiago Silva con un tentetivo ingenuo cerca di togliere con la mano la palla dalla testa di Zouma che la stava colpendo veso la porta in piena area di rigore, il brasiliano durante lo stacco sembra ripensarci, ritira la mano, sfiora la palla, forse, dalle immagini non è possibile stabilirlo con certezza ma conunque il danno all’avversario che sta concludendo in porta c’è ed il rigore è sacrosanto. Hazard realizza quando siamo al 6′ minuto del primo tempo supplementare. Sembra fatta per Mou ed i suoi che giocano anche meglio, mentre i francesi danno segni di cedimento fisico. A pochi minuti dal termine su calcio d’angolo Thiago Silva colpisce benissimo la palla di testa schiacciandola verso l’angolo in basso alla destra di Curtois, ma il portierone del Chelsea fa una parata strepitosa mettendo la palla fuori. E finita. Invece no. Dal successivo corner di nuovo colpo di testa strepitoso di Silva: la traiettoria stavolta non è tesa e bassa ma un pallonetto che scheggia la traversa ed entra in porta. Curtois è un essere umano ed il PSG se ne va agli ottavi.

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Francesco Corrado