Italia e Spagna volano agli ottavi

Ieri oltre al match tra Italia e Svezia si sono giocate le partite della seconda giornata del girone D: Spagna-Turchia e Croazia-Repubblica Ceca e si è visto del gran bel calcio. La Spagna ha giocato alla grande e ha seppellito la Turchia con un netto 3-0. Il match tra croati e cechi è stato quasi surreale finito 2-2 con grande rammarico dei primi che non hanno vinto una partita che avevano praticamente in tasca. Italia-Svezia è stata una sofferenza durata 90 minuti più recupero: gli azzurri l’hanno portata a casa, certo, ma quanta fatica …

CROAZIA-REP. CECA 2-2

Partita quasi folle quella del Geoffroy-Guichard di Saint-Étienne. Assolutamente folle anzi, soprattutto se si analizza il comportamento dei tifosi croati che effettivamente non sono mai stati considerati dei furbacchioni viste le simpatie naziste di cui spesso menano vanto … ed è tutto dire. La Croazia domina il primo tempo passando in vantaggio con Perišić e, se crea varie opportunità per il raddoppio, non rischia quasi nulla in fase difensiva. Nel secondo tempo i cechi schierano il tridente e, pure se iniziano a fare più gioco e pressare più alto comunque, non riescono a essere particolarmente incisivi. I croati invece vanno bene in contropiede quando gli viene offerta la possibilità e rimangono più pericolosi degli avversari tanto che al 60′ arriva il raddoppio con Rakitić. La brutta notizia per i croati è che dopo appena un minuto arriva un infortunio (non serissimo) che colpisce Luka Modrić il playmaker della squadra oltre che del Real Madrid. Insomma uno non facilmente rimpiazzabile (per qualsiasi compagine). Il giocatore viene sostituito probabilmente in modo precauzionale visto che esce dal campo col sorriso. La partita continua sulla stessa falsariga per altri 15 minuti quando al 75′ Tomáš Rosický, un fuoriclasse che a 36 anni è ancora fondamentale per la Repubblica Ceca, si inventa un assist meraviglioso di esterno che viene deviato in porta da Škoda; difficile e bellissima la conclusione dell’attaccante e i cechi accorciano le distanze.

La Croazia mantiene alla grande il controllo della partita, poi inizia lo show di una parte dei loro tifosi, forse proprio i nazisti della Dinamo Zagabria: siamo all’85’ di gioco, la partita volge al termine quando piovono in campo una decina di fumogeni, l’arbitro sospende la partita e mentre gli addetti recuperano i fumogeni qualche genio tira in campo un petardo proprio vicino a uno dei vigili che lo sta prendendo quando esplode. L’addetto si accascia al suolo stordito. Ad aggravare il tutto è il fatto che il petardo è stato lanciato mentre i calciatori croati erano sotto le tribune per convincere i propri tifosi a ragionare. Per un comportamento simile la squadra potrebbe subire delle punizioni dalla EUFA proprio a torneo in corso. La partita riprende dopo 5 minuti ma i croati sono un po’ confusi, forse per la consapevolezza che ciò che è successo non potrà non portare delle conseguenze. Così a partita quasi chiusa, durante il terzo minuto di recupero, un cross inoffensivo viene toccato con la mano da un difensore croato e l’arbitro, in modo in verità fiscale, concede il rigore ai cechi e arriva il gol del 2-2, una vera beffa.

Ora lasciando perdere i giudizi moraleggianti: diciamo che si può capire il tifo scalmanato, la tua squadra perde e sarà eliminata, allora sfoghi così la tua frustrazione … di cose così se ne vedono, ma in questo caso i tifosi croati hanno creato problemi a una squadra che ha vinto la prima partita e sta vincendo la seconda giocando un gran calcio.

SPAGNA-TURCHIA 3-0

Che dire del match della Spagna? Il risultato non è bugiardo, la vittoria è stata netta e ottenuta nel modo tipico degli spagnoli, possesso palla in stile tiki taka per tutta la partita, tanta gente coi piedi sopraffini e niente altro da aggiungere anche perché quando in campo hai Nolito, Fabregas, Silva, Iniesta, per tacere degli altri c’è poco da dire. La Turchia non riesce a uscire dalla propria area di rigore e intorno alla mezz’ora del primo tempo precisamente al 34′ con Morata e al 37′ con Nolito subisce due gol; un uno-due da KO da cui i turchi non si possono riprendere. Nel secondo tempo dopo 3′ ancora Morata chiude definitivamente il discorso. Attualmente la Spagna ha 6 punti e guida la classifica seguita dalla Croazia che ne ha 4, poi c’è la Repubblica ceca con 1 punto e la Turchia a zero.

ITALIA-SVEZIA 1-0

Ce l’abbiamo fatta! L’Italia vince anche la seconda partita del girone, quella contro la Svezia di Ibra ed è certamente agli ottavi di finale. Bene, ma quanta sofferenza! Il match è stato teso ed equilibrato fino al liberatorio fischio finale e solo all’88’ di gioco con il gol di Eder abbiamo avuto la certezza di non perdere la partita. Per gli scandinavi era forse l’ultima chiamata, per noi una prova di maturità se vogliamo puntare in alto, quindi era vietato sbagliare e gli azzurri si sono comportati alla grande. La Svezia non si è resa particolarmente pericolosa mentre noi sì, ma sembra proprio che gli scandinavi avessero a disposizione ben poche armi e parte quella costituita da Ibrahimović che non è poco certo ma il calcio è e rimane uno sport di squadra. Nonostante ciò abbiamo sofferto troppo vista la caratura dell’avversario e soprattutto i nostri devono correre tantissimo per sostenere il modulo scelto da Conte. Siamo certi però che il tecnico degli azzurri i conti se li sappia fare.

Ed ora abbiamo una partita per far tirare il fiato ad alcune che hanno corso troppo come Candreva e Giaccherini. Ma fino a che punto possiamo rischiare? Il nostro girone è accoppiato a quello della Spagna e della Croazia, per cui la prima del girone E, quello dell’Italia, giocherà contro la seconda del girone D, che è peraltro il più tosto dell’intero europeo. Ovviamente evitare la Spagna è molto salutare per gli azzurri e giocheremo il prossimo match sapendo i risultati definitivi del girone D, che è un bene però potremmo essere costretti a giocare comunque per vincere e salvo cose particolari l’Irlanda dovrà guadagnarsi la qualificazione contro di noi. Oggi ci sarà Belgio-Irlanda e in base a come andrà questa partita ci potremo fare un’idea del nostro futuro più prossimo. Per il momento godiamoci il fatto che i nostri avversari avranno un giorno in meno di riposo prima di affrontarci, cosa che male non è! Oggi in programma anche le due partite del girone F: Islanda-Ungheria e Portogallo-Austria.

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Francesco Corrado